Liturgia del giorno: Audio salmo 19(18)

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Mercoledì, 30 _ Novembre _2016


 

Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio.

[1] Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

[2] I cieli narrano la gloria di Dio,
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
[3] Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.

[4] Non è linguaggio e non sono parole,
di cui non si oda il suono.

[5] Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.

[6] Là pose una tenda per il sole
che esce come sposo dalla stanza nuziale,
esulta come prode che percorre la via.

[7] Egli sorge da un estremo del cielo
e la sua corsa raggiunge l’altro estremo:
nulla si sottrae al suo calore.

[8] La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.

[9] Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.

[10] Il timore del Signore è puro, dura sempre;
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,

[11] più preziosi dell’oro, di molto oro fino,
più dolci del miele e di un favo stillante.

[12] Anche il tuo servo in essi è istruito,
per chi li osserva è grande il profitto.

[13] Le inavvertenze chi le discerne?
Assolvimi dalle colpe che non vedo.

[14] Anche dall’orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile,
sarò puro dal grande peccato.

[15] Ti siano gradite le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore.
Signore, mia rupe e mio redentore.

Premere qui per ascoltare il salmo.


 

 

Ritaglio del Vangelo Odierno:

Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.

Mt 4,18-22


 

 

CREDERE SENZA VEDERE – come fece anche Maria.

Un imperatore disse al rabbino Yeoshua Ben Hanania: «Vorrei tanto vedere il vostro Dio». «è impossibile», rispose il rabbino. «Impossibile? Allora come posso affidare la mia vita a qualcuno che non posso vedere?». «Mostratemi la tasca dove avete riposto l’amore per vostra moglie. E lasciate che io lo pesi, per vedere se è grande». «Non siate sciocco. Nessuno può serbare l’amore in una tasca», rispose l’imperatore. «Il sole è soltanto una delle opere che il Signore ha messo nell’universo, eppure non potete vederlo bene. Tanto meno potete vedere l’amore, ma sapete di essere capace di innamorarvi di una donna e di affidarle la vostra vita. Non vi sembra evidente che esistono alcune cose nelle quali confidiamo anche senza vederle?».

 

Quella di vedere e giudicare è un’esperienza che facciamo quotidianamente nei confronti delle situazioni che viviamo, difficile è quando siamo di fronte a qualcosa che ci supera, che non è immediato e richiede lo sforzo di andare oltre e credere che è veramente così anche senza la conferma totale della ragione. Illuminanti a questo proposito sono le parole del Santo Vescovo Agostino, che in uno dei suoi scritti dice: non aspettare di capire per credere, ma credi per capire.

Anche noi, spesso, non siamo disposti a fare questo salto di qualità che mette la ragione dietro e la fede davanti, che non è altro che un modo di percepire la vita aspettando un poco prima di rinchiudere il giudizio in una logica senza scampo e senza margine di errore. Eppure ci sono tante cose nella nostra vita cui ci affidiamo senza l’ausilio della ragione, cose anche molto importanti come l’amore.

Vedere

Tutti vogliono o vorrebbero vedere. Vederci sempre e soprattutto chiaro, dare spiegazioni a tutto e prendersela con Dio quando queste risposte non ci sono. Si sa, una cosa è un fatto visto, un’altra è un fatto raccontato. Ma non si può vedere tutto, così come non si può sapere tutto, ci sono volte in cui bisogna fidarsi. Sono quei momenti importanti in cui si capisce che ci sono altri occhi capaci di vedere, ma che ben poco hanno a che fare con la razionalità. C’è differenza, infatti, tra veder crescere un figlio e capirlo, tra vedere una ragazza e capire che sarà la donna perfetta per me, vedere lì un Crocifisso e capire quanto è grande l’amore.

Non sempre vedere e capire sono in perfetta armonia, ma è questo il momento propizio per mettere in gioco la fede, la confidenza e cercare in un altro modo le risposte tanto importanti per la nostra vita. Un po’ come ha fatto la Madonna nel dire il suo Sì: non ha capito tutto, non ha capito subito, ha creduto e basta. Proviamo a pensare a tutte quelle volte in cui, anche nella nostra vita, ci sono stati richiesti dei “Si” difficili, in cui veramente la fede ha rischiato di vacillare eppure è stata la sola forza in grado di sostenerci.

Ciascuno ha fatto almeno una volta l’esperienza del salto nel buio, della traversata nel mare in tempesta, per arrivare alla comprensione delle cose in maniera diversa, come se finalmente si potesse vedere con altri occhi e si scoprisse una svolta nuova nel modo di vedere Dio.

Credere

Credere nell’amore è la scommessa più importante della nostra vita. Sapere di essere amati ancora prima di cominciare ad amare produce una sorta di stabilità nella vita che difficilmente vacilla. Pensiamo ai bambini che semplicemente guardando la mamma o il papà sanno di poter costruire la loro vita sul fondamento che è l’amore, anche senza vederlo.

Ci sono tante cose in cui confidiamo anche senza vederle, eppure ci sono situazioni che ci fanno avere la sensazione di annegare in pochi centimetri d’acqua. Come se il grido di Gesù risorto non fosse storia nella nostra vita: «Io ho vinto il mondo!», nelle nostre continue e a volte estenuanti battaglie contro mali visibili e non, la sua voce deve poter risuonare forte nel cuore e confermarci nell’amore. Dimostriamo, infatti, più amore combattendo mille piccole battaglie, che non vincendo un’intera guerra. Questo non sempre lo vediamo, sentiamo solo il peso della lotta e ci chiediamo il senso che ha, senza però preoccuparci di far crescere dentro di essa la fede e l’amore.

Confidare senza vedere è proprio di quei cuori innamorati che guardano le situazioni e le trasformano in occasioni per far vedere che l’amore c’è, al di là di una logica razionale che non collega il filo della mente e del cuore.

Fidarsi

O Gesù, sole che sorge dall’alto, risorgi nella nostra vita e dissipa le tenebre che circondano il nostro cuore. Noi vogliamo vedere le meraviglie che compi misteriosamente nella nostra vita. Vogliamo dare spazio alla tua vittoria e donarti lo spazio della fede, perché siamo certi che Tu hai vinto tutte le nostre battaglie e ci chiedi di credere senza vedere in questo Amore così grande che ci sovrasta, ci avvolge e ci abbraccia teneramente.

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