Archive for luglio 2018

Vangelo (Mt 13,44-46) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 1 Agosto 2018) con commento comunitario

31 luglio 2018

SANT’ALFONSO MARIA DE’ LIGUORI, vescovo e dottore della Chiesa – Memoria

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,44-46)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra».

Questo è il Vangelo dell’1 Agosto, quello del 31 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

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Vangelo (Mt 13,31-35) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 31 Luglio 2018) con commento comunitario

30 luglio 2018

SANT’IGNAZIO di Loyola, sacerdote – Memoria

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,36-43)

In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».

Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».

Questo è il Vangelo del 31 Luglio, quello del 30 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 13,31-35) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 30 Luglio 2018) con commento comunitario

29 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,31-35)
 
In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».

Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».

Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».

Questo è il Vangelo del 30 Luglio, quello del 29 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Gv 6,1-15) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 29 Luglio 2018) con commento comunitario

28 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,1-15)

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.

Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».

Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.

Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.

E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.

Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Questo è il Vangelo del 29 Luglio, quello del 28 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 13,24-30) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 28 Luglio 2018) con commento comunitario

27 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,24-30)
 
In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo:
 
«Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania.
 
Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”.
E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponételo nel mio granaio”».

Questo è il Vangelo del 28 Luglio, quello del 27 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Liturgia dei santi Gioacchino e Anna

26 luglio 2018

26 LUGLIO
SANTI GIOACCHINO E ANNA
Genitori della Beata Vergine Maria
(sec. I) Memoria

MISSALE ROMANUM VETUS ORDO

LETTURE: Sir 44, 1.10-15; Sal 131; Mt 11, 16-17

Pur nell’uso dei mezzi poveri, che risponde ai suo stile di azione, Dio proporziona gli strumenti ai fine, le persone all’opera. Convinta di questo, la pietà popolare ha riconosciuto la sapienza delle scelte divine, decretando un culto straordinario ai fortunati genitori di Maria, «nonni materni» di Gesù. È il Protoevangelo di Giacomo, uno scritto apocrifo dei sec. II, che dà i nomi «Gioacchino e Anna». La liturgia orientale li ha inseriti nei culto. Infatti, in Oriente vi è l’uso di felicitare i genitori quando nasce una creatura; così la nascita di Cristo è seguita dalla festa delle congratulazioni indirizzate a Maria (1° gennaio), e alla nascita della Vergine (8 settembre) si fa precedere la festa delle felicitazioni a Gioacchino e Anna. La promessa fatta ad Abramo, prossima alla realizzazione, passò anche attraverso di loro che oggi ne godono i frutti chia­mando se stessi «beati» insieme con la loro Figlia, esaltata da tutte le generazioni perché «Madre di Dio». il loro culto è assai esteso in Italia.

Li conoscerete dai loro frutti
Dai «Discorsi» di san Giovanni Damasceno, vescovo
(Disc. 6, per la Natività della B. V. Maria 2. 4. 5. 6; PG 96, 663. 667.670)
Poiché doveva avvenire che la Vergine Madre di Dio nascesse da Anna, la natura non osò precedere il germe della grazia; ma rimase senza il proprio frutto perché la grazia producesse il suo. Doveva nascere infatti quella primogenita dalla quale sarebbe nato il primogenito di ogni creatura «nel quale tutte le cose sussistono» (Col 1, 17). O felice coppia, Gioacchino ed Anna! A voi è debitrice ogni creatura, perché per voi la creatura ha offerto al Creatore il dono più gradito, ossia quella casta madre, che sola era degna del creatore.
Rallégrati Anna, «sterile che non hai partorito, prorompi in grida di giubilo e di gioia, tu che non hai provato i dolori» (Is 54, 1). Esulta, o Gioacchino, poiché dalla tua figlia è nato per noi un bimbo, ci è stato dato un figlio, e il suo nome sarà Angelo di grande consiglio, di salvezza per tutto il mondo, Dio forte (cfr. Is 9, 6). Questo bambino è Dio.
O Gioacchino ed Anna, coppia beata, veramente senza macchia! Dal frutto del vostro seno voi siete conosciuti, come una volta disse il Signore: «Li conoscerete dai loro frutti» (Mt 7, 16). Voi informaste la condotta della vostra vita in modo gradito a Dio e degno di colei che da voi nacque. Infatti nella vostra casta e santa convivenza avete dato la vita a quella perla di verginità che fu vergine prima del parto, nel parto e dopo il parto. Quella, dico, che sola doveva conservare sempre la verginità e della mente e dell’anima e del corpo.
O Gioacchino ed Anna, coppia castissima! Voi, conservando la castità prescritta dalla legge naturale, avete conseguito, per divina virtù, ciò che supera la natura: avete donato al mondo la madre di Dio che non conobbe uomo. Voi, conducendo una vita pia e santa nella condizione umana, avete dato alla luce una figlia più grande degli angeli ed ora regina degli angeli stessi.
O vergine bellissima e dolcissima! O figlia di Adamo e Madre di Dio. Beato il seno, che ti ha dato la vita! Beate le braccia che ti strinsero e le labbra che ti impressero casti baci, quelle dei tuoi soli genitori, cosicché tu conservassi in tutto la verginità! «Acclami al Signore tutta le terra, gridate, esultate con canti di gioia» (Sal 97, 4). Alzate la vostra voce, gridate, non temete.

