Archive for luglio 2016

Grazie Cracovia, ci vediamo a Panama! #NosVemosenPanama #GMG #ThanksWYD

31 luglio 2016

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Tweet del Papa

31 luglio 2016

Un immenso “grazie” a voi, cari giovani! San Giovanni Paolo II ha gioito dal Cielo, e vi aiuterà a portare dappertutto la gioia del Vangelo.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 16:45 – 31 lug 2016

Gesù ti parla ogni giorno. Che il suo Vangelo diventi tuo e che sia il tuo “navigatore” sulle strade della vita!

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 15:45 – 31 lug 2016

Dio conta su di te per quello che sei, non per ciò che hai. Ai suoi occhi vali e il tuo valore è inestimabile.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 14:45 – 31 lug 2016

Dio ci ama così come siamo, e nessun peccato, difetto o sbaglio gli farà cambiare idea.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:45 – 31 lug 2016

Liturgia del giorno: Audio 90 (89)

31 luglio 2016

Domenica, 31_ Luglio_2016


Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

 

[1] Preghiera. Di Mosè, uomo di Dio.
Signore, tu sei stato per noi un rifugio
di generazione in generazione.

[2] Prima che nascessero i monti
e la terra e il mondo fossero generati,
da sempre e per sempre tu sei, Dio.
[3] Tu fai ritornare l’uomo in polvere
e dici: “Ritornate, figli dell’uomo”.

[4] Ai tuoi occhi, mille anni
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.

[5] Li annienti: li sommergi nel sonno;
sono come l’erba che germoglia al mattino:

[6] al mattino fiorisce, germoglia,
alla sera è falciata e dissecca.

[7] Perché siamo distrutti dalla tua ira,
siamo atterritti dal tuo furore.

[8] Davanti a te poni le nostre colpe,
i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.

[9] Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira,
finiamo i nostri anni come un soffio.

[10] Gli anni della nostra vita sono settanta,
ottanta per i più robusti,
ma quasi tutti sono fatica, dolore;
passano presto e noi ci dileguiamo.

[11] Chi conosce l’impeto della tua ira,
tuo sdegno, con il timore a te dovuto?

[12] Insegnaci a contare i nostri giorni
e giungeremo alla sapienza del cuore.

[13] Volgiti, Signore; fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.

[14] Saziaci al mattino con la tua grazia:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.

[15] Rendici la gioia per i giorni di afflizione,
per gli anni in cui abbiamo visto la sventura.

[16] Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e la tua gloria ai loro figli.

[17] Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio:
rafforza per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rafforza.

Premere qui per ascoltare il salmo.


 

Ritaglio del Vangelo Odierno:

Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio». (Lc 12,13-21)


 

 

 

La fede, vero tesoro della Chiesa

Joseph Ratzinger L’Osservatore Romano

08/11/2001

Il munus docendi affidato al Vescovo è un servizio al Vangelo e alla speranza. La speranza ha un volto e un nome: Gesù-Cristo; il Dio-con-noi. Un mondo senza Dio è un mondo senza speranza. Essere al servizio della speranza vuol dire annunciare Dio col volto umano, col volto di Cristo. Il mondo ha sete di conoscere, non i nostri problemi ecclesiali, ma il fuoco che Gesù ha portato sulla terra (Lc 12,50). Soltanto se siamo divenuti contemporanei con Cristo, e questo fuoco è acceso in noi, il Vangelo annunciato tocca i cuori dei nostri contemporanei. Questo annuncio esige il coraggio della verità e la disponibilità a soffrire per la verità (cfr. 1 Tes 2,2). Entrare nella successione apostolica implica anche entrare in questa lotta per il Vangelo. Nella nostra cultura gnostica ed atea il Vescovo, maestro della fede, è chiamato al discernimento degli spiriti e dei segni dei tempi. Il problema centrale del nostro tempo è lo svuotamento della figura storica di Gesù Cristo. Un Gesù impoverito non può essere l’unico Salvatore e mediatore, il Dio-con-noi: Gesù viene così sostituito con l’idea dei «valori del regno» e diventa una speranza vuota. Noi dobbiamo ritornare con chiarezza al Gesù dei Vangeli, poiché lui solo è anche il vero Gesù storico (cfr. Gv 6,68). Se i Vescovi hanno il coraggio di giudicare e di decidere con autorità in questa lotta per il Vangelo, la così auspicata decentralizzazione si realizza automaticamente. Non si tratta di decidere sulle questioni teologiche degli specialisti ma sul riconoscimento della fede battesimale, fondamento di ogni teologia. La fede è il vero tesoro della Chiesa (cfr. Mt 13,45s).

