Archive for settembre 2010

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Venerdì 1 Ottobre 2010) con commento comunitario

30 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,13-16)

In quel tempo, Gesù disse:
«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».

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Novena delle rose di S. Teresina

30 settembre 2010

“…Passerò il mio Cielo a far del bene sulla terra. Farò scendere una pioggia di rose…”

Padre Putigan il 3 dic.1925, cominciò una novena chiedendo una grazia importante. Per sapere se veniva esaudito, chiese un segno. Desiderava ricevere una rosa in dono quale garanzia di avere ottenuto la grazia.Non fece parola con nessuno della novena che stava facendo. Al terzo giorno, ricevette la rosa richiesta ed ottenne la grazia.

Cominciò un’altra novena. Ricevette un’altra rosa ed un’altra grazia. Allora prese la decisione di diffondere la novena “miracolosa” detta delle rose.

Oggi in tutto il mondo si pratica questa novena…Si può cominciare in qualsiasi giorno del mese. Di solito, i devoti ed amici di Teresa, la fanno dal 9 al 17 di ogni mese.

Preghiera per la novena:

“”…Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo. Dottore della chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi la grazia…(qui si formula la grazia che si vuole ottenere ), se è conforme alla vostra Santa Volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo: relizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere….””

Si recitano 24 “Gloria al Padre…”in ringraziamento a Dio per i doni concessi a Teresa nei ventiquattro anni della sua vita terrena. Segue ad ogni “Gloria” l’invocazione: Santa Teresa Di Gesù Bambino del Volto Santo prega per noi.

…Facciamo conoscere questa Santa, ” la più grande dei tempi moderni” propagando questa novena. Sicuramente Teresa dal Cielo ci otterrà quanto desideriamo….

1 ottobre S. Teresa di Gesù Bambino

30 settembre 2010

Nacque ad Alençon in Francia nel 1873, da genitori cristiani. Compì i suoi studi presso le benedettine di Lisieux. Ancora giovinetta, dopo numerosi tentativi e suppliche ottenne il permesso di entrare nel monastero delle Carmelitane di Lisieux; praticò in modo particolare l’umiltà, la semplicità evangelica e la fiducia in Dio, e queste medesime virtù insegnò soprattutto alle novizie con la parola e con l’esempio. Nell’anno 1897 esalava l’ultimo respiro, era il 30 settembre. Fu canonizzata nel 1925. Giovanni Paolo II l’ha dichiarata Dottore della Chiesa il 19 ottobre 1997. La giovane santa, che aveva mantenuto la promessa di far cadere dal cielo una pioggia di rose, continua a irrorare la Chiesa.

30 settembre. San Girolamo

30 settembre 2010

Per chi fosse interessato, il testo del Discorso di Papa Benedetto XVI all’Udienza Generale del 14.11.2007 sulla dottrina di San Girolamo. All’interno del testo si trova il link che rimanda all’Udienza precedente sempre incentrata su San Girolamo ma sotto un aspetto più biografico.

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2007/documents/hf_ben-xvi_aud_20071114_it.html

Mahtma Gandhi. Un dono

30 settembre 2010

Un dono

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.

Prendi il coraggio,
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.

Scopri l’amore,
e fallo conoscere al mondo.

Mahtma Gandhi

Immagini della terra dal satellite

30 settembre 2010

Spero di aver capito bene, leggendo velocemente.

http://www.fourmilab.ch/cgi-bin/Earth/action?opt=-p&img=learth.evif

http://www.fourmilab.ch/earthview/satellite.html

Noi siamo due ore avanti all’orario UTC (tempo universale coordinato cosi come ora viene chiamato il vecchio GMT Greenwich Mean Time).Ad es. se l’orario UTC segna le ore 10,00 in Italia sono le ore 12,00.

L’assenza di nuvole, ad es., mi fa supporre, ad uno sguardo veloce, che queste immagini servano, ad es., a far capire come la terra è esposta al sole, etc..Ma dovrei studiarle meglio.

http://www.fourmilab.ch/cgi-bin/Earth/action?opt=-p&img=irsat.bmp ecco le immagini del tempo

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Giovedì 30 Settembre 2010) con commento comunitario

29 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,1-12)

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa!. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: È vicino a voi il regno di Dio. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».

