Archivio per la categoria ‘Per i più piccoli’

22 maggio. Santi del giorno. Un video per i più piccoli su s. Rita da Cascia.

maggio 22, 2012

Oggi si ricorda Santa Rita da Cascia, 1381-1447, “la santa degli impossibili”, il cui culto è tra i più diffusi al mondo.

File:Cascia 1.jpg

(crocifisso davanti al quale s. Rita ricevette le stigmate)

http://it.gloria.tv/?media=159526

….per i più piccoli

http://www.youtube.com/watch?v=VLNNKtUxj90&feature=relmfu

San Bovo di Voghera, X sec., eroico cavaliere che combattè contro i Saraceni

http://www.santiebeati.it/dettaglio/90587

Sant‘Attone, 1070-1183, vescovo a Pistoia

http://www.santiebeati.it/dettaglio/90570

San Fulgenzio di Otricoli, IV sec., vescovo

http://www.santiebeati.it/dettaglio/90640

Santa Giulia, V sec., martire cartaginese in Corsica

http://www.santiebeati.it/dettaglio/90282

Sant’Aureliano, III sec.,  martire sotto l’imperatore Decio

http://www.santiebeati.it/dettaglio/77150

Per i più piccoli. La storia della Pasqua…

aprile 1, 2012

Il racconto di Gesù dalla Domenica delle Palme all’Ascensione in cartoni animati

http://www.youtube.com/watch?v=71wKlcTEThg&feature=related

Dalla Parola…una parola: Creazione

febbraio 26, 2012

Alla festa della creazione

Il settimo giorno, terminata la Creazione, Dio dichiarò che era la sua festa. Tutte le creature, nuove di zecca, si diedero da fare per regalare a Dio la cosa più bella che potessero trovare.
Gli scoiattoli portarono noci e nocciole; i conigli carote e radici dolci; le pecore lana soffice e calda; le mucche latte schiumoso e ricco di panna.
Miliardi di angeli si disposero in cerchio, cantando una serenata celestiale.
L’uomo aspettava il suo turno, ed era preoccupato. “Che cosa posso donare io? I fiori hanno il profumo, le api il miele, perfino gli elefanti si sono offerti di fare la doccia a Dio con le loro proboscidi per rinfrescarlo”.
L’uomo si era messo in fondo alla fila e continuava a scervellarsi. Tutte le creature sfilavano davanti a Dio e depositavano i loro regali.
Quando rimasero solo alcune creature davanti a lui, la chiocciola, la tartaruga e il bradipo poltrone, l’uomo fu preso dal panico.
Arrivò il suo turno.
Allora l’uomo fece ciò che nessun animale aveva osato fare. Corse verso Dio e saltò sulle sue ginocchia, lo abbracciò e gli disse: “Ti voglio bene!”.
Il volto di Dio si illuminò. Tutta la creazione capì che l’uomo aveva fatto a Dio il dono più bello ed esplose in un alleluia cosmico.

Bruno Ferrero

G. Matino, Segno è la bellezza……Per i più piccoli, la creazione (1)

febbraio 1, 2012

Bibbia Maciejowski, Pierpont Morgan Library. Manuscript. M.638, Il secondo giorno della creazione (notizie sull’opera nel commento)

 

 

O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra (Sal 8,2a). Sfiorato appena dalla Parola, sento dentro briosa esultanza, ricco di bene il mio cuore avanza, battito dopo battito, ringrazia. Cosa sarebbe la mia vita senza di Te, Signore? Mi fermo un solo istante, vacillo, al solo pensiero mi sento perso: il dolore senza speranza, i giorni senza futuro, le ore inutile attesa. Mio vanto, mio rifugio, mia unica certezza, mio Dio tu ci sei, e io in te, come bimbo in braccia a sua madre, sicuro dell’unica forza, sento che mi stringi al petto come Padre di ogni tenerezza. La storia intera racconta la vicenda umana, in essa impressa la Tua impronta, ma sfugge allo sguardo distratto l’architettura modellata dalla speranza che dice amore ai persi, fiducia agli smarriti, pace agli uomini da Te amati. Il tuo nome, unico inimitabile artista, firma l’opera uscita dalle tue mani, segno del tuo passaggio è la bellezza del creato che pur aggredita dal peccato mai sarà cancellata. Quanto grande, Signore, è il tuo nome, in cui ci ritroviamo tutti, finalmente riconosciuti, identificati. Nel tuo nome il nostro prende consistenza e come figli, che dal Padre rintracciano origine, scopriamo l’orgoglio dell’appartenenza, perché tua stirpe siamo, tuo popolo. Su tutta la terra il tuo nome, nel mio cuore per sempre.