 
 
 

Papa Francesco Annuncia Panama come sede della Gmg 2019.HD

31 luglio 2016
Pubblicato il 31 lug 2016

Si svolgerà a Panama la prossima Giornata mondiale della Gioventù, nel 2019, dopo due anni di giornate celebrate a livello diocesano. Lo ha annunciato prima dell’Angelus ai giovani Papa Francesco, confermando molte indiscrezioni della vigilia.

Presentato il libro Il nome di Dio è misericordia, conversazione di papa Francesco con Andrea Tornielli

31 luglio 2016

http://it.radiovaticana.va/news/2016/01/13/tornielli_libro_con_francesco,_esperienza_di_misericordia/1200503

http://www.lastampa.it/2016/01/12/vaticaninsider/ita/vaticano/benigni-questo-libro-del-papa-come-avere-il-papa-tascabile-z9ToAx7NXTiTA7aCCG3sIJ/pagina.html

http://www.lastampa.it/2016/01/10/vaticaninsider/ita/speciale/giubileo-2015/la-chiesa-non-al-mondo-per-condannare-ma-per-permettere-lincontro-con-quellamore-viscerale-che-la-misericordia-di-dio-3dZoBoCzsAxRuX7zgjbBdL/pagina.html

Papa Francesco Santa Messa di chiusura della XXXI Giornata Mondiale della Gioventù 2016.HD

31 luglio 2016

 

Papa Francesco Omelia Santa Messa per la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù 2016.HD

31 luglio 2016
Pubblicato il 31 lug 2016

Il Papa alla Messa della Gmg: siate sognatori che non accettano l’odio tra i popoli

Papa Francesco Veglia con i Giovani della GMG 2016.HD

31 luglio 2016
Pubblicato il 30 lug 2016

Papa a giovani: non siamo nati per vegetare, ma per cambiare il mondo

Papa in Polonia, messa sacerdoti 30.07.2016

31 luglio 2016
Pubblicato il 31 lug 2016

Sacerdoti: cuori teneri coi deboli, lontani dai poteri del mondo

Nella messa per i sacerdoti e religiosi polacchi, nel santuario di san Giovanni Paolo II a Cracovia, Papa Francesco ha tracciato un profilo del buon pastore. Dall’inviato Alessandro Di Bussolo

Vangelo (Mt 14,13-21) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 1 Agosto 2016) con commento comunitario

31 luglio 2016

Sant’Alfonso Maria De’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 14,13-21) 

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.

Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.

Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».

E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.

Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Questo è il Vangelo dell’1 Agosto, quello del 31 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Cercate le cose di lassù, dove è Cristo. Seconda Lettura

31 luglio 2016

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi

 

 Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.

 Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

 Fate morire dunque ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria.

 Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato.

 Qui non vi è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti.

 

 Parola di Dio

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Tweet del Papa

31 luglio 2016

Siamo venuti al mondo per lasciare un’impronta.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 22:00 – 30 lug 2016

Dio ti sta invitando a sognare, vuole farti vedere che il mondo con te può essere diverso.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 22:15 – 30 lug 2016

Gesù ti chiama a lasciare la tua impronta nella vita, un’impronta che segni la tua storia e la storia di tanti.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 22:45 – 30 lug 2016

Buongiorno dal #CampusMisericordiae! #Krakow2016 #GMG

31 luglio 2016

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Quale profitto viene all’uomo da tutta la sua fatica?

31 luglio 2016

LA LITURGIA DEL GIORNO
http://www.lachiesa.it/liturgia

La Liturgia di Domenica 31 Luglio 2016
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XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

PRIMA LETTURA (Qo 1,2;2,21-23)
Quale profitto viene all’uomo da tutta la sua fatica?

Dal libro del Qoèlet

Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità: tutto è vanità.
Chi ha lavorato con sapienza, con scienza
e con successo dovrà poi lasciare la sua parte a
un altro che non vi ha per nulla faticato.
Anche questo è vanità e un grande male.
Infatti, quale profitto viene all’uomo da
tutta la sua fatica e dalle preoccupazioni del suo
cuore, con cui si affanna sotto il sole?
Tutti i suoi giorni non sono che dolori
e fastidi penosi; neppure di notte
il suo cuore riposa.
Anche questo è vanità!

