Archive for luglio 2011

Vangelo del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 1 agosto 2011) con commento comunitario

31 luglio 2011

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 14,22-36)

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.

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MARIA E GESU’ TRA NOI…..

31 luglio 2011

UNA GIORNATA DOVE LA PRESENZA DI MARIA ERA COSTANTE , GESU’  IN  BRACIO E LA COLOMBA NELL’ALTRA MANO…..                  

UN RAGGIO DI LUCE  ENTRAVA DA QUELLE PICCOLE FINESTRE DELLA ACCOGLIENTE CAPELLA, E CI FACEVA SENTIRE LA IMMENSA GIOIA DI RITROVARCI  TUTTI INSIEME !!!

Messaggio ai turisti dall’Arcidiocesi di Otranto

31 luglio 2011

Letto e apprezzato nel duomo di Otranto:

Carissimi turisti, benvenuti nella nostra terra!

Anche il tempo estivo è un tempo che conta… Conta perchè favorisce il riposo fisico e la serenità spirituale, al termine di un anno di lavoro, ma soprattutto conta perchè… il tempo conta sempre. L’estate si presenta come un tempo eccezionale per stare con se stessi, per ritrovare il senso di ciò che si fa e di ciò che si è. Dal riposo estivo si può ripartire più forti, più sicuri, con maggiore speranza nel cuore.

il tempo in cui siamo immersi è sempre, infatti, uno spaccato di eternità, illuminato dalla Provvidenza. Essa ci anticipa con i doni che ogni giorno ripone nelle nostre mani. Essa ci rivolge costantemente l’appello a non vivere per noi stessi, ma a saper finalizzare ogni istante ad un sincero amore verso gli altri. Ed è ancora la Provvidenza divina che progressivamente, nelle diverse tappe della vita, svela l’inaudito progetto deciso per noi, che si compirà nel gioioso e definitivo incontro con il Signore.

E’ questo il miracolo del tempo! Un miracolo che Dio ama realizzare a quattro mani: le sue e le nostre.”

Io non so come

31 luglio 2011

di Elio Fiore

Io non so come,
la notte è lunga
e il tempo un mostro,
ma so che verrà l’alba
e la vita degna
sarà in ogni uomo,
e la terra non tremerà più
e la stella di Betlemme
ricorderà per sempre che Cristo
è Veramente nato
per tutti gli uomini.

Io non so come,
la guerra è sulla terra
e il male sconvolge la Creazione,
ma so che verrà l’alba
e ogni uomo avrà il suo pane
e ogni uomo sulla spiaggia
riconoscerà Cristo che mangia
pesce e parla con lui.

Io non so come,
anche quest’anno è stato orrendo
di massacri e di morti,
ma so che verrà l’alba
eterna, la luce che attende
ogni creatura, fatta a immagine
di Dio, canto dell’universo.
Io non so come,
la notte è lunga
e il tempo un mostro,
ma so che verrà l’alba.

Un pò di relax: Italia-Brasile finale mondiale 1982

31 luglio 2011

http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50179652

A me pare che quell’Italia era fortissima…

Le note degli angeli

31 luglio 2011

http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2011-07-29&ch=1&v=75778

Rai replay pubblica di giorno in giorno solo per qualche tempo alcuni programmi registrati, programmi che successivamente quindi non si possono più vedere sul sito della Rai stessa.Non so dunque se questo link rimane attivo per alcuni giorni soltanto o per sempre.

Portando lo scorrimento del programma a 1.43.53 (un’ora, 43 minuti, 53 secondi) si può ascoltare un intensa interpretazione di Al Bano di Mira il tuo popolo.

O santa vergine prega per tutti.

Filippine. La Chiesa inaugura un portale internet sulla Gmg per chi non potrà partecipare all’evento.

31 luglio 2011

http://youthpinoy.com/

I giovani filippini che non si recheranno a Madrid per la Giornata mondiale della gioventù potranno seguire l’evento attraverso uno speciale portale allestito dalla Commissione per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale (Cbcp). Anche se le Filippine sono il Paese asiatico con più iscritti, sono relativamente pochi i giovani fortunati che possono permettersi di partecipare alla Giornata. Solo il viaggio costa infatti 78mila pesos (pari a 1.800 dollari), una somma inaccessibile per la stragrande maggioranza dei giovani filippini. Per questo – riferisce l’agenzia Ucan – il vescovo responsabile della pastorale giovanile mons. Joel Baylon ha esortato i partecipanti a usare lo speciale portale per condividere le loro foto, video e impressioni o link con altri social network. ”Usate Internet e Raccontate ai vostri amici quanto sta accadendo alla Gmg: avete la responsabilità di condividere la buona notizia di questo evento con altre persone che non saranno in Spagna”, ha esortato il presule. Mons. Baylon ha anche invitato tutte le organizzazioni impegnate nella pastorale giovanile nel Paese a promuovere iniziative per sensibilizzare tutti i giovani filippini sull’importanza di questo appuntamento: “Non è solo un evento che succede a Madrid, è una cosa che riguarda i giovani di tutto il mondo e ogni giovane è chiamato a parteciparvi spiritualmente come può”, ha detto il vescovo. Non tutti i Paesi asiatici avranno una delegazione ufficiale a Madrid. È il caso del Nepal che non aveva partecipato neanche alla Gmg di Sydney nel 2008. Il motivo non è solo di ordine finanziario. Secondo mons. Anthony Sharma, arcivescovo di Kathmandu, i giovani cattolici nepalesi non sono ancora pronti a partecipare a un evento di questa importanza: “Prima di prendere parte a eventi internazionali preferiamo puntare sulla formazione spirituale dei nostri giovani”, ha spiegato il presule gesuita. (L.Z., Radio Vaticana).

