
Io sono il Signore, il tuo Dio,
che ti ho fatto risalire dal paese
di Egitto;
apri la tua bocca e io la riempirò.
Ma il mio popolo non ha ascoltato
la mia voce,
Israele non mi ha obbedito.
Perciò lo ho abbandonato alla durezza
del suo cuore,
lasciando che seguisse i loro progetti.
Oh se il mio popolo mi ascoltasse,
se Israele caminasse nelle mie vie !
Umillierei in breve i suoi nemici
e contro i suoi avversari volgerei
la mia mano.
Quelli che odiano il Signore
gli sarebbe sottomessi
e la loro sorte sarebbe segnata
per sempre.
Lo nutrirei con fiori di frumento
e lo sazierei con miele che stilla
dalla roccia.
febbraio 10, 2012 alle 08:33 |
Donaci l’ascolto, donaci il silenzio, la contemplazione che non chiede, ma sente e vive la tua presenza.