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 89) Rit: Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere, quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo». Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno d

La porta santa, l’altare papale ed il palco di #CampusMisericordiae con i simboli della #GMG #Krakow2016

30 luglio 2016

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Araldo del Divino Amore , Libro Terzo , Le Rivelazioni di Santa Geltrude ,Capitolo LXV

30 luglio 2016

COME POSSONO SERVIRE LE PREGHIERE FATTE PER IL PROSSIMO

 Risultato immagine per santa geltrude

Geltrude offerse un giorno a Dio, per una persona che l’aveva pregata, tutto ciò che la divina bontà aveva operato gratuitamente nella sua anima, perchè le servisse di vantaggio e di spirituale aiuto.

 

Ben tosto quella persona apparve in piedi davantt al Signore, assiso sopra un trono di gloria: Egli teneva in mano un abito di meravigliosa ricchezza e lo spiegava davanti a quell’anima, senza tuttavia rivestirla di quel magnifico paludamento.

 

Geltrude, alquanto sorpresa, chiese al Signore: « Qualche giorno fa, quando ti feci una preghiera consimile per una creatura bisognosa, ti sei degnato d’inalzarla alle gioie più sublimi del Paradiso. Perchè mai ora, o Dio di bontà, per i meriti delle grazie che mi hai accordate, non rivesti quella persona con l’abito sontuoso che le vai mostrando, e ch’ella desidera tanto ardentemente?».

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Papa Francesco: La luce nel cuore

30 luglio 2016

 

Pellegrini in cammino verso #CampusMisericordiae #GMG #Krakow2016

30 luglio 2016

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Tweet del Papa

30 luglio 2016

Gesù cerca cuori aperti e teneri verso i deboli, mai duri; cuori docili e trasparenti.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 16:00 – 30 Lug 2016

Gesù desidera cuori veramente consacrati, che vivono del perdono ricevuto da Lui, per riversarlo con compassione sui fratelli.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 15:00 – 30 Lug 2016

“Voglio Misericordia e non sacrificio” 
Francesco.
30/7/2016. Santuario della Divina Misericordia.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 11:16 – 30 Lug 2016

Tweet del Papa

30 luglio 2016

Questa sera, cari giovani, il Signore vi rinnova l’invito a diventare protagonisti nel servizio.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 22:00 – 29 lug 2016

Liturgia del giorno: Audio 69 (68)

30 luglio 2016

Sabato, 30_Luglio_2016


Nel tempo della benevolenza, rispondimi Signore.

[1] Al maestro del coro. Su “I gigli”. Di Davide.

[2] Salvami, o Dio:
l’acqua mi giunge alla gola.

[3] Affondo in un abisso di fango,
non ho nessun sostegno;
sono caduto in acque profonde
e la corrente mi travolge.

[4] Sono sfinito dal gridare,
la mia gola è riarsa;
i miei occhi si consumano
nell’attesa del mio Dio.

[5] Sono più numerosi dei capelli del mio capo
quelli che mi odiano senza ragione.
Sono potenti quelli che mi vogliono distruggere,
i miei nemici bugiardi:
quanto non ho rubato, dovrei forse restituirlo?

[6] Dio, tu conosci la mia stoltezza
e i miei errori non ti sono nascosti.

[7] Chi spera in te, per colpa mia non sia confuso,
Signore, Dio degli eserciti;
per causa mia non si vergogni
chi ti cerca, Dio d’Israele.

[8] Per te io sopporto l’insulto
e la vergogna mi copre la faccia;

[9] sono diventato un estraneo ai miei fratelli,
uno straniero per i figli di mia madre.

[10] Perché mi divora lo zelo per la tua casa,
gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.

[11] Piangevo su di me nel digiuno,
ma sono stato insultato.

[12] Ho indossato come vestito un sacco
e sono diventato per loro oggetto di scherno.

[13] Sparlavano di me quanti sedevano alla porta,
gli ubriachi mi deridevano.

[14] Ma io rivolgo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza.
O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,
nella fedeltà della tua salvezza.

[15] Liberami dal fango, perché io non affondi,
che io sia liberato dai miei nemici e dalle acque profonde.

[16] Non mi travolga la corrente,
l’abisso non mi sommerga,
la fossa non chiuda su di me la sua bocca.

Premere qui per ascoltare il salmo.


 

Ritaglio del Vangelo Odierno:

Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre.
I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.(Mt 14,1-12)


 

 

PREGHIERA di LIBERAZIONE 

 

O Signore tu sei grande, tu sei Dio, tu sei Padre, noi ti preghiamo per l’intercessione e con l’aiuto degli arcangeli Michele, Raffaele, Gabriele, perché i nostri fratelli e sorelle siano liberati dal maligno.

