MEDJUGORJE: IL MESSAGGIO MARIANO CHE INSEGNA A VIVERE LA CONSACRAZIONE /PARTE TERZA MEDJUGORJE UN MESSAGGIO CHE INSEGNA COME SI AMA (Paragrafi :22, 23)

by

Sono venuta per insegnarvi a vivere la Consacrazione”. La Madonna a Medjugorje

“Figlioli, vi invito tutti ad amare, non con amore umano, ma con l’amore di Dio”. La Madonna a Medjugorje

23. Amare Dio e il prossimo col Cuore di Maria – La Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria ci dona il suo Cuore per amare Dio e i fratelli come lei li ama. Maria vuole infatti aiutarci a vivere d’amore. “Cari figli, oggi vi invito all’amore. Figlioli, senza l’amore non potete vivere né con Dio né con i fratelli. Perciò vi invito tutti ad aprire i vostri cuori all’amore di Dio che è tanto grande ed è aperto per ognuno di voi. Dio, per amore dell’uomo, mi mandò in mezzo a voi per mostrarvi la via della salvezza, la via dell’amore. Se prima non amate Dio, non potrete amare il prossimo, né colui che odiate. Perciò, figlioli, pregate! E attraverso la preghiera scoprirete l’amore” (aprile 1995). L’amore è il clima naturale, normale, necessario, in cui nascono, maturano, si sviluppano e si realizzano tutte le cose buone. “Dio è amore, chi rimane nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui” (1 Gv 4,16). E quindi, chi ha Dio presente nel suo cuore, da Dio riceve la spinta, l’aiuto, la forza per fare il bene. Chi invece non ama, non ha Dio presente nel suo cuore e perciò non produce nulla di spiritualmente buono. Ma bisogna ricordare che l’amore vero non consiste nel sentimento, ma nelle opere, nella condotta, nel comportamento. Infatti Gesù ha detto: “Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama” (Gv 15, 21). “In questo consiste l’amore, nell’osservare i suoi comandamenti” (1Gv 5, 3). Quanto più mi sforzo di osservare i comandamenti, anche nelle cose piccole, tanto più dimostro di avere un vero, concreto, sincero amor di Dio! Nel febbraio del 1985 la Madonna ha detto: “Cari figli, oggi vi invito a vivere le seguenti parole: Io amo Dio! Cari figli, con l’amore voi potete conseguire tutto, anche ciò che ritenete impossibile”. Nel maggio del 1986 aggiunge “Cari figli, oggi vi invito tutti a vivere l’amore verso Dio e verso il prossimo nella vostra vita. Senza l’amore, cari figli, voi non potete fare nulla “. Nel novembre del 1986 ci ha rivolto queste parole: “Cari figli, decidetevi per l’amore, affinché l’amore prenda il sopravvento in tutti voi: non però l’amore umano, ma l’amore divino!”. L’amore è indispensabile in ogni rapporto con gli altri. L’amore è apertura, disponibilità, dono di sé. Dove non c’è amore c’è egoismo, che è chiusura verso gli altri e ricerca di se stessi, della propria soddisfazione. L’egoismo accarezzato, assecondato, porta a mettere il proprio io al primo posto, in quel posto che spetta soltanto a Dio e tende ad escludere Dio dai propri pensieri, dalla propria vita. È chiaro quindi che senza l’amore non si può vivere in comunione con Dio e non si può neanche avere un rapporto di fraternità, di solidarietà e di condivisione con il nostro prossimo. Se non amiamo Dio non abbiamo nessun valido motivo umano per amare coloro che ci sono estranei, coloro che magari ci sono antipatici e tanto meno coloro che ci hanno fatto o continuano a farci del male. Per questi ultimi proviamo istintivamente un senso di astio, se non di odio vero e proprio. Ma se invece amiamo Dio sinceramente, sentiamo il dovere e anche il bisogno di amare tutti coloro che Dio ama, anche i nemici, appunto perché Dio li ama come ama noi. È per aiutarci in questo cammino che Dio continua a mandare Maria in mezzo a noi, perché i suoi messaggi possano far breccia nel nostro cuore.