Rosemary Jadicicco, Frammenti

31 luglio 2011
Frammenti di anima, 
frammenti di vita 
procedono sospinti 
da vento dell'indifferenza, 
è una danza malinconica 
disperde ogni residuo poetico. 

(Signore l'uomo che non cresce in te si va spegnendo, aiutaci.NdR) 

Mina, Dagli album: Oggi ti amo di più (1988) / Ti conosco masherina (1990) / Mina canta Battisti (1994) / Napoli “quanno chiove” (1996) / Napoli primo, secondo e terzo estratto (“003) /

31 luglio 2011

http://www.minamazzini.com/  raggiunto il link selezionare gli album indicati, si trovano nella striscia in alto.

Signore donaci di accogliere ogni giorno di più il tuo amore e di amarti ogni giorno di più.

Duomo di Monreale.

31 luglio 2011

Dal Vangelo del giorno, Mt 14 19E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. 20Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene.

moltiplicazione-pani-pesci.jpg

Mosaico nel Duomo di Monreale, XII sec., Palermo

Il mosaico è nella Cattedrale di Palermo, l’iscrizione che compare è didascalica: “Gesù da cinque pani e due pesci saziò cinquemila uomini e dai frammenti dodici ceste sono riempite” (Iesus de quinque panibus et duobus piscibus quinquemilia homines* satiavit* et de fragmentis duodecim cophini implentur).

Sulla sinistra Gesù consegna all’apostolo Andrea i pani continuamente forniti e, con un altro apostolo sono distribuiti alla mortitudine seduta ordinatamente sull’erba. Un terzo apostolo raccoglie in ceste i frammenti di pane e i resti di pesce. Pietro è sempre alle spalle del Signore Gesù.

GMG 2011; Vademecum del pellegrino italiano

30 luglio 2011

ROMA, 30. Fresche di stampa, stanno per essere distribuite settantamila copie del «Vademecum
del pellegrino italiano», la pubblicazione del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Conferenza
episcopale italiana (Cei) dedicata ai partecipanti alla prossima Giornata mondiale della gioventù
(Gmg) di Madrid. Secondo il responsabile del Servizio nazionale, don Nicolò Anselmi «la Gmg è
un pellegrinaggio ed ogni pellegrinaggio è caratterizzato da momenti comunitari e momenti personali,
di fraternità con gli amici e di intimità con Dio. La nostra speranza è che questo Vademecum
possa essere utile ai partecipanti in ambedue i momenti, sia quando saranno in mezzo a tanta
gente, a cantare, a ridere, a pregare, sia quando torneranno a casa e da soli, a contatto con Dio,
ascolteranno la Sua voce o parleranno con Lui». (more…)

Vangelo del giorno dalle letture della Messa (Domenica 31 luglio 2011) con commento comunitario

30 luglio 2011

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 14,13-21)

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Santi del giorno

30 luglio 2011

30 luglio san Leopoldo Mandic

http://www.santibeati.it/dettaglio/52950

Tania Maria, Live

30 luglio 2011

Signore aiutaci a cercare la tua vera, viva, presenza.

http://www.taniamaria.net/   Raggiunto il link cliccare videos e selezionare Live in Germany.

Rosemary Jadicicco, Neve

30 luglio 2011

Gli aghi di pino
bucano la neve,
nessun urlo si leva nel vento
bianche tegole
e aspre mura
assorbono il dolore nel pianto.

(Signore vinci l’ingannevole indifferenza del cuore umano, l’anestesia del cuore umano.NdR)

G. Ravasi. Vuoi sapere la strada?

30 luglio 2011

 

Trovai un agente, corsi da lui e, col fiato in gola, gli domandai la strada. Sorridendo mi disse: «È da me che vuoi sapere la strada?». Gli risposi: «Sì, da solo non riesco a trovarla!». «Rinuncia, rinuncia!», disse voltandosi come quelli che ridono di nascosto. Impressiona questo frammento che ho tratto da una novella del grande Kafka. La parabola è più che evidente. Da un lato, c’è l’uomo contemporaneo che si agita in un labirinto di idee, di voci, di sollecitazioni (-l’uomo labirintico- descritto da autori come Borges o registi come Robbe-Grillet). Cerca una via d’uscita, una rotta nel mare delle opinioni che forse Internet gli ha rivelato. È il moderno Ulisse che non ha alle spalle nessuna Itaca e, quindi, non sa dove volgere la prua della sua nave per trovare una meta. È l’uomo smarrito di oggi, che all’esterno ostenta sicurezza e certezza, mentre nell’anima è spaesato, stranito, senza bussola morale. D’altro lato, ecco l’agente, colui che apparentemente conosce le strade e le rotte, che ha tra le mani una mappa. Eppure la sua è una risposta venata di ironia, come si intuisce in quel riso sommesso e malcelato. «Rinuncia, lascia perdere! Non c’è un senso della vita da cercare; nessuno è in grado di indicare una meta ove dirigersi per rifugiarsi e avere quiete e pace interiore». Il profeta Isaia, quando descrive il silenzio e il giudizio di Dio nei confronti del suo popolo, introduce la scomparsa dei profeti e l’assenza di maestri che sappiano guidare: «Guardai: non c’era nessuno capace di consigliare, nessuno da interrogare per avere una risposta» (41,28). Abbiamo oggi tracciato un panorama aspro ma realistico di una certa società contemporanea sulla quale dobbiamo riflettere. Un nostro poeta di valore, Giorgio Caproni (1912-1990), nella poesia dal titolo emblematico Bisogno di guida ripeteva: «M’ero sperso. Annaspavo. / Cercavo uno sfogo. / Chiesi a uno. -Non sono, / mi rispose, / del luogo-».

