Archive for agosto 2013

Messaggio della Madonna di Medjugorje a Mirjana, 2 settembre 2013

31 agosto 2013

La Chiesa sembra guardare con favore ma non si è ancora espressa
ufficialmente sui fatti di Medjugorje.

Il messaggio dovrebbe venire annunciato nella
giornata del 2 settembre e poi essere trascritto sul seguente sito:

http://www.medjugorje.hr/it/

Ecco il testo scritto del messaggio:

“Cari figli, vi amo tutti. Tutti voi, tutti i miei figli, tutti voi siete nel mio Cuore. Tutti voi avete il mio amore materno e desidero condurre tutti voi alla conoscenza della gioia di Dio. Perciò vi chiamo. Ho bisogno di apostoli umili che con cuore aperto accolgano la Parola di Dio e aiutino gli altri a comprendere con la Parola di Dio il senso della loro vita. Per poterlo fare, figli miei, attraverso la preghiera ed il digiuno dovete imparare ad ascoltare col cuore ed imparare a sottomettervi. Dovete imparare a respingere da voi tutto ciò che vi allontana dalla Parola di Dio e ad anelare solo a ciò che ve la avvicina. Non temete: io sono qui, non siete soli! Prego lo Spirito Santo che vi rinnovi e vi rafforzi. Prego lo Spirito Santo affinché, mentre aiutate gli altri, anche voi stessi guariate. Lo prego affinché attraverso di Lui siate figli di Dio e miei apostoli”.

Poi con grande preoccupazione la Madonna ha detto: “Per Gesù, per mio Figlio, amate coloro che Egli ha chiamato e anelate alla benedizione solo di quelle mani che Egli ha consacrato. Non permettete al male di prendere il sopravvento. Ripeto di nuovo: solo con i vostri pastori il mio Cuore vincerà! Non permettete al male di separarvi dai vostri pastori. Vi ringrazio”.

Video della lettura del messaggio subito dopo l’apparizione:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v
=m4f0E2Fbdc0

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Preghiera della sera

31 agosto 2013

VIENI IN ME

Gesù,

togli ogni mio ostacolo.

Vieni ed entra in me.

Inonda di luce il mio spirito, la mia anima, la mia mente, il mio cuore.

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LA MADRE DI DIO

31 agosto 2013

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Non treccia d’oro, non d’occhi vaghezza,

non costume real, non leggiadria,

non giovinetta età, non melodia,

non angelico aspetto, né bellezza

poté tirar dalla sovrana altezza

il Re del Cielo in questa vita ria,

ad incarnare in Te, dolce Maria,

madre di grazia e specchio d’allegrezza:

ma l’umiltà Tua, la qual fu tanta,

che poté romper ogni antico sdegno

tra Dio e noi, e fare il cielo aprire.

Quella ne presta dunque, Madre santa,

sicché possiamo al Tuo beato Regno,

seguendo lei, devoti, ancor salire.

(Giovanni Boccaccio)

Papa Francesco. Angelus Domini in diretta

31 agosto 2013

ANGELUS 

Piazza San Pietro
Domenica, 1° settembre 2013

Video

Cari fratelli e sorelle,
buongiorno!

Quest’oggi, cari fratelli e sorelle, vorrei farmi interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace! E’ il grido che dice con forza: vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato.

Vivo con particolare sofferenza e preoccupazione le tante situazioni di conflitto che ci sono in questa nostra terra, ma, in questi giorni, il mio cuore è profondamente ferito da quello che sta accadendo in Siria e angosciato per i drammatici sviluppi che si prospettano.

Rivolgo un forte Appello per la pace, un Appello che nasce dall’intimo di me stesso! Quanta sofferenza, quanta devastazione, quanto dolore ha portato e porta l’uso delle armi in quel martoriato Paese, specialmente tra la popolazione civile e inerme! Pensiamo: quanti bambini non potranno vedere la luce del futuro! Con particolare fermezza condanno l’uso delle armi chimiche! Vi dico che ho ancora fisse nella mente e nel cuore le terribili immagini dei giorni scorsi! C’è un giudizio di Dio e anche un giudizio della storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire! Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza!

