Archive for the ‘Per i più piccoli’ Category

Perchè la Chiesa esiste?

12 dicembre 2016

Annunci

Una Storia per Tutti, la Bibbia dei Piccoli

20 giugno 2015

La risurrezione di Gesù

Gesú ha il potere sopra la propria morte

I discepoli andarono al posto dove i soldati lo avevano ucciso e presero il suo corpo e lo portarono in una caverna; un posto fresco. I soldati misero una grande pietra davanti all’apertura della caverna e fecero la guardia. I discepoli di Gesú non poterono preparare il suo corpo per il funerale perché era giorno di festa.

(more…)

Una Storia per Tutti, la Bibbia dei Piccoli

18 giugno 2015

L’arresto e la crocifissione di Gesù

Egli diede la sua vita per noi

Dopo l’ultima cena Gesú e i suoi discepoli lasciarono la città per andare a pregare.

Mentre Gesú pregava, Giuda portò i soldati i quali lo arrestarono. I soldati portarono Gesú ai capi dei sacerdoti. I soldati picchiarono Gesú e cercarono di farlo confessare. Gesú rifiutò. I capi lo portarono dal re.

Il re disse: “Quest’uomo non ha fatto niente di male.” Ma i capi dei sacerdoti dissero: “Ammazzalo.”

Il re fece frustare Gesú 39 volte. I capi insistevano a volerlo morto. I soldati lo picchiarono e si beffarono di lui e finalmente il re diede il suo consenso a uccidere Gesú.

I soldati presero Gesú e lo portarono fuori dalla città. I soldati misero dei grandi chiodi nelle sue mani e nei suoi piedi e delle spine intorno alla sua testa. Poi alzarono la croce. Gesú soffriva dei dolori tremendi sulla croce e poteva appena respirare. I soldati offrirono del vino a Gesú ma egli rifiutò.

Quando Gesú morì, disse: “È finito.”

Gesú soffrì la punizione per i peccati del mondo intero. Un’uomo innocente pagò per ogni peccatore.

(more…)

Una Storia per Tutti, la Bibbia dei Piccoli

16 giugno 2015

La santa Cena

Gesú ci mostrò le qualità d’un capo buono e ci mostrò il modo di poterlo ricordare

Gesú era in Gerusalemme ed aveva predicato fino al punto che i capi religiosi si adirarono con lui. I capi religiosi erano pronti di arrestarlo. Gesú radunò i suoi discepoli per cenare ed istruirli. La sua missione si avvicinava alla fine.

Gesú disse loro che questa, per un bel po’ di tempo, sarebbe stata l’ultima cena in cui erano insieme. Gesú si alzò, si levò il suo soprabito e mise un’asciugamano intorna alla sua vita. Gesú disse ai suoi discepoli: “Voi, l’un l’altro, dovete lavare i vostri piedi.” I discepoli esitarono, ma Gesú insistette che egli avrebbe lavato i loro piedi. Gesú disse: “Questo esempio è per dimostrarvi, che i capi dovrebbero essere dei servi.”

Inoltre egli racommandò loro: “Seguite i miei comandamenti.” Dopo identificò Giuda come traditore. Giuda s’alzò e andò a tradire Gesú.

(more…)

Una Storia per Tutti, La Bibbia dei Piccoli

14 giugno 2015

Gesú guarisce un uomo cieco

Gesú ha il potere sopra le malattie

Gesú andò al posto di preghiera nel giorno di preghiera. Lasciando il posto di preghiera, vide un uomo cieco che chiedeva elemosina. I suoi discepoli chiesero: “Chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché è nato cieco?”

“Nessuno ha peccato,” disse Gesú, “è cieco, affinché le opere di Dio siano manifestate in lui.”

Gesú prese del fango della terra e ne spalmò gli occhi del cieco.  Gesú disse al cieco d’andare a lavare i suoi occhi. Il cieco dunque andò, si lavò i suoi occhi e tornò che ci vedeva!  La gente lo vide e domandò: “Non è questo colui che stava seduto a chieder l’elemosina?” Alcuni dissero: “Non è lui… ma gli somiglia.” Altri dissero: “È lui”.

I capi religiosi domandarono all’uomo che prima era stato cieco; “ Com’è che ti sono stati aperti gli occhi?”

(more…)

Una Storia per Tutti, la Bibbia dei Piccoli

11 giugno 2015

Gesú alimenta un gran numero di persone

Gesú si prende cura dei bisogni della gente

Sempre più persone seguivano Gesú. Essi volevano ascoltarlo. Essi volevano essere guariti. Migliaia di persone erano con lui giorno e notte.

