Ieri sera (4 settembre alle ore 21.00) nell’ambito delle manifestazioni per il XXV Congresso Eucaristico Nazionale, Giovanni Allevi ha partecipato alla serata di parole e musica “De-sidera” ed ha eseguito alcune sue composizioni per pianoforte e per orchestra dirigendo l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Intervistato ha sostenuto che chi si confronta con l’arte non può non incontrare Dio, perchè la musica e tutte le arti ci mettono a contatto con l’infinito e il mistero e quindi con Dio, anche se sorridendo ha aggiunto che ” ..preferisco restare qui con lemie ansie e paranoie”.
settembre 5, 2011 alle 09:27 |
“Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario” Sal. 27,4
rimando alle belle parole di Benedetto XVI nell 11^ catechesi sulla preghiera di mercoledì scorso, http://gpcentofanti.wordpress.com/2011/08/31/ludienza-generale-di-oggi-dedicata-al-rapporto-tra-larte-e-dio/
“ci sono espressioni artistiche che sono vere strade verso Dio, la Bellezza suprema, anzi sono un aiuto a crescere nel rapporto con Lui, nella preghiera. Si tratta delle opere che nascono dalla fede e che esprimono la fede….(al termine di un concerto) sentii, non per ragionamento, ma nel profondo del cuore, che ciò che avevo ascoltato mi aveva trasmesso verità, verità del sommo compositore, e mi spingeva a ringraziare Dio”