 

Dall’angoscia, dalla tristezza, dalle ossessioni. Noi ti preghiamo, liberaci, o Signore.
Dall’odio, dalla fornicazione, dalla invidia. Noi ti preghiamo, liberaci, o Signore.
Dai pensieri di gelosia, di rabbia, di morte. Noi ti preghiamo, liberaci, o Signore.
Da ogni pensiero di suicidio e aborto. Noi ti preghiamo, liberaci, o Signore.
Da ogni forma di sessualità cattiva. Noi ti preghiamo, liberaci, o Signore.
Dalla divisione di famiglia, da ogni amicizia cattiva. Noi ti preghiamo, liberaci, o Signore.
Da ogni forma di maleficio, di fattura, di stregoneria e da qualsiasi male occulto. Noi ti preghiamo, liberaci, o Signore.

 

Preghiamo:
O Signore che hai detto: “Vi lascio la pace, vi do’ la mia pace”, per l’intercessione della Vergine Maria, concedici di essere liberati da ogni maledizione e di godere sempre della tua pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.

http://www.preghiereperlafamiglia.it/preghiere-di-liberazione.htm

 

Papa in Polonia, visita santuario della Divina Misericordia 30.07.2016

30 luglio 2016
Pubblicato il 30 lug 2016

Non allontaniamoci mai da Gesù, anche se peccatori

Nella prima tappa della sua quarta giornata in Polonia, Papa Francesco ha visitato il santuario della Divina Misericordia a Lagiewniki, pregando davanti alla tomba di Santa Faustina Kowalska. Prima di confessare otto giovani, ha salutato i ragazzi raccolti sul “prato delle confessioni”. Dall’inviato Alessandro Di Bussolo.

Papa in Polonia, saluto arcivescovado 29.07.2016

30 luglio 2016
Pubblicato il 30 lug 2016

Le nuove crudeltà, dalla tortura alle carceri sovraffollate

A Cracovia, Papa Francesco si è affacciato per la terza volta dalla finestra dell’arcivescovado, e parlando dell’orrore del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, ha sottolineato che ancora oggi, dove c’è guerra, succede lo stesso. Ma Gesù è venuto per portare su di sé questa realtà. Dall’inviato Alessandro Di Bussolo

Papa in Polonia, Via Crucis 29.07.2016

30 luglio 2016
Pubblicato il 30 lug 2016

Il dono di sé unica risposta al male

Papa Francesco ai giovani della Gmg di Cracovia al termine della Via Crucis nella spianata di Blonie: “Il Signore vuol fare di voi una risposta concreta ai bisogni dell’umanità. Il mondo ci guarda”. Dall’inviato Alessandro Di Bussolo.

Le Apparizioni di San Michele Arcangelo: Apparizione di San Michele nella Transilvania

30 luglio 2016

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Malloate Re della Dacia, la quale risponde alla odierna Transilvania, era afflitto perché vedeva il suo regno senza successore. Infatti quantunque la Regina sua consorte ogni anno gli desse un figlio, nessuno di questi però riusciva a vivere più a lungo di un anno di modo che mentre uno nasceva, l’altro moriva. Un santo monaco consigliò il Re di mettersi sotto la speciale protezione di S. Michele Arcangelo, e di offrirgli ogni giorno qualche speciale omaggio. Il Re ubbidì. Passato qualche tempo, partorì la regina due figli gemelli ed ambedue morirono con grande dolore del marito e di tutto il regno. Non per questo il Re abbandonò le sue pratiche devote, ma anzi concepì maggior fiducia nel suo Protettore S. Michele, e comandò che si portassero i corpi dei bambini nella Chiesa, che si mettessero sull’altare del Santo Arcangelo Michele, e che tutti i suoi sudditi chiedessero misericordia e aiuto a San Michele. Anche egli si recò in chiesa col suo popolo sebbene sotto un padiglione con le cortine calate, non tanto per nascondere il suo dolore, quanto per poter pregare più fervorosamente. Mentre tutto il popolo pregava insieme al suo sovrano il glorioso S. Michele apparve al Re, e gli disse: « Io sono Michele Principe delle Milizie di Dio, che tu hai chiamato in tuo aiuto; le tue ferventi preghiere e quelle del popolo, accompagnate dalle nostre, sono state esaudite dalla Divina Maestà, che vuol risuscitare i tuoi figli. Tu da qui in avanti migliora la tua vita, riforma i costumi tuoi e quelli dei tuoi vassalli. Non ascoltare cattivi consiglieri, restituisci alla Chiesa quello che hai usurpato, perchè a motivo di queste colpe Dio ti mandò tali castighi. Ed affinchè tu ti applichi a quello che ti consiglio, mira i tuoi due figlioli risuscitati, e sappi che io ne custodirò la vita. Ma bada a non essere ingrato a tanti favori ». E fattosi vedere con abito regale e scettro in mano gli diede la benedizione, lasciandolo con grande consolazione per i figli riavuti, e con vero mutamento interiore. 