Un giorno, Gesú ed i suoi apostoli lasciarono la gente indietro ed andarono in un posto in disparte. Più di 5000 persone li seguirono in questo posto. Quando venne la sera, la gente ebbe fame. I suoi apostoli dissero: “Lascia andare la folla, perché se ne vada per i villaggi e per le campagne vicine per trovarvi cibo.” Gesú rispose: “Dove troveranno cibo? Date loro voi da mangiare.” (Cibo per questo numero di persone = lo stipendio di 200 giorni.)

(more…)

Una Storia per tutti, la Bibbia dei Piccoli

9 giugno 2015

Gesú guarisce una bambina

Gesú ha il potere sopra la morte

Gesú insegnò e guarì e molti vennero  da lui con i loro problemi. Un giorno uno dei capi della sinagoga venne da Gesú e lo pregò di venire con lui a casa suo e guarire sua figlia. Ella era molto malata. Il padre della bambina disse: “Vieni a posare le mani su di lei, affinché sia salva e viva”.

Gesú lo seguì a casa suo. Prima di arrivare, Gesú sentì la gente che piangeva e urlava. Parecchie persone dissero: ”Tua figlia è morta”.

Gesú disse: “Non temere, soltanto continua ad aver fede! Ella non è morta, ma dorme.”  La gente addolorata rise di luiGesú mandò tutti fuori dalla camera tranne i genitori della bambina e Pietro, Giacomo e Giovanni.

(more…)

Una Storia per tutti, la Bibbia dei Piccoli

5 giugno 2015

Gesú guarisce l’uomo indemoniato

Gesú ha il potere sopra il male

Nell’ultima storia Gesú calmò una tempesta. C’era un uomo che viveva dall’altra parte del lago. Egli era posseduto da uno spirito immondo, il quale aveva la sua dimora nei sepolcri. Quest’uomo era nudo. La gente tentò di legarlo con delle catene, ma egli fuggiva sempre. Egli faceva del male a se stesso perchè era completamente fuori di se.

(more…)

Una Storia per Tutti, la Bibbia dei Piccoli

3 giugno 2015

Gesú calma il mare

 

Gesú ebbe il potere sopra la natura.

Dopo essere battezzato, tanta gente venne da lui per sentirlo predicare. Egli curò anche della gente e fece altri miracoli. Gesú scelse 12 discepoli. Egli insegnò loro ed essi andarono con lui.

(more…)

Una Storia per Tutti, la Bibbia dei Piccoli

30 maggio 2015

Il Battesimo di Gesù

Gesú cominciò il suo sacerdozio con il battesimo

Dio mandò un profeta di nome Giovanni. Egli era un cugino di Gesú, egli predicava nel deserto, non nella città.

Giovanni diceva alla gente di pentirsi, di seguire Dio, di agire giustamente, e  battezzava la gente. Quando una persona viene battezzata, essa diventa una persona nuova. La persona vecchia è cancellata, morta e sepolta. Giovanni diceva alla gente di lavorare e di essere contenta con quello che aveva, e di fare del bene. La gente domandava a Giovanni, se egli fosse il salvatore. Egli rispondeva: “Qualcuno verrà dopo di me e io non sono degno di portargli i calzari.” Egli diceva anche: “Preparate la strada per il Signore.” Egli intendeva dire Gesú.

Quando Gesú ebbe circa 30 anni, cominciò il suo sacerdozio andando dove Giovanni predicava.

(more…)

Una Storia per Tutti, la Bibbia dei Piccoli

28 maggio 2015

La nascita di Gesù

Dio mantiene le sue promesse ed invia un bambino speciale

Dio aveva mandato tanti profeti alla gente, i quali proclamarono che Dio avrebbe mandato qualcuno per salvarla della punizione dei suoi peccati.

Nella terra promessa c’era un uomo di nome Giuseppe che era fidanzato con una giovane donna di nome Maria.

Maria non aveva mai avuto una relazione con un uomo, ma Dio creò un figlio nel suo ventre con l’aiuto dello Spirito Santo. Quando Giuseppe seppe che ella era incinta, ebbe in anima di divorziarla. Angeli visitarono Giuseppe e Maria, dicendo: “Questo è di Dio.” Giuseppe sposò Maria come era stato detto dall’Angelo di Dio. Però non ebbe nessuna relazione sessuale con Maria prima della nascita del suo figlio.

