Archivio per la categoria ‘Vangelo di oggi’

Filosseno di Mabbug

febbraio 20, 2012

Dal Vangelo di oggi, Mc 9, 23Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede». 24Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: «Credo; aiuta la mia incredulità!».

 

Vieni e porgi l’orecchio per sentire, vieni e apri i tuoi occhi per vedere i prodigi che sono mostrati alla fede. Vieni a formarti degli occhi nuovi, vieni a crearti degli orecchi nascosti. Sei invitato a udire cose nascoste…; sei stato chiamato a vedere delle realtà spirituali… Vieni a vedere ciò che non sei ancora, e rinnova te stesso entrando nella nuova creazione.

La Sapienza era con il tuo Creatore mentre compiva le sue prime opere (Prov 8,22). Ma nella seconda creazione, con lui c’era la fede; in questa seconda nascita, egli ha preso la fede come aiuto. La fede accompagna Dio in ogni cosa, ed egli non fa nulla oggi senza di essa. Gli sarebbe stato più facile farti nascere da acqua e da Spirito (Gv 3,5) senza di essa, eppure non ti fa nascere nella seconda nascita prima che tu abbia ricevuto il simbolo della fede, cioè il credo. Poteva certo rinnovarti, e da vecchio, farti nuovo, eppure non ti cambia e non ti rinnova senza avere ricevuto da te la fede in pegno. È chiesta la fede a colui che è battezzato, e allora, dall’acqua egli riceve dei tesori. Senza la fede, tutto è volgare; quando interviene la fede invece, le cose spregevoli appaiono gloriose. Senza la fede, il battesimo è acqua; senza la fede, i misteri vivificanti sono pane e vino; senza l’occhio della fede, l’uomo vecchio appare unicamente ciò che è; senza l’occhio della fede, i misteri sono volgari e i prodigi dello Spirito sono vili.

La fede guarda, contempla e considera segretamente la potenza nascosta delle cose… Infatti, tieni nella tua mano il frammento del mistero che, per natura, è del pane comune; la fede lo guarda come il corpo dell’Unico. Il corpo vede del pane, del vino, dell’olio, dell’acqua, ma la fede obbliga il suo sguardo a vedere spiritualmente ciò che non vede corporalmente, cioè a mangiare il Corpo in luogo del pane, a bere il Sangue in luogo del vino, a vedere il battesimo dello Spirito in luogo dell’acqua e la potenza di Cristo in luogo dell’olio.

Filosseno di Mabbug ( ?- circa 523), vescovo in Siria, Omelia 3, 52-56 ; SC 44, 71

D. Ghirlandaio. Vocazione dei primi apostoli

settembre 6, 2011

Dal Vangelo di oggi, Lc 6, 13Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli…

File:Ghirlandaio, Domenico - Calling of the Apostles - 1481.jpg

Domenico Ghirlandaio, Vocazione dei primi apostoli, 1481-2, nel registro mediano della Cappella Sistina


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