Pratica Spirituale: Offriamo la nostra giornata, con le gioie e i dolori, per ottenere da Dio, per intercessione di Maria, il dono di riuscire ad amare.

Cari figli, vi invito a pregare, affinché dai vostri cuori sgorghi una fonte di amore su tutti gli uomini”. La Madonna a Medjugorje

24. L’amore, la fiducia e l’abbandono in DioCari figli, vi invito all’abbandono totale in Dio. Pregate, figlioli, che satana non vi faccia là agitare come fa il vento con i rami. Siate forti in Dio! Desidero che il mondo, attraverso di voi, conosca il Dio della gioia. Non preoccupatevi, non abbiate paura: Dio vi aiuterà e vi mostrerà la strada. Io vi amo e desidero che vi abbandoniate anche a me, affinché io possa condurvi verso Dio” (maggio1988). La Madonna ci invita ad un amore, ad una fiducia, ad un abbandono totale a Dio, cioè a lasciarci guidare da lui in tutto, ad accettare tutti gli avvenimenti come permessi da lui per il nostro bene, anche quando ci impongono la croce; a prendere la sua Parola come norma di vita, come guida del nostro pensare e agire con una fiducia illimitata in lui, con la certezza che egli vuole soltanto il nostro bene e che, facendo la sua volontà, noi realizziamo davvero il nostro bene. Satana non può sopportare la nostra fiducia e il nostro abbandono in Dio e perciò cerca di turbarci, di gettarci nell’agitazione, come il vento che scuote i rami. Per resistergli dobbiamo essere forti. Non forti confidando unicamente nelle nostre risorse naturali, ma confidando in Dio. Se viviamo nell’abbandono in Dio non dobbiamo temere nulla: Dio stesso ci guiderà, ci mostrerà la strada, come dice Maria. La strada l’abbiamo chiaramente indicata nel Vangelo dove Gesù ci dice: “Io sono la via, la verità e la vita” (Gv 14, 6). Già nell’antico Testamento Dio aveva promesso: “Io vi insegnerò la via buona e giusta” (libro dei Re). Per avere fiducia e per vivere nell’abbandono come un bambino si abbandona nelle braccia della mamma, la Madonna ci raccomanda l’amore: non un amore calcolato, dettato dalla simpatia, dall’interesse, ma un amore come il suo, soprannaturale, che comprende tutti, perché Dio ama tutti e vuole la salvezza di tutti. La Madonna ci ricorda poi che le apparteniamo, perché siamo stati affidati a lei nella persona di Giovanni. E la Madonna ha preso sul serio questa maternità e perciò si prende cura di noi. Capiremo questo nella misura in cui preghiamo e ci affidiamo a lei per essere guidati, presi per mano e teneramente condotti verso Dio, verso la nostra vera felicità! “Cari figli, oggi vi invito all’abbandono totale a Dio. Tutto ciò che fate, tutto ciò che possedete, datelo a Dio affinché egli possa regnare nella vostra vita” (luglio 1988). L’abbandono, l’amore, la fiducia in Dio è l’atteggiamento fondamentale di Maria ed è lo stesso che ella vuole far nascere nei nostri cuori. La Madonna non ci invita ad un abbandono passivo, ma ad un abbandono attivo. Tutto quello che abbiamo è dono di Dio. Dunque, tutto quello che facciamo con questi doni dobbiamo offrirlo a Dio attraverso le mani e il cuore di Maria, nel rispetto della sua volontà, con sentimenti di profonda gratitudine per i suoi doni e di sincero amore. È così che Dio e Maria regneranno davvero nella nostra vita.

Pratica spirituale: Con gratitudine abbandoniamoci al Signore recitando una preghiera di amore e di fiducia.

Tratto da: Mater Divinae Gratiae – “Medjugorje il messaggio Mariano che ci insegna a vivere la Consacrazione” – 4/2000

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: