DIO E LA SUA OPERA
A causa del tuo amore infinito,
Signore,
mi hai chiamato a seguirti,
a essere tuo figlio e tuo discepolo.
Poi mi hai affidato una missione
che non somiglia a nessun’altra,
ma con lo stesso obiettivo degli altri:
essere tuo apostolo e testimone.
Tuttavia, l’esperienza mi ha insegnato
che io continuo a confondere le due realtà:
Dio e la sua opera.
Dio mi ha dato il compito delle sue opere.
Alcune sublimi,
altre più modeste;
alcune nobili,
altre più ordinarie.
Impegnato nella pastorale in parrocchia,
tra i giovani,
nelle scuole,
tra gli artisti e gli operai,
nel mondo della stampa,
della televisione e della radio,
vi ho messo tutto il mio ardore
impiegando tutte le capacità.
Non ho risparmiato niente,
neanche la vita.
Mentre ero così appassionatamente
immerso nell’azione,
ho incontrato la sconfitta
dell’ingratitudine,
del rifiuto di collaborazione,
dell’incomprensione degli amici,
della mancanza di appoggio dei superiori,
della malattia e dell’infermità,
della mancanza di mezzi…
Mi è anche capitato, in pieno successo,
mentre ero oggetto di approvazione,
di elogi e di attaccamento per tutti,
di essere all’improvviso spostato
e cambiato di ruolo.
Eccomi, allora, preso dallo stordimento vado a tentoni,
come nella notte oscura.
Perché, Signore, mi abbandoni?
Non voglio disertare la tua opera.
Devo portare a termine il tuo compito,
ultimare la costruzione della Chiesa…
Perché gli uomini attaccano la tua opera?
Perché la privano del loro sostegno?
Davanti al tuo altare, accanto all’eucaristia,
ho sentito la tua risposta, Signore:
«Sono io colui che segui e non la mia opera!
Se lo voglio mi consegnerai il compito affidato.
Poco importa chi prenderà il tuo posto;
è affar mio.
Devi scegliere Me! ».
François Xavier Nguyen van Thuân, nell’isolamento
a Hanoi (Nord Viet Nam), 11 febbraio 1985, nella memoria dell’ Apparizione dell’Immacolata a Lourdes

Il cardinale Xavier Nguyen Van Thuan, perseguitato dal governo comunista del Vietnam, ha trascorso 13 anni della sua vita in prigione, dal 1975 al 1988. Liberato, Giovanni Paolo II lo ha eletto presidente del “Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace” e poi cardinale. Morto nel 2002, dal 22 ottobre 2010 è stato aperto il processo di beatificazione.
http://www.vanthuanobservatory.org/cardinale-van-thuan/testimonianze.php?lang=it (continua…)