Con tutta la mia forza, chiedo alle parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, di non chiudersi nei propri interessi, ma di guardare all’altro come ad un fratello e di intraprendere con coraggio e con decisione la via dell’incontro e del negoziato, superando la cieca contrapposizione. Con altrettanta forza esorto anche la Comunità Internazionale a fare ogni sforzo per promuovere, senza ulteriore indugio, iniziative chiare per la pace in quella Nazione, basate sul dialogo e sul negoziato, per il bene dell’intera popolazione siriana.

Non sia risparmiato alcuno sforzo per garantire assistenza umanitaria a chi è colpito da questo terribile conflitto, in particolare agli sfollati nel Paese e ai numerosi profughi nei Paesi vicini. Agli operatori umanitari, impegnati ad alleviare le sofferenze della popolazione, sia assicurata la possibilità di prestare il necessario aiuto.

Che cosa possiamo fare noi per la pace nel mondo?Come diceva Papa Giovanni: a tutti spetta il compito di ricomporre i rapporti di convivenza  nella giustizia e nell’amore (cfr Lett. enc. Pacem in terris [11 aprile 1963]: AAS 55 [1963], 301-302).

Una catena di impegno per la pace unisca tutti gli uomini e le donne di buona volontà! E’ un forte e pressante invito che rivolgo all’intera Chiesa Cattolica, ma che estendo a tutti i cristiani di altre Confessioni, agli uomini e donne di ogni Religione e anche a quei fratelli e sorelle che non credono: la pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità.

Ripeto a voce alta: non è la cultura dello scontro, la cultura del conflitto quella che costruisce la convivenza nei popoli e tra i popoli, ma questa: la cultura dell’incontro, la cultura del dialogo; questa è l’unica strada per la pace.

Il grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall’anelito di pace.

Per questo, fratelli e sorelle, ho deciso di indire per tutta la Chiesa, il 7 settembre prossimo, vigilia della ricorrenza della Natività di Maria, Regina della Pace, una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente, e nel mondo intero, e anche invito ad unirsi a questa iniziativa, nel modo che riterranno più opportuno, i fratelli cristiani non cattolici, gli appartenenti alle altre Religioni e gli uomini di buona volontà.

Il 7 settembre in Piazza San Pietro – qui – dalle ore 19.00 alle ore 24.00, ci riuniremo in preghiera e in spirito di penitenza per invocare da Dio questo grande dono per l’amata Nazione siriana e per tutte le situazioni di conflitto e di violenza nel mondo. L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace! Chiedo a tutte le Chiese particolari che, oltre a vivere questo giorno di digiuno, organizzino qualche atto liturgico secondo questa intenzione.

A Maria chiediamo di aiutarci a rispondere alla violenza, al conflitto e alla guerra, con la forza del dialogo, della riconciliazione e dell’amore. Lei è madre: che Lei ci aiuti a trovare la pace; tutti noi siamo i suoi figli! Aiutaci, Maria, a superare questo difficile momento e ad impegnarci a costruire ogni giorno e in ogni ambiente un’autentica cultura dell’incontro e della pace.

[Recita dell’Angelus]

Maria, Regina della Pace, prega per noi! Maria, Regina della Pace, prega per noi!


Dopo l’Angelus

Cari fratelli e sorelle,

ieri a Bucarest è stato proclamato beato Vladimir Ghika, sacerdote diocesano, nato a Istanbul e morto martire a Bucarest nel 1954. Domani, invece, a Messina, avrà luogo la beatificazione di Antonio Franco, Prelato Ordinario di Santa Lucia del Mela, vissuto tra i secoli XVI e XVII. Rendiamo grazie a Dio per questi esemplari testimoni del Vangelo!