G. Ravasi, da “Il Mattutino”, pubblicato in Avvenire del 28 luglio scorso

D. Ghirlandaio. Banchetto di Erode

30 luglio 2011

Dal Vangelo del giorno, Mt 14 6Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode 7che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. 

File:Cappella tornabuoni, 17, benchetto di erode.jpg

(Domenico Ghirlandaio, Storie di S. Giovanni, Banchetto di Erode, Cappella Tornabuoni, S. Maria Novella, Firenze)

SANT’ISIDORO DI SIVIGLIA – GIUSTO ORIENTAMENTO DI VITA

29 luglio 2011

Ecco alcuni stralci tratti dall’Udienza generale di Benedetto XVI del 18 giugno 2008  sul grande Padre della Chiesa

<<La conferma definitiva di un giusto orientamento di vita S. Isidoro la cerca nell’esempio di Cristo e dice “Il Salvatore Gesù ci offrì l’esempio della vita attiva, quando durante  il giorno si dedicava a offrire segni e miracoli in città, ma mostrò la vita contemplativa quando si ritirava sul monte e vi pernottava dedito alla preghiera”.

 Alla luce di questo esempio del divino Maestro, S. Isidoro può concludere con questo preciso insegnamento morale: “Perciò il servo di Dio, imitando Cristo, si dedichi alla contemplazione senza negarsi alla vita attiva. Comportarsi diversamente non sarebbe giusto. Infatti come si deve amare Dio con la contemplazione, così si deve amare il prossimo con l’azione. E’ impossibile dunque vivere senza la presenza  dell’una e dell’altra forma di vita, né è possibile amare se non si fa esperienza sia dell’una che dell’altra.”

Ritengo che questa sia la sintesi di una vita che cerca la contemplazione di Dio, il dialogo con Dio nella preghiera e nella lettura della Sacra Scrittura, come pure l’azione a servizio della comunità umana e del prossimo. Questa sintesi è la lezione che il grande Vescovo di Siviglia lascia a noi, cristiani di oggi, chiamati a testimoniare Cristo all’inizio di un nuovo millennio.>>

Vangelo del giorno dalle letture della Messa (Sabato 30 luglio 2011) con commento comunitario

29 luglio 2011

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 14,1-12)

In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!».
Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta.
Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre.
I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.

Croce della GMG

29 luglio 2011

Anagrama JMJ

È conosciuta come la “Croce dell´Anno Santo”, la “Croce del Giubileo”, la “Croce della GMG”, la “Croce pellegrina”; molti la chiamano la “Croce dei giovani”, perché è stata consegnata ai giovani perché la portassero per tutto il mondo, in ogni luogo ed in ogni tempo.

Questa è la sua storia:

(more…)

INCONTRO COL SIGNORE

29 luglio 2011

Iste est quem tibi promiseram locus
“Questo è il luogo che ti avevo promesso” Parole rivolte dalla Madonna a S. Tommaso di Moriana, restauratore di Farfa, per indicargli il luogo dove erano le rovine dell’Abbazia distrutta, ricostruita poi dal santo: è il luogo dell’attuale monastero.

(TESTO TRATTO DAL SITO WEB DELLA BADIA BENEDETTINA DI FARFA)

 

DOMANI INCONTRO CON DIO IN QUESTO MERAVIGLOSO POSTO CON IL GRUPPO DI PREGHIERA DI DON GIANPAOLO.

CHI E’ LA RONDINELLA

29 luglio 2011

La Rondinella è un’anima semplice.

Ha nel carattere i segni di una particolare chiamata.

La chiamata alla sofferenza. La chiamata alla santità.

La chiamata all’eroismo.

Ama a tutti.

Prega a tutti.

Ha il cuore della Chiesa.

E’ provata continuamente. Soffre nel silenzio.

Non ha luogo. Non ha una sicurezza. Vive nel Cuore

di Dio. Si nutre del Sapienza. Si veste delle virtù.

Si adorna di bellezza interiore. E’ luminosa. E’ sincera.

Non si lega a nessuno.

Cammina. Corre. Vola.

La Rondinella ha il fascino di Dio.

Ha il respiro dell’Amore. Ha gli occhi del cielo.

Sorride.Canta.

E’ piccola. E’ umile. E’ ubbediente. E’ libera.

La Rondinella si riconosce dal cuore.

La Rondinella è un palpito d’Amore.

La trovi in ogni generazione.

La sua storia segue il tempo e l’eternità.