(more…)

Maria a Medjugorje, messaggio del 25 luglio 2018

26 luglio 2018

Cari figli! Dio mi ha chiamata per condurvi a Lui, perché Lui è la vostra forza. Perciò vi invito a pregarLo e a fidarvi di Lui, perché Lui è il vostro rifugio da ogni male che sta in agguato e porta le anime lontano dalla grazia e dalla gioia alla quale siete chiamati. Figlioli vivete il Paradiso qui sulla terra affinché stiate bene e i comandamenti di Dio siano la luce sul vostro cammino. Io sono con voi e vi amo tutti con il mio amore materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. ”

La Chiesa guarda con favore, ma non si è ancora espressa ufficialmente sui fatti di Medjugorje

Vangelo (Mt 13,18-23) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 27 Luglio 2018) con commento comunitario

26 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,18-23)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Questo è il Vangelo del 27 Luglio, quello del 26 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 13,10-17) del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 26 Luglio 2018) con commento comunitario

26 luglio 2018

SANTI GIOACCHINO E ANNA, genitori della Beata Vergine Maria – memoria

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,10-17)

In quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?».

Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
“Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi
e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi,
non ascoltino con gli orecchi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano e io li guarisca!”.

Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!».

Questo è il Vangelo del 26 Luglio, quello del 25 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 20,20-28) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 25 Luglio 2018) con commento comunitario

24 luglio 2018

SAN GIACOMO, apostolo – Festa

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 20,20-28)

In quel tempo, si avvicinò a Gesù la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Questo è il Vangelo del 25 Luglio, quello del 24 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 12,46-50) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 24 Luglio 2018) con commento comunitario

23 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 12,46-50)

In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.

Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti».

Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».

Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

Questo è il Vangelo del 24 Luglio, quello del 23 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mc 6,30-34) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 23 Luglio 2018) con commento comunitario

22 luglio 2018

SANTA BRIGIDA DI SVEZIA, religiosa, patrona d’Europa – Festa

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,1-8)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Questo è il Vangelo del 23 Luglio, quello del 22 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mc 6,30-34) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 22 Luglio 2018) con commento comunitario

21 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 6,30-34)

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.

Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.

Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

Questo è il Vangelo del 22 Luglio, quello del 21 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 12,14-21) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 21 Luglio 2018) con commento comunitario

20 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 12,14-21)

In quel tempo, i farisei uscirono e tennero consiglio contro di lui per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.
Non contesterà né griderà
né si udrà nelle piazze la sua voce.
Non spezzerà una canna già incrinata,
non spegnerà una fiamma smorta,
finché non abbia fatto trionfare la giustizia;
nel suo nome spereranno le nazioni».

Questo è il Vangelo del 21 Luglio, quello del 20 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 11,28-30) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 20 Luglio 2018) con commento comunitario

19 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 12,1-8)

In quel tempo, Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle.

Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato».

Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma solo ai sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: “Misericordia io voglio e non sacrifici”, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato».