Oggi, in Italia, ricorre la Giornata per la custodia del creato, promossa dalla Conferenza Episcopale. E’ molto bello il tema di quest’anno: “La famiglia educa alla custodia del creato”.

Attraverso Maria, il Signore ci fa sentire la sua tenerezza! Ci uniamo oggi a tutti i fedeli di Siracusa nella ricorrenza del 60° anniversario delle lacrime della Madonna.

Saluto con affetto tutti i romani e i pellegrini presenti, in particolare i giovani di tanti Paesi del mondo: impegnatevi, impegnatevi a conoscervi, a confrontarvi, a fare progetti insieme! Questo costruisce un futuro di pace!

Saluto le famiglie dell’Azione Cattolica di Mellaredo e Rivale; le Suore di San Giuseppe dell’Apparizione; la “Pia Società San Gaetano” di Thiene.

Saluto i fedeli della Valle di Scalve, di Reschigliano, Albano Sant’Alessandro, Caerano di San Marco, Padova e Marradi; il gruppo ACLI di Tolmezzo; l’Associazione Nazionale Carabinieri di Pontedera; il coro di Taviano, i ragazzi di Zelarino, Zevio, Gandino e Matera.

E oggi ce ne andiamo con questo desiderio di pregare per la pace. Vi aspetto il prossimo sabato alle 19!

A tutti auguro buona domenica e buon pranzo. Arrivederci!

Perle di Saggezza

31 agosto 2013

 

Niente ti turbi. Dio è con noi. Pazienza e preghiera» (X,1213) #DonBosco

 

https://www.twitter.com/FrasidiDonBosco

/status/372608899464978432

Tweet del Papa

31 agosto 2013

“Croficissione” – Pietro Perugino e Luca Signorelli (1483-1495) – Galleria degli Uffizi, Firenze.

Chiediamo a Maria di aiutarci a tenere lo sguardo

ben fisso su Gesù, a seguirlo sempre,

anche quando è impegnativo.

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Vangelo (Lc 14,1.7-14) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 1 Settembre 2013) con commento comunitario

31 agosto 2013

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 14,1.7-14)

Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
 
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
 
Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».
 Questo è il Vangelo del 1 Settembre, quello del 31 Agosto lo potrete trovare qualche post più sotto.

Antichi Libri d’Ore. Breviario Grimani, Breviario online e santi

31 agosto 2013

Mese di maggio, Breviario Grimani

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A questo link si può trovare la preghiera quotidiana delle Lodi, dei Vespri e della Compieta secondo la Liturgia delle Ore ed i santi di cui si fa memoria oggi.

http://www.ibreviary.com/m/breviario.php

La Santa Sindone

31 agosto 2013

La tridimensionalità  

sindone (3) fig.4

sindone (4) fig. 3

Lo studio della presenza di informazione tridimensionale in immagini è iniziato con l’elaborazione di immagini provenienti da satelliti artificiali; negli anni ’70 gli scienziati della NASA riuscirono ad ottenere fotografie tridimensionali di corpi celesti in quanto questi sono a distanza tale da rendere percepibile la diversa intensità luminosa delle loro immagini.

Nelle comuni fotografie, invece, l’informazione tridimensionale non è presente; il processo fotografico infatti non può far sì che gli oggetti ripresi siano messi in relazione diretta con la distanza che li separa dalla macchina fotografica.

L’analisi e la rielaborazione tridimensionali sono possibili solo quando l’illuminazione ricevuta dall’oggetto dipenda dalla sua distanza; in caso contrario per ottenere un’immagine in rilievo occorrono non meno di due fotografie dello stesso oggetto, separate da una distanza nota (è il caso della fotografia stereoscopica). Quando si elaborano pertanto normali fotografie di persone, al fine di ottenere rilievi verticali, si ottengono notevoli distorsioni.