Se La incontri non la dimentichi mai.

 

 

 

dal libro IL SEGRETO DELLE RONDINELLE

ED. SPIRITO SANTO (EXTRA COMMERCIALE)

PADRE DINO LORENZOTTI O.F.M.

Un saluto

29 luglio 2011

Ciao a tutti, anche quest’anno le tante attese vacanze estive sono arrivate, un’occasione per passare fino a settembre del tempo “pieno” con la mia famiglia e seguire i bambini che devo dire portano via tante risorse fisiche a mia moglie. Ringrazio il Signore veramente di questa possibilità che mi dona di poter avere tanto tempo per vivere la famiglia. Da domani fino al 5 settembre, quindi, non so quanto riuscirò ad inviare i miei commenti, ma comunque le pubblicazioni del Vangelo continueranno ad avvenire ininterrottamente. E’ importante infatti che questo piccolo e semplice spazio di preghiera comunitaria sia Chiesa; una chiesa che prega sempre, incessantemente, chi di giorno chi di notte, chi la mattina, chi la sera, chi un giorno chi un altro e chi tutti i giorni. Una chiesa, unita in Gesù, che da millenni è una strada ininterrotta che porta a Dio. E’ bellissimo infatti vedere che nonostante siamo a fine Luglio ci cono ancora tanti che condividono le proprie risonanze al Vangelo, che pubblicano articoli che aiutano alla preghiera. Tante persone che leggono e pregano insieme a noi. Ringrazio ancora il Signore per il dono della Chiesa che c’è sempre, che prega anche nei momenti in cui noi siamo più distratti dai nostri impegni, e che prega anche per noi.
Ciao Simone

Amy Winehouse: Live at Shepherds Bush Empire

29 luglio 2011

http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2011-07-26&ch=31&v=75089&vd=2011-07-26&vc=31

Signore aiutaci a vivere in te, accoglici nel tuo amore…

rai replay pubblica solo per alcuni giorni alcuni programmi registrati, programmi che dopo quindi non si possono più vedere.Non so dunque se questo link rimane attivo per alcuni giorni soltanto o per sempre.

 

I Promessi sposi, film a puntate

29 luglio 2011

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/Page-c3e3c7b7-028b-4419-b06e-78041e4a33f3.html

La Divina commedia, I promessi sposi, ed altri classici

29 luglio 2011

Si trovano a questo link: http://www.boorp.com/libri_gratis_pdf/index.php

29 luglio. Santi del giorno

29 luglio 2011

Oggi si ricordano santa Marta, Lazzaro e Maria di Betania, I sec.

Scoprire l’amicizia di Cristo per noi significa anche scoprirci fratelli. Ma che Cristo abbia avuto amici speciali, che abbia manifestato delle predilezioni, non significa che ami meno qualcun altro. E’ per ognuno di noi, in segreto, che ha una predilezione. Da ciò deriva, mi sembra, un principio fondamentale della vita spirituale: non bisogna fare paragoni. Ogni uomo è fuori misura. Chi può misurare l’uomo se non l’amore, che per l’appunto non misura mai? L’uomo non è suscettibile di confronti. Cristo non fa paragoni, ama ciascuno senza misura. Ricordiamolo bene, quando ci accostiamo agli uomini (Athenagoras, dai Dialoghi con Olivier Clément).

(Iacopo da Ponte detto Iacopo Bassano, Gesù in casa di Marta, Maria e Lazzaro, 1577, Houston, Sarah Campbell Blaffer Foundation)

http://www.santiebeati.it/dettaglio/23750

http://www.santiebeati.it/dettaglio/81850

santa Serafina di Mamie, I sec., Galizia

http://www.santiebeati.it/dettaglio/64900

sant ‘Olaf, ?-1030, re di Norvegia

http://www.santiebeati.it/dettaglio/64950

santi Lucilla, Flora, Eugenio e compagni, martiri sotto l’imperatore Galieno

http://www.santiebeati.it/dettaglio/65000

san Berio, III sec., martire a Costantinopoli

http://www.santiebeati.it/dettaglio/91586

san Lupo di Troyes, 383-497, vescovo che si recò in Bretagna insieme a san Germano di Auxerre per debellare l’eresia pelagiana

http://www.santiebeati.it/dettaglio/91806

Vincenzo Cardarelli, Autunno

29 luglio 2011
Autunno. Già lo sentimmo venire
nel vento d’agosto,
nelle pioggie di settembre
torrenziali e piangenti
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora che passa e declina,
in quest’autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.
(Signore manifestati più che puoi ad ogni persona.NdR)

La luce del mondo

29 luglio 2011

Dal canto al Vangelo, della liturgia di oggi, Gv 8, 12

Io sono la luce del mondo, dice il Signore;
chi segue me, avrà la luce della vita.

(Reuters)

Premiata Forneria Marconi, Impressioni di settembre

29 luglio 2011

http://www.facebook.com/pages/PFM-Premiata-Forneria-Marconi-FanClub-Ufficiale/61403102118  scendere nella pagina anche cliccando “altri post” fino a trovare la canzone.Al termine del video Piazza del campo vi è una proposta de Il pescatore, al termine di questa versione si trova quella, più bella, con De Andrè.

Molto più giù una bella esecuzione de Il suonatore Jones con Dori Ghezzi.