 

G.Matino, Buongiorno vita, pubblicato in Avvenire di oggi

 

Per i più piccoli, un video a cartoni animati sulla creazione, prima parte

http://www.youtube.com/watch?v=aLrotk-9S7s

I giorni della merla

gennaio 30, 2012

Siamo nei  giorni della merla che sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, il 30 e il 31, benché per alcuni siano il 30 e 31 gennaio e il 1° febbraio. Sono considerati i giorni più freddi dell’inverno, ma anticipano e annunciano  l’imminente arrivo della Primavera.Più sono freddi, più la primavera sarà bella, se sono caldi la primavera arriverà tardi…. La leggenda dei tre giorni della Merla presenta molte varianti, da luogo a luogo, una prima versione….

Durante un inverno molto rigido, la neve aveva steso un candido tappeto su tutte le strade e i tetti della città. Un merlo, una merla e i loro tre figlioletti erano venuti in città sul finire dell’estate e avevano sistemato il loro rifugio su un alto albero nel cortile di un palazzo. Poi, per l’inverno, avevano trovato casa sotto una gronda al riparo dalla neve che in quell’anno era particolarmente abbondante.

Il gelo rendeva difficile trovare le provvigioni per sfamarsi; il merlo volava da mattina a sera in cerca di cibo per la sua famiglia e perlustrava invano tutti i giardini, i cortili e i balconi dei dintorni. La neve copriva ogni briciola. Un giorno il merlo decise di volare ai confini di quella nevicata, per trovare un rifugio più mite per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i merlottini intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po’ di tepore.
Tre giorni durò il freddo. E tre giorni stette via il merlo. Quando tornò indietro, quasi non riconosceva più la consorte e i figlioletti erano diventati tutti neri per il fumo che emanava il camino. Nel primo dì di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; anche il merlo si era scurito a contatto con la fuliggine.
Da allora i merli nacquero tutti neri, i merli bianchi diventarono un’eccezione di favola.

Altre  versioni alle quali si riferisce anche Dante nel Purgatorio…..

… e veggendo la caccia,
letizia presi a tutte altre dispari,
tanto ch’io volsi in sù l’ardita faccia,
gridando a Dio: “Ormai più non ti temo!”
come fé il merlo per poca bonaccia…
Sapia senese
in Dante, Purgatorio, XIII, 119 – 123

neve

(continua…)

…per i più piccoli. Gesù Maestro (2)

gennaio 30, 2012

Un video a cartoni animati su “Gesù Maestro”, seconda parte

http://www.youtube.com/watch?v=fDR-2-V10KI&feature=related

Per i più piccoli…..Gesù maestro (1)

gennaio 29, 2012

Un video a cartoni su “Gesù Maestro”, prima parte

http://www.youtube.com/watch?v=Q5lUhj1oYzQ&feature=related

 

 

Per i più piccoli….Episodi della vita di Gesù

gennaio 28, 2012

Un video a cartoni animati su “La tempesta sedata”

http://www.youtube.com/watch?v=PGYCa-QDho0&feature=player_embedded#!

Per i più piccoli….Episodi della vita di Gesù.

gennaio 20, 2012

Un video a cartoni animati su “La missione degli Apostoli”

http://www.youtube.com/watch?v=x49Zcd25wjM&feature=player_embedded#!

Per i più piccoli….Episodi della vita di Gesù

gennaio 13, 2012

Un video a cartoni animati su “il paralitico” e “la nuova legge”

http://www.youtube.com/watch?v=AsNbqYrMNwg&feature=player_embedded


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