Paul Vignon, professore di biologia all’Institut Catholique di Parigi, fu il primo a notare, nel 1902, che l’intensità dell’immagine sindonica sembrava variare inversamente con la distanza tra la tela ed il corpo, cioè quanto più il corpo è stato vicino alla tela, tanto più l’immagine è diventata scura. All’epoca di Vignon non c’era alcun modo di verificare quest’ipotesi.

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Prendete il tempo

31 agosto 2013

Prendete il tempo di giocare,

è il segreto dell’eterna giovinezza

Prendete il tempo di leggere,

è la sorgente del sapere.

Prendete il tempo di amare e di essere amati,

è una grazia di Dio

Prendete il tempo di farvi degli amici,

è la via dei fortunati,

Prendete il tempo di ridere,

è la musica dell’amore.

Prendete il tempo di pensare ,

è la sorgente dell’azione.

Prendete il tempo di donare,

la vita è troppo corta per essere egoisti.

Prendete il tempo di lavorare,

è il prezzo del successo.

Prendete il tempo di pregare,

è la vostra forza sulla terra.

Fonte: http://www.qumran2.net/ritagli/

 

Santo di oggi: San Giuseppe d’Arimatea

31 agosto 2013

Guercino: La deposizione di Cristo (1656)

SAN GIUSEPPE D’ARIMATEA

31 AGOSTO

sec. I

La sua figura emerge con forza nei Vangeli in occasione della sepoltura di Gesù. È un uomo ricco e onorato, un proprietario terriero che fa parte del Sinedrio. Secondo Marco, «anche lui aspettava il regno di Dio». È cioè un ebreo credente la cui fede nella speranza di Israele si traduce nella simpatia verso Gesù e nel dissenso da coloro che hanno favorito la sua condanna. Matteo va oltre, affermando che era un discepolo del rabbi di Nazaret, Giovanni specifica «di nascosto per timore dei Giudei». Con questo commento l’evangelista vuole evidenziare che egli, primo tra i giudei, dopo la morte di Gesù ha abbandonato ogni precedente, pusillanime esitazione ed è venuto alla luce. Ricorre difatti alla sua posizione altolocata per ottenere da Pilato il corpo di Gesù che, secondo le abitudini dei romani, doveva essere seppellito in una fossa comune. Un gesto di coraggio e di generosità, perché la simpatia per un condannato poteva esporlo al rischio di essere considerato complice del giustiziato e passibile del medesimo supplizio. Inoltre il contatto con un cadavere gli impediva di celebrare la Pasqua giudaica ormai imminente.

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Preghiera per oggi

31 agosto 2013

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Chi si fa piccolo come un bambino

sarà il più grande nel regno dei cieli.

(I  Antifona, Ufficio delle Letture)

Dio per compagno

31 agosto 2013

Marcello che è triste, Filippa che grida,
il gatto che salta la palizzata, la verde
vallata nel sole d’estate, lo stadio
ha per spalti catene di alpi, che Maracanà…
Ed io ancora attendo, la gente che scende
nel sole sabatino, di festa (serena? Chissà?)…
Io ancora attendo la tua nuova venuta, chissà…
Ma più di ogni cosa io vedo quell’aquilone
che vuole salire, salire, restare nel cielo, da te.

Sabato a Maria. “Beata perchè hai creduto”. Giornata mariana 2013.

31 agosto 2013

“Maria, piena di grazia, donaci il cuore divino e umano di Cristo, affretta la vittoria del tuo cuore immacolato”

Papa Francesco consacrerà il mondo, come fecero altri suoi Predecessori, al Cuore Immacolato di Maria in occasione di una Giornata Mariana che sarà celebrata in Vaticano sul tema “Beata perché hai creduto!”.

L’evento è organizzato dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e rientra nelle celebrazioni dell’Anno della Fede, indetto da Benedetto XVI per commemorare i 50 anni del Concilio Vaticano II e coincide con l’anniversario dell’ultima apparizione della Beata Vergine a Fatima, il 13 ottobre 1917 quando a Cova da Iria, in Portogallo, la Madonna apparve per la sesta ed ultima volta ai tre pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta.