29 settembre: Ss. Michele, Gabriele, Raffaele, arcangeli

29 settembre 2010

Pregate per noi.

Cometa vola sopra Oslo (2007)

29 settembre 2010

http://www.youtube.com/watch?v=v9xhQeNiL2o&feature=related

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Mercoledì 29 Settembre 2010) con commento comunitario

28 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,47-51)

In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

Dio aprirà una via

28 settembre 2010

 

..ed ogni giorno amore e forza Lui mi donerà

http://www.youtube.com/watch?v=kehKqLfjr7s

Parco nazionale del Bryce Canyon (Utah, U.S.A.)

28 settembre 2010

http://www.gigapano.net/pano/bryce

Ritornar bambini

27 settembre 2010

di Kahlil Gibran 

Le cose che il bambino ama
rimangono nel regno del cuore
fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi dove una volta
giocavamo.

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Martedì 28 Settembre 2010) con commento comunitario

27 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,51-56)

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.

La piccolezza

27 settembre 2010

Dagli scritti di S. Teresa di Lisieux
LA PICCOLEZZA

Celina racconta: «Tutta scoraggiata, con il cuore grosso per una lotta che mi sembrava insormontabile, andai a dire a Teresa: “Questa volta è impossibile, non ce la faccio a superarla!” “Non mi stupisce”, mi rispose. “Noi siamo troppo piccole per superare le difficoltà, dobbiamo passarci sotto”.
Ella mi ricordò allora un episodio della nostra infanzia. Eccolo. Ci trovavamo presso dei vicini ad Alençon; un cavallo ci sbarrava l’entrata del giardino. Mentre i grandi cercavano un altro accesso, la nostra amichetta non trovò di meglio che passare sotto l’animale. Si infilò per prima e mi tese la mano, la seguii con Teresa e senza dover piegare troppo la nostra piccola persona raggiungemmo la meta.
“Ecco che cosa si guadagna ad essere piccoli”, concluse. “Non ci sono ostacoli per i piccoli, si intrufolano dappertutto. Le grandi anime possono superare i problemi, raggirare le difficoltà, arrivare a mettersi al di sopra di tutto con il ragionamento e la virtù, ma noi che siamo piccolissime, dobbiamo guardarci bene dal provarci. Passiamo sotto! Passare sotto ai problemi significa non affrontarli troppo da vicino, non ragionarci troppo sopra”.»

Proposito
Oggi sforzati di accettare nell’amore tutte le situazioni che non sono conformi a ciò che desideri o ti aspetti, per conservare sempre nel tuo intimo la pace e la gioia.

Madre Teresa. Qualcuno da amare.

27 settembre 2010

(ripensando agli ultimi commenti al Vangelo di oggi, con la semplicità di questa preghiera di Madre Teresa)

QUALCUNO DA AMARE

Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo,
quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato, fa che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno della comprensione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso, attira la mia attenzione su un’altra persona.
Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli
Che in tutto il mondo vivono e muoiono poveri ed affamati.
Dà loro oggi, usando le nostre mani, il loro pane quotidiano,
e dà loro, per mezzo del nostro amore comprensivo, pace e gioia.

Madre Teresa di Calcutta

Aurora boreale

27 settembre 2010

http://www.youtube.com/watch?v=FcfWsj9OnsI&feature=fvw

PREGHIERA PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DEI NEMICI DELLA GIOIA

27 settembre 2010

Liberaci, o Signore, dai nemici della nostra gioia;
dal demonio, che sfrutta tutto ciò che
fomenta la tristezza;
dal mondo, con i suoi principi, la sua logica
e le sue illusioni;
dall’amor proprio, con la sua suscettibilità
e con la sua inanità;
dalla carne, con le sue inclinazioni basse;
dal disordine delle nostre azioni;
dalla fretta, dalla gelosia, dal desiderio di primeggiare, dalle discussioni inutili,
dalle preoccupazioni e dalle idee vane,
dalla confusione e dalla mancanza di ordine,
dalle mire egoistiche, dal timore, dalla diffidenza, da ogni paura,
dall’impazienza, dalla noia, dagli amori disordinati, dall’invidia.
Amen

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Lunedì 27 Settembre 2010) con commento comunitario

26 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,46-50)

In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande.
Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande».
Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi».