Questo è il Vangelo del 20 Luglio, quello del 19 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 11,28-30) del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 19 Luglio 2018) con commento comunitario

18 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,28-30)

In quel tempo, Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Questo è il Vangelo del 19 Luglio, quello del 18 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 11,25-27) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 18 Luglio 2018) con commento comunitario

17 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,25-27)

In quel tempo, Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.

Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

Questo è il Vangelo del 18 Luglio, quello del 17 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 11,20-24) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 17 Luglio 2018) con commento comunitario

16 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,20-24)

In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidóne fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidóne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!. Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sodòma sarà trattata meno duramente di te!”».

Questo è il Vangelo del 17 Luglio, quello del 16 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Preghiera per restare svegli

15 luglio 2018

 

O Signore,
che continuamente c’incitasti
a star svegli
a scrutare l’aurora
a tenere i calzari
e le pantofole,
fa’ che non ci appisoliamo
sulle nostre poltrone
nei nostri anfratti
nelle culle in cui ci dondola
questo mondo di pezza,
ma siamo sempre attenti a percepire
il mormorio della tua Voce,
che continuamente passa
tra fronde della vita
a portare frescura e novità.
Fa’ che la nostra sonnolenza
non divenga giaciglio di morte
e – caso mai – dacci Tu un calcio
per star desti
e ripartire sempre.

(Madeleine Delbrel)

 

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Vangelo (Mt 10,34-11,1) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 16 Luglio 2018) con commento comunitario

15 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 10,34-11,1)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:

«Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

Questo è il Vangelo del 16 Luglio, quello del 15 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mc 6,7-13) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 15 Luglio 2018) con commento comunitario

14 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 6,7-13)

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Questo è il Vangelo del 15 Luglio, quello del 14 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 10,24-33) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 14 Luglio 2018) con commento comunitario

13 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 10,24-33)
 
In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:

«Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!
Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Questo è il Vangelo del 14 Luglio, quello del 13 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Renzo e Domenico Agasso jr, Solo l’amore salva il mondo

13 luglio 2018

http://www.lastampa.it/2018/07/12/vaticaninsider/massimiliano-kolbe-solo-lamore-salva-il-mondo-okrfkmSmALdpj1MrXCj8KO/pagina.html

Vangelo (Mt 10,16-23) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 13 Luglio 2018) con commento comunitario

12 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 10,16-23)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:

«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.
Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un’altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo».

Questo è il Vangelo del 13 Luglio, quello del 12 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 10,7-15) del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 12 Luglio 2018) con commento comunitario

11 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 10,7-15)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:

«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.

Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.

In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città».

Questo è il Vangelo del 12 Luglio, quello dell’ 11 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 19,27-29) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 11 Luglio 2018) con commento comunitario

10 luglio 2018

SAN BENEDETTO, abate, patrono d’Europa – Festa

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 19,27-29)

In quel tempo, Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».

Questo è il Vangelo dell ’11 Luglio, quello del 10 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 9,32-38) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 10 Luglio 2018) con commento comunitario

9 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,32-38)

In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni».
Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».

Questo è il Vangelo del 10 Luglio, quello del 9 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 9,18-26) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 9 Luglio 2018) con commento comunitario

8 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,18-26)

In quel tempo, [mentre Gesù parlava,] giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.
Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell’istante la donna fu salvata.
Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andata via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.

Questo è il Vangelo del 9 Luglio, quello dell’8 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

 

Vangelo (Mc 6,1-6) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 8 Luglio 2018) con commento comunitario

7 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 6,1-6)

In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.

Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.
Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando.

Questo è il Vangelo dell’8 Luglio, quello del 7 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 9,14-17) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 7 Luglio 2018) con commento comunitario

6 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,14-17)

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».