In vista dell’evento, inoltre, la statua originale della Madonna di Fatima verrà portata in Piazza San Pietro ed esposta alla venerazione dei fedeli il 12 e 13 0ttobre, affinchè ” questa Giornata Mariana possa avere come simbolo speciale una delle icone della Beata Vergine più significative per i Cristiani di tutto il mondo”.

Sabato 12 ottobre alle 8 si terrà un Pellegrinaggio alla tomba di Pietro, un’ora dopo inizierà l’Adorazione Eucaristica con la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione in alcune chiese limitrofe a Piazza San Pietro.

Nel pomeriggio, alle 17, la statua della Madonna di Fatima sarà accolta da Papa Francesco in Piazza San Pietro dove terrà una catechesi Mariana.

Dalle 19 in poi la statua della Vergine sosterà al Santuario del Divino Amore, dove verrà recitato il Rosario in collegamento con i Santuari Mariani del mondo, mentre dalle 22 si terrà una Veglia di Preghiera.

Il giorno seguente, domenica 13 ottobre, la statua tornerà in Piazza San Pietro, dove alle 10 si reciterà il Rosario e alle 10.30 Papa Francesco presiederà la Santa Messa.

La statua che si venera è un’opera dello scultore José Ferreira Thedim.

E’ di legno, cedro del Brasile e misura 1,10 metri ed è stata benedetta il 13 maggio 1920.

Sarà la decima volta dal 1942 che la statua originale lascerà la Cappella di Fatima in Portogallo.

Salmo 98(97) _ Cantate al Signore…!!!

31 agosto 2013

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.

Acclami al Signore tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.
Cantate inni al Signore con l’arpa,
con l’arpa e con suono melodioso;
con la tromba e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.

Frema il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
davanti al Signore che viene,
che viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.

 

Salmo 98(97), 1_9

 

 

 

RIFLESSIONI E PENSIERO DEL GIORNO:

La mia vita invoca Dio

Sono irritato con me;

vorrei e non vorrei;

desidero e non desidero;

prometto e non mantengo;

prego e non ho fiducia;

credo in Cristo

e lo temo … oh si !

lo porto con me

lo stimolo del mondo!

L’universo intero mi tormenta

e mi esalta: il mistero della storia

mi scarnifica e mi stupisce;

l’aldilà mi spaventa e mi attrae…

La mia vita

non è che un’ombra

scialba che invoca Dio.

 

 

NICOLINO SARALE

“… chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza”

31 agosto 2013

La gioia del dare

Due fratelli, uno di cinque anni e l’altro di dieci, vestiti di stracci, continuavano a chiedere un po’ di cibo per le case della strada che circondava la collina.
Erano affamati, ma non riuscirono ad ottenere niente, i loro tentativi frustanti li rattistavano.
Finalmente, una signora diede loro una bottiglia di latte. Che festa per i due bambini!
Allora si sedettero sul marciapiede, e il più piccolo disse a quello di dieci anni:
“Tu sei il maggiore, bevi per primo…”, e lo guardava coi suoi denti bianchi, con la bocca mezza aperta.
Il grande si portò la bottiglia alla bocca e, facendo finta di bere, stringeva le labbra per non far entrare nemmeno una sola goccia di latte. Poi passò la bottiglia al fratellino che, dando un sorso, esclamò: “Com’è saporito!”.
Poi fu di nuovo il turno del maggiore. Anche questa volta si portò la bottiglia alla bocca, ormai già quasi mezza vuota, ma non bevve niente. E fecero così finché il latte non finì.
A quel punto il fratello maggiore, benché con lo stomaco vuoto ma col cuore traboccante di gioia, cominciò a cantare e a danzare.
Saltava con la semplicità di chi non fa niente di straordinario, o ancora meglio, con la semplicità di chi è abituato a fare cose straordinarie senza dargli importanza.