Signore donaci di vivere ogni tempo insieme a te.

Vangelo del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 29 luglio 2011) con commento comunitario

28 luglio 2011

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 11,19-27)

In quel tempo, molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa.
Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà».
Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno».
Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».

GMG. Consacrazione al cuore di Gesù. 2^ catechesi di preparazione

28 luglio 2011

Anagrama JMJ

Lo scopo di questa catechesi è quello di aiutare i giovani a prepararsi alla Consacrazione della Gioventù al Sacro Cuore di Gesù, che il Santo Padre Benedetto XVI realizzerà in occasione della prossima giornata mondiale della gioventù. Tre sono le parti che la costituiscono. La prima: approccio al messaggio del Papa per la GMG nella prospettiva del Cuore di Gesù. La seconda: ripercorrere a grandi linee la storia della devozione al Cuore di Gesù. La terza: spiegare il perché della Consacrazione della gioventù del mondo al Cuore di Gesù.

I – “Dal cuore dell’uomo al Cuore di Dio”

Addentrandosi nelle profondità del nostro cuore, ci si ritrova tutti davanti allo stesso desiderio: vogliamo essere felici. Ma, ci domandiamo, dove e come trovare la felicità? L’esperienza ci dice che l’uomo trova la felicità nel momento in cui l’ansia d’infinito che porta dentro viene saziata. Così ci ricorda il papa nel suo messaggio: “L’uomo è stato creato per ciò che è grande per l’infinito” (Benedetto XVI, Messaggio per la GMG2011 Madrid).

(more…)

28 luglio. Santi del giorno

28 luglio 2011

Oggi si ricordano sant’Acacio di Mileto, ?-321, martire sotto Licinio

http://www.santiebeati.it/dettaglio/92516

sant’Alfonsa dell’Immacolata Concezione (Anna Muttathupadathu) , 1910-1946, clarissa nello stato del Kerala in India

http://www.santiebeati.it/dettaglio/64625

san Giacomo Ilario Emanuele Barbal Cosan , 1898-1937, dei Fratelli delle scuole cristiane, martire

http://www.santiebeati.it/dettaglio/90243

santi Procoro, Nicaore, Timone, Parmenas e Nicola, tra i sette pieni di Spirito e sapienza ai quali gli Apostoli imposero le mani

http://www.santiebeati.it/dettaglio/91953

santi Nazario e Celso, ?-304,  martiri a Milano sotto Diocleziano

http://www.santiebeati.it/dettaglio/91953

san Vittore I, ?-199,  papa

http://www.santiebeati.it/dettaglio/90137

Johann Sebastian Bach.

28 luglio 2011

Vi sono cristiani che hanno reso una profonda testimonianza a Cristo con la vita, altri attraverso gli scritti e gli insegnamenti che hanno lasciato ai posteri. Johann Sebastian Bach lo ha fatto con la musica, in modo costante, per tutto l’arco della sua parabola terrena.
Bach nacque ad Eisenach, in Turingia, nel 1685, ultimo figlio di una famiglia di musicisti. Rimasto orfano a nove anni della madre e a dieci del padre, egli ebbe tuttavia un’esistenza serena, ritmata dalla propria intensa vita familiare – fu padre di venti figli – e dalla professione di organista. Dopo il liceo Johann Sebastian fu infatti organista prima ad Arnstadt, poi alla corte del duca di Weimar, e infine a Lipsia.
In vita egli fu ammirato soprattutto come esecutore, mentre le sue più grandi opere religiose, come ad esempio la Passione secondo Matteo, passarono per lo più inosservate. Nella musica Bach traspose tutti gli affetti domestici e le esperienze religiose, riuscendo a narrare in modo straordinario la bellezza della quotidianità, da lui sempre avvertita alla luce dello sguardo misericordioso del Signore.
Bach morì a Lipsia, il 28 luglio del 1750, e a poco a poco emerse la sua grandiosa e originale produzione musicale, che fu una vera e propria trasposizione musicale della vita interiore che il musicista era riuscito a coltivare nonostante la gran mole di impegni a cui mai si era sottratto.

(tratto da http://www.monasterodibose.it)

Concerto d’Avvento, Monastero benedettino di Melk

http://it.gloria.tv/?media=112521

Cantata “Gott ist mein Konig”

http://gloria.tv/?media=130899

Alessandro Alessandroni, Fistful of dollars (Per un pugno di dollari)

28 luglio 2011

http://www.alessandroni.com/Filmography.htm

raggiunto il link cliccare, sotto Famous Movie Themes: Fistful of dollars (guitar and whistle)*

*(whistle = fischio.NdR)

Signore aiutaci ad accogliere solo il tuo amore, i tuoi doni.

Vincenzo Cardarelli, Gabbiani

28 luglio 2011
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.

Io son come loro

in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch’essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
(SIgnore, solo nel tuo manifestarti troviamo vera vita e vera pace: vieni! NdR)

Vangelo del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 28 luglio 2011) con commento comunitario

27 luglio 2011

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,47-53)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».
Terminate queste parabole, Gesù partì di là.