Umorismo cristiano

26 settembre 2010

Io non sono un uomo a cui vengano in mente continuamente delle barzellette. Ma saper vedere anche l’aspetto divertente della vita e la sua dimensione gioiosa e non prendere tutto così tragicamente, questo lo considero molto importante, e direi che è anche necessario per il mio ministero. Un qualche scrittore aveva detto che gli angeli possono volare, perché non si prendono troppo sul serio. E noi forse potremmo anche volare un po’ di più, se non ci dessimo così tanta importanza.

Intervista rilasciata da Benedetto XVI alle televisioni tedesche ARD-Bayerischer Rundfunk, ZDF, Deutsche Welle, e alla Radio Vaticana, trasmessa la sera del 13 agosto 2006

Bob Dylan, Turkey Chase

26 settembre 2010

http://www.bobdylan.com/songs/turkey-chase cliccare su questo link poi cliccare sulla freccia “listen”

7th Avenue and Broadway (New York) in diretta webcam

26 settembre 2010

http://www.earthcam.com/usa/newyork/timessquare/?cam=lennon_hd

Preghiamo per il mondo intero.

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Domenica 26 Settembre 2010) con commento comunitario

25 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 16,19-31)

In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma.
Ma Abramo rispose: Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi.
E quello replicò: Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento. Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. E lui replicò: No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno. Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti».

Viaggio virtuale a Siena

25 settembre 2010

Una città piena di tesori spirituali e artistici

http://www.italyguides.it/it/italia/toscana/siena/siena.htm

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Sabato 25 Settembre 2010) con commento comunitario

24 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,43b-45)

In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».
Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

Se ogni anima conoscesse il Signore…

24 settembre 2010

( da meditazioni raccolte attorno al 1938 e considerate il testamento spirituale di Silvano dell’Athos, monaco ricordato oggi dalle Chiese ortodosse e greco-cattoliche)

Se ogni anima conoscesse il Signore, se comprendesse quanto ci ama, nessuno dispererebbe della propria salvezza, nessuno alzerebbe lamenti. Cos’altro dobbiamo aspettare? Che qualcuno intoni per noi una melodia celeste? Ma lo Spirito che opera è l’unico e il medesimo (1Cor 12,11):
nel cielo,
tutto vive per opera dello Spirito santo;
sulla terra,
a noi è dato il medesimo Spirito santo;
nelle chiese di Dio,
le divine liturgie
si compiono nello Spirito santo;
“nei deserti, sui monti,
nelle caverne” (Eb 11,38),
ovunque gli asceti di Cristo
vivono nello Spirito santo.
Se lo custodiamo, ci renderà liberi (Gv 8,31-36) da ogni tenebra, e la vita eterna dimorerà in noi.
Se tutti gli uomini si pentissero e osservassero i comandamenti di Dio, avremmo il paradiso sulla terra, perché il regno di Dio è dentro di noi (Lc 17,21). Il regno di Dio è lo Spirito santo, e lo Spirito santo è il medesimo in cielo come in terra.

Silvano dell’Athos (in Non disperare!, Edizioni QIQAJON 1994, Comunità di Bose).

Calendario mariano: 24 settembre, santa Maria della Mercede

23 settembre 2010

Dona a ciascuno ogni bene, i tesori della misericordia di Dio.

INDIRIZZO TV STREAMING MEDJUGORJE.Si vedono, se ho ben capito, celebrazioni, incontri di preghiera e forse anche qualcos’altro in diretta (forse nel tardo pomeriggio-sera?).La Chiesa non ha ancora espresso un pensiero definitivo sul “caso Medjugorje”.

http://www.medjugorje.hr/it/multimedia/live-streaming/

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Venerdì 24 Settembre 2010) con commento comunitario

23 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,18-22)

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».

23 settembre, san Pio da Pietrelcina

23 settembre 2010

Prega per noi

Vangelo del giorno dalle letture della messa (Giovedì 23 Settembre 2010) con commento comunitario

23 settembre 2010

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,7-9)

In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti».
Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.