Noi che viviamo in un mondo di agiatezze, possiamo imparare una grande lezione da quel ragazzo:

“Chi dà è più felice di chi riceve”.

……………………………………ooooOoooo……………………………………..

“..CHIUNQUE HA, VERRA’ DATO E SARA’ NELL’ABBONDANZA”

In questa parabola dei talenti che oggi ci propone il Vangelo, vorrei immaginare il talento d’amare!!!

E’ meraviglioso questo talento, pensarlo proprio come un dono torna in automatico, il volerlo condividere, perché quanto veramente più diamo, più saremmo inondati d’amore, poi se questo amore è generoso, non si tiene stretto per se stesso ma si vuole fare il bene al mondo intero, perchè proprio quello vero gioisce solo nel donarlo gratuitamente perché si sente scaldare il cuore intensamente e questo fuoco lo rende ardentemente felice !!!

L’abbondanza di questo dono ce l’insegnano tante persone straordinarie che hanno donato il loro vivere per gli altri, e non solo penso ai santi, ma persone comuni che ci passano a fianco e  che donano ogni giorno gratuitamente la loro vita per amore!!!

Salmo 97(96) _ Il signore regna……!!!!

30 agosto 2013

Il Signore regna, esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sono la base del suo trono.
Davanti a lui cammina il fuoco
e brucia tutt’intorno i suoi nemici.

Le sue folgori rischiarano il mondo:
vede e sussulta la terra.
I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.

I cieli annunziano la sua giustizia
e tutti i popoli contemplano la sua gloria.

Siano confusi tutti gli adoratori di statue
e chi si gloria dei propri idoli.
Si prostrino a lui tutti gli dei!
Ascolta Sion e ne gioisce,
esultano le città di Giuda
per i tuoi giudizi, Signore.
Perché tu sei, Signore,
l’Altissimo su tutta la terra,
tu sei eccelso sopra tutti gli dei.

Odiate il male, voi che amate il Signore:
lui che custodisce la vita dei suoi fedeli
li strapperà dalle mani degli empi.
Una luce si è levata per il giusto,
gioia per i retti di cuore.
Rallegratevi, giusti, nel Signore,
rendete grazie al suo santo nome.

 

Salmo 97(96), 1_12

 

 

 

RIFLESSIONE E PENSIERO DEL GIORNO:

Padre, tu mi ami

Padre, tu mi ami:

tu sai ciò che fai

tu hai esperienza

e non sbagli i colpi…

Tu sei l’artista;
io sono la pietra da scolpire,

tocca a te fissarmi

nella tua forma.

Le prove sono un sacramento

della tua volontà:

fa’ che io non renda inutili

questi tuoi gesti,

con le mie impazienze.


 

 

EDEL QUINN

Tweet del Papa

30 agosto 2013

Cristo ed il Cireneo – Tiziano

La Fede non è una cosa decorativa, ornamentale.

Avere Fede vuol dire mettere realmente

Cristo al centro della nostra vita.

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Preghiera della sera

30 agosto 2013

 Beato Pier Giorgio Frassati – Torino 6 aprile 1901 – 4 luglio 1925

“L’uomo delle otto beatitudini” (Giovanni Paolo II)

O Padre,

Tu hai donato

al giovane Pier Giorgio Frassati

la gioia di incontrare Cristo,

e di vivere con coerenza la sua fede

nel servizio dei poveri e dei malati;

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Le opere D’amore, Pensieri di Madre Teresa di Calcutta

30 agosto 2013

Madre  Teresa

Le opere dell’amore

sono sempre opere di pace.

Ogni volta che dividerai

il tuo amore con gli altri,

ti accorgerai della pace

che giunge a te e a loro.

Dove c’e’ pace c’e’ Dio,

e’ cosi’ che Dio riversa pace

 e gioia nei nostri cuori

Fonte:

http://www.aurorablu.it/libri/poesie_madre_teresa.htm