GMG. Dio ci ha fatti capaci di vivere come Lui. 1^catechesi di preparazione

27 luglio 2011

Anagrama JMJ

Una domanda, un´intuizione apre un cammino
Testo: 1 “Pensare all´infinito”

“Non avete mai incontrato nella vostra vita una donna che vi ha stregato e poi è scomparsa? Queste donne sono come le stelle che passano veloci nelle calme notti estive. Vi sarà sicuramente capitato di incontrare, in qualche stabilimento balneare, alla stazione, in un negozio, o su un tram, una di queste donne la cui vista è una rivelazione, come un fiore che sboccia improvvisamente dal profondo della vostra anima. E sarà solo un minuto; questa donna se ne andrà; rimarrà nella vostra anima come un tenue ricordo di luce e bontà; sentirete come un´indefinibile angoscia quando la vedrete allontanarsi per sempre. Io ho provato molte volte questa tristezza indefinibile; ero un ragazzo; in estate andavo spesso nel capoluogo di provincia e mi sedevo lunghe ore sulla spiaggia vicino al mare. E allora vedevo qualcuna di quelle donne misteriose, che come il mare azzurro stava davanti a me e mi faceva pensare all´infinito”.

Il genio letterario di Azorín esprime molto efficacemente un´esperienza elementare che vive ogni uomo. Ci sono circostanze che spalancano il cuore. Lo aprono nel senso che rendono presente il vero orizzonte, la sua capacità di infinito. Ci sono circostanze che ci permettono di scoprire chi siamo, che rompono tutte le immagini ridotte del nostro essere uomini, che ci dicono che non ci basta niente. Sono circostanze o esperienze che descrivono la vera natura e la vera portata della vita, del nostro essere uomini. Sono circostanze che, innanzi tutto, non dicono “quello che manca”, ma fanno presente l´intuizione dell´eternità per la quale siamo fatti. Uno “pensa all´infinto” perché la realtà che ha davanti lo apre, gli dice che c´è qualcosa di più che dura per sempre. (more…)

PREGHIERA ALLA VERGINE DI BERNARDO DI CHIARAVALLE

27 luglio 2011

Per arrivare a questo luminoso porto delle delizie e di felicità senza fine, con tutti coloro che si amano, KAROL WOJTYLA  aveva una STELLA SICURA e l’ ha indicata al mondo: MARIA.   Tutto il suo messaggio in fondo sta racchiuso nell’ardente preghiera alla VERGINE DI BERNARDO DI CHIARAVALLE :

 

O tu che nelle vicissitudini della vita, più che camminare

sulla solida terra hai l’impressione di essere sballotato fra 

tempeste e uragani, se non vuoi finire travolto dall’ infuria-

re dei flutti, non distogliere lo sguardo dal chiarore di que-

sta stella!  Se insorgono i venti delle tentazioni, se t ‘imbatti  

negli scogli delle tribulazioni GUARDA LA STELLA, INVOCA  

MARIA. Se vieni assalito delle onde della superbia, dell’ambi-

zione, della calummia, dell’invidia, della gelosia:  GUARDA LA

STELLA,  INVOCA  A  MARIA.  Se l’ ira, l’avarizia o le  lusinghe 

della carne scuotono la navicella della tua anima:   GUARDA

 LA STELLA, INVOCA  A  MARIA.  Se  turbano l’enormità  dei

 tuoi  peccati,  confuso per  le  brutture  della   tua  coscienza,

 aterrito dal  rigore del giudizio stai per venire risucchiato dal

baratro della tristezza e dall’abiso della disperzione  GUARDA

 LA STELLA, INVOCA  A  MARIA. Nei pericoli, nelle difficoltà

e nei momenti di incertezza, GUARDA LA STELLA, INVOCA

 A  MARIA.  Abbi  il  Suo nome  sempre  sulle   labra,  abbiLa

sempre  nel  cuore  e  se  vuoi   ottenere   l’ aiuto   della    Sua  

preghiera, non tralasciare  di imitarne  gli  esempi.  

Seguendo  Lei  non  andrai  fuori   strada,   pregandola  non

dispererai, pensando a lei non sbaglierai.

Se  ella  ti sostiene  non cadrai,   se  ella  ti   protegge    non 

avrai  nulla  da  temere,  se ella ti guida non ti affaticherai,

e  ti  sarà  favorevole  giungerai  alla   mèta  e  cosi’   potrai

sperimentare tu stesso quanto giustamente sia stato detto:

“E IL NOME DELLA VERGINE ERA MARIA”.

 

San Bernardo, Omelia in lode alla Vergine Maria

dal libro: I segreti di Karol Wojtyla di Antonio Socci 

capitolo: La paura e la speranza

27 luglio. Santi e memorie del giorno

27 luglio 2011

Oggi si ricordano san Pantaleone, III sec., medico a Nicomedia in Bitinia, perseguitato dall’imperatore Galerio, è patrono dei medici

http://www.santiebeati.it/dettaglio/64575

san Raimondo Zanfogni, detto Palmerio, 1140-1200

http://www.santiebeati.it/dettaglio/33700

san Celestino I, papa, ?-432

http://www.santiebeati.it/dettaglio/48700

santa Natalia e compagni, martire a Cordova, durante il califfato ommiade

http://www.santiebeati.it/dettaglio/64550

san Simeone di Egee, VI sec., stilita

http://www.santiebeati.it/dettaglio/64600

san Simeone stilita il Vecchio, 380-459

http://www.santiebeati.it/dettaglio/92842

(Nemeh d’Aleppo, San Simeone Stilita e San Simeone del monte Ammirabile, 1699, Libano, Monastero di Notre-Dame de Balamand)

Nel 1136 muore Guigo, quinto priore della Grande Chartreuse.

