La verità…
A – Cosa pensi sia la verità?
B – La certezza di qualcosa riconosciuta da tutti.
A – Dunque se tutti riconoscono che sei un idiota, tu l’accetti!?
B – No, mi sforzerei per dimostrare che non sono un idiota.
A – Bene. Così avrebbero la certezza che lo sei e la tua teoria sulla verità sarebbe corretta.
B – Ma allora che cos’è la verità?
A – La verità, è libertà. E’ la possibilità di essere un idiota, fregandosene di ciò che ne pensano gl’altri.
Morale: meglio idioti, che schiavi.
La santità…
A – Chi sono i santi?
B – Quelli che non sbagliano mai.
A – Come fanno a non sbagliare mai?
B – Perché stanno attenti a non offendere Dio e questo li aiuta.
A – Quindi sono impeccabili per timore?!
B – In un certo senso, sì…
A – Bene, allora per te non c’è speranza.
B – Perché?! cerco di fare sempre tutto bene, di non offendere, di non sbagliare…di dare a tutti ciò
di cui necessitano….
A – Appunto, così facendo non saprai mai quanto sei distante da Dio.
B – Ma che dici?! io ce la metto tutta per essergli vicino, in ogni mio comportamento…
A – Ecco perché non sei santo. I santi distano da Dio quel tanto che basta per riconoscere la
differenza che c’è tra Lui e loro….e ringraziarlo per la Sua clemenza.
Morale: Santo è colui che si sente amato da Dio, anche se non è perfetto.
Il Bene
B – In che momento hai deciso di seguire il bene?
A – Nel momento in cui mi sono sentito solo con la mia sofferenza, questo mi ha spinto a cercare.
B – Ma allora è stata una scelta vigliacca!?
A – Forse, se ti fa piacere pensarla così. Ma trovi che sia da impavidi scegliere il male perché lo
fanno tutti?
B – (?????)
A – Benvenuto tra i vigliacchi….
Morale: Non tutto il male viene per nuocere. Lo so è vecchia come morale, ma è un dato di fatto.