Liturgia del giorno: Audio salmo (111) 112

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Beato l’uomo che teme il Signore.

 

[1] Alleluia.
Beato l’uomo che teme il Signore
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.

[2] Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza dei giusti sarà benedetta.

[3] Onore e ricchezza nella sua casa,
la sua giustizia rimane per sempre.

[4] Spunta nelle tenebre come luce per i giusti,
buono, misericordioso e giusto.

[5] Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.

[6] Egli non vacillerà in eterno:
Il giusto sarà sempre ricordato.

[7] Non temerà annunzio di sventura,
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

[8] Sicuro è il suo cuore, non teme,
finché trionferà dei suoi nemici.

[9] Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua potenza s’innalza nella gloria.

[10] L’empio vede e si adira,
digrigna i denti e si consuma.
Ma il desiderio degli empi fallisce.

 

Premere qui per ascoltare il salmo.


 

Ritaglio del Vangelo odierno:

In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Mt 6,1-6.16-18


 

 

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Il ricamo di Dio  

Quando io ero piccolo mia madre era solita cucire tanto. Io mi sedevo vicino a lei e le chiedevo cosa stesse facendo. Lei mi rispondeva che stava ricamando. Osservavo il lavoro di mia madre da un punto di vista più basso rispetto a dove stava seduta lei, cosicché ogni volta mi lamentavo dicendole che dal mio punto di vista ciò che stava facendo mi sembrava molto confuso.

Lei mi sorrideva, guardava verso il basso e gentilmente mi diceva: “Figlio mio, vai fuori a giocare un po’ e quando avrò terminato il mio ricamo ti metterò sul mio grembo e ti lascerò guardare dalla mia posizione”.

Mi domandavo perché utilizzava dei fili di colore scuro e perché mi sembravano così disordinati visti da dove stavo io. Alcuni minuti dopo sentivo la voce di mia madre che mi diceva: “Figlio mio, vieni qua e siediti sul mio grembo”.

Io lo facevo immediatamente e mi sorprendevo e mi emozionavo al vedere i bei fiori o il bel tramonto nel ricamo. Non riuscivo a crederci; da sotto si vedeva così confuso.

Allora mia madre mi diceva: “Figlio mio, di sotto si vedeva confuso e disordinato ma non ti rendevi conto che di sopra c’era un progetto. C’era un disegno, io lo stavo solo seguendo. Adesso guardalo dalla mia posizione e saprai ciò che stavo facendo”.

 

Molte volte lungo gli anni ho guardato il cielo e ho detto: “Padre, che stai facendo?”.
E Lui risponde: “Sto ricamando la tua vita”.

Allora io replico: “Ma si vede così confuso, è tutto un disordine. I fili sembrano così scuri, perché non sono più brillanti?”.

E Dio sembra dirmi: “Figliolo mio, occupati del tuo lavoro… e io faccio il mio. Un giorno ti porterò in cielo e ti metterò sul mio grembo e vedrai il disegno dalla mia posizione… E allora capirai…!!!”.

Nei giorni in cui sembra che nemmeno Dio si ricordi di te, invece di angustiarti ripeti con certezza: “Signore, io confido in te”.

 

 

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Una Risposta to “Liturgia del giorno: Audio salmo (111) 112”

  1. pinuccia513 Says:

    È splendida grazie di averla condivisa mi sono molto emozionata. Un grande abbraccio buonanotte 😘

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