Nato a Saint-Romain-de-Mordanne, nella diocesi francese di Valence, Guigo era entrato nel 1106 nella Chartreuse, quando erano ancora in vita tre compagni di Bruno, fondatore della stessa. Eletto priore a soli ventisei anni, Guigo fu uomo di grande carità e padre spirituale di notevole umanità, come testimoniano Pietro il Venerabile e Bernardo di Clairvaux, che furono suoi amici ed ebbero con lui una corrispondenza epistolare.

Il suo irradiamento spirituale fu tale che in pochi anni furono aperte sette nuove case certosine, per le quali egli provvide sia sul piano organizzativo, mediante la stesura delle Consuetudini, sia su quello spirituale, attraverso scritti ricchi di insegnamenti sulla vita in Cristo e sulla lotta spirituale che i monaci sono chiamati a condurre nella solitudine. Notevole fu anche l’impegno da lui profuso per raccogliere testi liturgici e patristici destinati ad alimentare la vita di preghiera dei certosini.
Guigo fu, di fatto, il vero animatore e organizzatore dell’ordine certosino, e le sue meditazioni costituiscono uno dei vertici della teologia medievale.

(tratto da http://www.monasterodibose.it)

La verità dev’esser posta al centro, come si fa con ciò che è bello. Se qualcuno ne prova repulsione, non giudicarlo, ma compatiscilo. Tu piuttosto, che desideri accostarti ad essa, perché la respingi quando a causa dei tuoi vizi sei rimproverato?
Guarda cosa deve sopportare la verità. Si dice al beone: «Sei un ubriacone»; allo stesso modo al lussurioso e al superbo. E questo è vero. Eppure essi van fuori di senno, fino a perseguitare e a uccidere la verità in colui che la annuncia.
Vedi invece quanto è onorata la menzogna. Si dice infatti agli infimi tra gli uomini, schiavi di ogni sorta di vizio: «Che brav’uomo!». E così essi si placano, godono e venerano la menzogna in colui che la proferisce.
Senza splendore né bellezza, inchiodata alla croce: così va adorata la Verità
 (Guigo, dalla Prima meditazione).

Da una luna di Saturno, Encelado, piove su quel pianeta

27 luglio 2011

La presenza di acqua negli strati alti dell’atmosfera di Saturno, il secondo più grande pianeta del sistema solare, era noto da molti anni, ma non si capiva quale potesse esserne la fonte. Le nuove osservazioni hanno permesso di verificare la presenza di un grande anello di vapore d’acqua che circonda Saturno, continuamente alimentato da un getto proveniente da Encelado, che ne espelle infatti circa 250 chilogrammi al secondo attraverso numerosi getti dalla regione del Polo Sud. L’osservazione è stata permessa dagli strumenti di Herschel sensibili ai raggi infrarossi, così potenti da riuscire finalmente a spiegare il fenomeno.
La superficie di Encelado è coperta in molta parte da una grande quantità di acqua ghiacciata; tale luna è inoltre geologicamente attiva; condizioni, queste, che la pongono tra i più quotati candidati del Sistema Solare ad ospitare forme di vita.

http://www.esa.int/esaCP/SEMNGHFTFQG_index_0.html

Don Backy, Poesia / Canzone

27 luglio 2011

Donaci il tuo amore, il tuo aiuto, nel dolore…

http://www.donbacky.it/index.php/discografia/174-cult2.html

raggiunto il link cliccare sui due titoli segnalati: Poesia e Canzone.

Olivier Messiaen

27 luglio 2011

http://www.deutschegrammophon.com/   raggiunto il link cercare l’autore con search (anche di Decca).

Il Papa fa notare che,  nonostante  tutto, a un occhio attento non sfugge l’esistenza di capolavori nel panorama dell’arte contemporanea.Il compositore Olivier Messiaen, nel ventesimo secolo, costituisce una testimonianza luminosa. Lo ricorda
così Yvonne Loriod (in Olivier Messiaen, a cura di Peter HILL, Milano, il Saggiatore, 2008, p.257): «Gli uccelli erano per lui musicisti
sommi che cantano a gloria di Dio e lui stesso desiderava cantare come loro. Tutta la sua vita è una sorta di canto liturgico.Ha celebrato tutti i misteri di Cristo e ora la sua musica parla a quanti, senza saperlo, hanno bisogno di fede. Nel terribile secolo in
cui viviamo, si aggrappano alla musica di Messiaen perché lui aveva fede e perché la sua musica è pienadi colore e possiede un linguaggio meraviglioso.  

Articolo di MJ Zielinski: Nel cosmo delle sette note.Osservatore Romano, 27 lug 2011 pg 4. 

 

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M.Chagall. Mosè riceve le Tavole

27 luglio 2011

Dalla prima lettura della liturgia del giorno Es, 34 29Quando Mosè scese dal monte Sinai – le due tavole della Testimonianza si trovavano nelle mani di Mosè mentre egli scendeva dal monte – non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con lui.

