(fonte non specificata)
Cosa succederebbe se noi trattassimo la Bibbia come il nostro cellulare?
… se noi trasportassimo la Bibbia nella nostra 24 ore, nella borsetta, appesa alla cintura, o nel taschino della nostra giacca?
… se le dessimo un colpo d’occhio molte volte nella nostra giornata?
… se tornassimo sui nostri passi per cercarla, dopo averla dimenticata a casa o in ufficio?
… se l’utilizzassimo per mandare dei messaggi ai nostri amici?
… se la trattassimo come se non potessimo vivere senza di lei?
… se la regalassimo ai nostri figli, per essere sempre in contatto con loro?
… se la portassimo con noi in viaggio, nel caso in cui avessimo bisogno di aiuto?
… se la aprissimo immediatamente in caso di pericolo?
Contrariamente al cellulare, la Bibbia ha sempre ‘campo’.
Possiamo connetterci ed essere in contatto con Dio, in qualsiasi luogo (persino in alta montagna, o in mare aperto).
Non dobbiamo preoccuparci della mancanza di credito, perché Gesù ha già pagato per sempre la ricarica, e i crediti sono illimitati.
Ancora meglio: la comunicazione non viene mai interrotta, e la batteria è caricata per tutta una vita…
febbraio 25, 2012 alle 15:04 |
Avremmo sicuramente un mondo tanto ma tanto migliore!