E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno.
Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

Questo è il Vangelo del 7 Luglio, quello del 6 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

 

Pensiero notturno: IL Regno dei Cieli nella Storia dell’Umanità

5 luglio 2018

Mentre guardo la statua della Vergine Maria con le braccia aperte e la televisione accesa, mi rendo conto che la Regina del cielo e della terra come anche la Trinità non guarda impassibile ai fatti che accadono nel mondo nel corso dei secoli ; ma vi sono immersi nella loro totalità, perché fanno parte della storia dell’Uomo, loro  assieme a noi scrivono la storia di tutti i tempi affinché si possa realizzare durante questa lotta tra Dio e il diavolo, tra la Salvezza e il peccato, la venuta tanto attesa della Gerusalemme Nuova . Infatti ognuno di noi nel bene e nel male concorre alla realizzazione del Regno di Dio…. esistono persone che pregano, ascoltano la messa , fanno opere buone, tutto in contemporanea con altri aspetti del mondo: come l’odio che porta alla guerra, alla miseria e alla fame.

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Maria a Medjugorje , messaggio del 2 Luglio 2018 a Mirjana

5 luglio 2018

“Cari figli, sono Madre di tutti voi e perciò non abbiate paura perché io sento le vostre preghiere, so che mi cercate e perciò prego mio Figlio per voi; mio Figlio che è in unione con il Padre Celeste e lo Spirito Consolatore, mio Figlio che guida le anime nel Regno da dove è venuto, che è il Regno della pace e della luce. Figli miei, vi è stata lasciata la libertà di scegliere, perciò io come Madre vi prego di scegliere la libertà per il bene, e con l’animo puro e semplice comprendete, anche se qualche volta non comprendete tutte le parole, dentro di voi intuite cos’è la verità. Figli miei, non perdete la verità e la vita veritiera per seguire le menzogne. Con la vita veritiera il Regno Celeste entra nei vostri cuori, è il Regno dell’amore, della pace e della concordia. In quel Regno, figli miei, non ci sarà l’egoismo ad allontanarvi da mio Figlio, ci sarà l’amore e la comprensione per il vostro prossimo. Perciò ricordate, nuovamente vi ripeto, pregare significa amare gli altri, amare il prossimo, donarsi a loro; amate e donate in mio Figlio, sarà allora che Lui opererà in voi e per voi. Figli miei, costantemente pensate a mio Figlio, amatelo senza misura e allora avrete la vita veritiera, che sarà per l’eternità. Vi ringrazio Apostoli del mio amore. ”

La Chiesa guarda con favore , ma non si è ancora espressa ufficialmente sui fatti di Medjugorje

Un Francesco in ogni ruolo

5 luglio 2018

http://gpcentofanti.altervista.org/persone-concrete/

Vangelo (Mt 9,9-13) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 6 Luglio 2018) con commento comunitario

5 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,9-13)

In quel tempo, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.

Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».

Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Questo è il Vangelo del 6 Luglio, quello del 5 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

A. Tornielli, D. Agasso jr: A piedi nella notte

5 luglio 2018

http://www.lastampa.it/2018/05/26/vaticaninsider/a-piedi-nella-notte-yt1kmhaSsNthqn4pKIP2qI/pagina.html
«Camminare nel buio. Camminare nella notte. Ma non da soli. Camminare brancolando verso una mèta, con compagni di viaggio. La vita è cammino, è pellegrinaggio. E l’esperienza disorientante del buio non è prerogativa di chi vive nel dubbio, nell’incertezza, né di chi conclude che non esistono risposte soddisfacenti alla nostra sete di infinito».

Vangelo (Mt 9,1-8) del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 5 Luglio 2018) con commento comunitario

4 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9,1-8)

In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».

Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire: “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico -, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua.

Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

Questo è il Vangelo del 5 Luglio, quello del 4 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 8,28-34) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 4 Luglio 2018) con commento comunitario

3 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 8,28-34)

In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?».

A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.
I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.

Questo è il Vangelo del 4 Luglio, quello del 3 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Gv 20,24-29) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 3 Luglio 2018) con commento comunitario

2 luglio 2018

SAN TOMMASO, Apostolo – Festa

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20,24-29)

Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».

Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

Questo è il Vangelo del 3 Luglio, quello del 2 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 8,18-22) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 2 Luglio 2018) con commento comunitario

1 luglio 2018

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 8,18-22)

In quel tempo, vedendo la folla attorno a sé, Gesù ordinò di passare all’altra riva.
Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, ti seguirò dovunque tu vada». Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
E un altro dei suoi discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti».

Questo è il Vangelo del 2 Luglio, quello dell’1 Luglio lo potete trovare qualche post più sotto.