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(Marc Chagall, Mosè riceve le Tavole della Legge, 1950-52, Centre Georges Pompidou, Parigi)

Salmo 99

27 luglio 2011

Dal SALMO 99 della liturgia di oggi

6 Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti,
Samuele tra quanti invocavano il suo nome:
invocavano il Signore ed egli rispondeva.
7 Parlava loro da una colonna di nubi:
custodivano i suoi insegnamenti
e il precetto che aveva loro dato.
8 Signore, nostro Dio, tu li esaudivi,
eri per loro un Dio che perdona,
pur castigando i loro peccati.
9 Esaltate il Signore, nostro Dio,
prostratevi davanti alla sua santa montagna,
perché santo è il Signore, nostro Dio!

(Afp)

La pietra preziosa

26 luglio 2011

Il saggio era giunto in prossimità del villaggio e si stava sistemando sotto un albero per la notte, quando un abitante del villaggio arrivò correndo da lui e disse: «La pietra! La pietra! Dammi la pietra preziosa!». «Che pietra?», chiese il saggio. «La notte scorsa il Signore mi è apparso in sogno – disse l’abitante del villaggio -, e mi ha detto che se fossi venuto alla periferia del villaggio al crepuscolo avrei trovato un saggio che mi avrebbe dato una pietra preziosa che mi avrebbe reso ricco per sempre». Il saggio rovistò nel suo sacco e tirò fuori una pietra. «Probabilmente intendeva questa – disse porgendo la pietra all’uomo – l’ho trovata su un sentiero nella foresta qualche giorno fa. Puoi tenerla senz’altro». L’uomo osservò meravigliato la pietra. Era un diamante, probabilmente il diamante più grosso del mondo perché era grande quanto la testa di un uomo. Prese il diamante e se ne andò. Tutta la notte si rigirò nel letto, senza poter dormire. Il giorno dopo, allo spuntare dell’alba, svegliò il saggio e disse: «Dammi la ricchezza che ti permette di dar via così facilmente questo diamante!».

(A. De Mello)

Diventerai oceano

26 luglio 2011

Chiesero a un saggio: «Parlaci della Preghiera».

Il maestro rispose: «La dottrina della Preghiera è suddivisa in dieci capitoli. Se farai attenzione, te ne dirò qualcosa: “parlare poco” è l’argomento del primo, “tacere” è quello degli altri nove». Se la tua anima prenderà l’abitudine di tacere, ogni atomo ti parlerà. Tu mormori come un torrente, ma solo se imparerai a tacere diventerai oceano. E chi in questo oceano vorrà cogliere la perla della parola di Dio dovrà tuffarsi e trattenere il respiro.

Farid ud-din Attar, Le livre des secrets

Vangelo del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 27 luglio 2011) con commento comunitario

26 luglio 2011

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,44-46)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra».

Archeologia: scoperta nel Lazio antica Montagna Sacra

26 luglio 2011

A Soriano nel Cimino, nel 1000 a.C. luogo culto dei pagani

(ANSA) – SORIANO NEL CIMINO (VITERBO), 26 LUG – Una montagna sacra nel cuore dell’Etruria, dove, nell’eta’ del bronzo, si offrivano voti agli dei pagani e si bruciavano oggetti sacri in loro onore. Lo hanno scoperto gli archeologici dell’universita’ Sapienza di Roma e della Sovrintendenza ai Beni archeologici ell”Etruria meridionale sul monte Cimino. La scoperta, ”una delle piu’ importanti della protostoria del Lazio”, con reperti del 1000 a.C, e’ stata illustrata nel luogo del ritrovamento in localita’ La faggeta a Soriano nel Cimino.

 

Il Signore passò, proclamando…

26 luglio 2011

Dalla prima lettura della liturgia di oggi, Es 34 6Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà, 7che conserva il suo amore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione».

Dalla “Lettera a Diogneto”

VIII. 1. Chi fra tutti gli uomini sapeva perfettamente che cosa è Dio, prima che egli venisse? 2. Vorrai accettare i discorsi vuoti e sciocchi dei filosofi degni di fede? Alcuni affermavano che Dio è il fuoco, ove andranno essi chiamandolo Dio, altri dicevano che è l’acqua, altri che è uno degli elementi da Dio creati. 3. Certo, se qualche loro affermazione è da accettare si potrebbe anche asserire che ciascuna di tutte le creature ugualmente manifesta Dio. 4. Ma tutte queste cose sono ciarle e favole da ciarlatani. 5. Nessun uomo lo vide e lo conobbe, ma egli stesso si rivelò a noi. 6. Si rivelò mediante la fede, con la quale solo è concesso vedere Dio. 7. Dio, signore e creatore dell’universo, che ha fatto tutte le cose e le ha stabilite in ordine, non solo si mostrò amico degli uomini, ma anche magnanimo. 8. Tale fu sempre, è e sarà: eccellente, buono, mite e veritiero, il solo buono. 9. Avendo pensato un piano grande e ineffabile lo comunicò solo al Figlio. 10. Finché lo teneva nel mistero e custodiva il suo saggio volere, pareva che non si curasse e non pensasse a noi. 11. Dopo che per mezzo del suo Figlio diletto rivelò e manifestò ciò che aveva stabilito sin dall’inizio, ci concesse insieme ogni cosa, cioè di partecipare ai suoi benefici, di vederli e di comprenderli. Chi di noi se lo sarebbe aspettato? (more…)