Fonte. http://www.preghiereagesuemaria.it/libri/

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SULL’IMPORTANZA DEL VIVERE NELLA DIVINA VOLONTÀ LE 24 ORE DELLA PASSIONE DI N.S.G.C. Brani tratti dagli scritti della serva di Dio Luisa Piccaretta, Quarta Parte

30 luglio 2016

Per le “Ore della Passione”, Gesù ricompenserà Luisa, anche dopo la sua morte, ogniqualvolta le anime le faranno in terra.

 Risultato immagine per la passione di gesù preghiere

Stavo facendo le “Ore della Passione”, e Gesù compiacendosi tutto, mi ha detto:

“Figlia mia, se tu sapessi il grande compiacimento che provo nel vederti ripetere queste “Ore della Passione”, sempre ripeterle, e di nuovo ripeterle, tu ne saresti felice. E’ vero che i miei Santi hanno meditato la Mia Passione ed hanno compreso quanto ho sofferto, e si sono sciolti in lacrime di compassione, tanto da sentirsi consumare per amore delle mie pene, però non così continuato e sempre ripetuto con quest’ordine.

Sicché posso dire che tu sei la prima che Mi dai questo gusto sì grande e speciale, e vai sminuzzando in te, ora per ora, la mia vita e ciò che soffrii, ed io Mi sento tanto attirato, che ora per ora ti do e mangio con te lo stesso cibo; e faccio insieme a te ciò che fai tu. Sappi però che ti ricompenserò abbondantemente di nuova luce e nuove grazie, ed anche, dopo la tua morte, ogniqualvolta si faranno dalle anime su questa terra, queste “Ore della Passione”, Io in Cielo ti ammanterò sempre di nuova luce e Gloria”.

 

Vol. 11 – 6 novembre 1914

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Vangelo (Lc 12,13-21) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 31 Luglio 2016) con commento comunitario

30 luglio 2016

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 12,13-21)

In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».

E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».

Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».

Questo è il Vangelo del 31 Luglio, quello del 30 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Il Signore mi ha veramente inviato a voi per dire ai vostri orecchi tutte queste parole

30 luglio 2016

LA LITURGIA DEL GIORNO
http://www.lachiesa.it/liturgia

La Liturgia di Sabato 30 Luglio 2016
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Sabato della XVII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

PRIMA LETTURA (Ger 26,11-16.24)
Il Signore mi ha veramente inviato a voi per dire ai vostri orecchi tutte queste parole.

Dal libro del profeta Geremìa

In quei giorni, i sacerdoti e i profeti dissero ai capi
e a tutto il popolo: «Una condanna a morte merita
quest’uomo, perché ha profetizzato contro questa
città, come avete udito con i vostri orecchi!».
Ma Geremìa rispose a tutti i capi e a tutto il
popolo: «Il Signore mi ha mandato a profetizzare
contro questo tempio e contro questa città le
cose che avete ascoltato. Migliorate dunque la
vostra condotta e le vostre azioni e ascoltate la
voce del Signore, vostro Dio, e il Signore si pentirà
del male che ha annunciato contro di voi. Quanto
a me, eccomi in mano vostra, fate di me come vi
sembra bene e giusto; ma sappiate bene che, se
voi mi ucciderete, sarete responsabili del sangue
innocente, voi e tutti gli abitanti di questa città,
perché il Signore mi ha veramente inviato a voi
per dire ai vostri orecchi tutte queste parole».
I capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai
profeti: «Non ci deve essere condanna a morte
per quest’uomo, perché ci ha parlato nel nome
del Signore, nostro Dio». La mano di Achikàm,
figlio di Safan, fu a favore di Geremìa, perché non
lo consegnassero al popolo per metterlo a morte.

Parola di Dio

Tweet del Papa

29 luglio 2016

Abbracciando la croce, Gesù abbraccia nudità e fame, sete e solitudine, dolore e morte degli uomini e delle donne di tutti i tempi.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 21:00 – 29 lug 2016

Tweet del Papa

29 luglio 2016

Chi compie opere di misericordia, non ha paura della morte.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 18:00 – 29 lug 2016

Anyone who performs works of mercy is not afraid of death.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 18:00 – 29 lug 2016

Quanto vorrei che fossimo capaci di stare accanto ai malati alla maniera di Gesù, con il silenzio, con una carezza, con la preghiera.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 17:00 – 29 lug 2016