(more…)

Una Storia per Tutti, La Bibbia dei Piccoli

26 maggio 2015

Il serpente di rame

Dio è misericordosio e provvede una via di salvezza.

Egli vuole che noi agiamo secondo la Sua volontà.

Durante la migrazione il popolo di Dio continuò a lamentarsi e non ebbe fiducia in Dio. All’arrivo al confine della terra promessa, Dio disse a Mosè di mandare alcune persone nel paese per esplorarlo. La terra era molto buona, ma siccome c’era pericolo, essi dovevano affidarsi a Dio.

La gente si rifiutò d’entrare nella terra che Dio aveva dato loro. A causa della loro mancanza di fede, Dio decise di distruggere il suo popolo, ma Mosè pregò e Dio ascoltò la sua preghiera. Dio disse a Mosè di dare il messaggio al suo popolo che esso avrebbe dovuto vagare nel deserto per 40 anni. Dio disse che tutti quelli che si erano rifiutati d’entrare nella terra promessa, non vi sarebbero mai entrati.

(more…)

Una Storia per Tutti, La Bibbia dei Piccoli

24 maggio 2015

I dieci comandamenti

Dio si aspetta rettitudine

I discendenti di Abramo lasciarono l’Egitto. Gli Egiziani furono molto adirati e mandarono un esercito a catturarli. Il popolo di Dio ero numeroso e per quello era facile trovarlo nel deserto. Esso arrivò alla riva di una grande distesa acqua e non poté andare avanti! Dio apri le acque e la gente camminò sulla terra asciutta. Quando l’esercito Egiziano entrò nel passaggio, Dio chiuse le acque e tutti i soldati dell’esercito Egiziano morirono.

(more…)

La Via Crucis raccontata ai bambini da una rosa, un bruco ed un fringuello

20 marzo 2015

Cari bambini, Gesù, prima di morire in croce, ha vissuto alcuni avvenimenti di intensa sofferenza e di amore per tutti gli uomini. I grandi hanno fissato questi fatti in quattordici «stazioni», cioè quattordici momenti, chiamandoli: «La via della Croce». Noi ripercorreremo insieme questa «strada», passo dopo passo. È una storia molto bella, anche se dolorosa, perché ci fa vedere e toccare con mano l’amore di Gesù per noi. Questi «passi» ci verranno raccontati da tre fantastici amici: un bruco, un fringuello e una rosa; certamente sono amici nati dalla fantasia, però i fatti che raccontano sono veramente accaduti.

 

Una stupenda rosa rossa stava lì, proprio sotto la croce di Gesù. Era tutta intenta a sistemarsi i suoi meravigliosi petali, quando un piccolo bruco, seduto su una delle sue foglie più grandi, le disse:

«Mia cara, sei proprio bella; ma a quale prezzo è stata pagata la tua bellezza».

«Che vuoi dire?» gli domandò la rosa.

«Come, non conosci la tua storia?».

«No» rispose meravigliata la rosa. «Ma se tu sai come sono nata, dimmelo per favore».

Il bruco alzò gli occhi alla croce e disse: «Vedi quest’uomo? Lui ti ha donato la vita».

La rosa alzò lo sguardo, vide l’uomo e restò senza parole.

La rosa era incuriosita più che mai e domandò: «Come è finito su questa croce?».

«Ti narrerò tutti i passi della strada che l’hanno portato su questo monte. Io l’ho seguito e, ti garantisco, è stata una strada veramente dolorosa» rispose il bruco.

Catechista: Bambini, ascoltiamo anche noi il racconto dell’amico bruco, non con le orecchie solamente, ma soprattutto col cuore. Daremo un titolo ad ogni passo e, dopo il racconto, reciteremo una preghiera.

(more…)

IL ROSARIO PREGATO DAI BAMBINI

21 novembre 2014

Fonte:http://www.preghiereagesuemaria.it/bambini/il%20rosario%20pregato%20dai%20bambini.htm

A. Lonardo. Recensione a “La notte delle zucche. Halloween: storia di una festa” di P.Gulisano e B.O’Neill. La festa cristiana dei santi: opposizione o continuità?

31 ottobre 2014

Differenza santi beati canonizzazione beatificazione

Il nome Halloween è indiscutibilmente termine di origine cristiana; è parola composta da hallow, ‘santificare’, ed eve, abbreviazione di evening, ‘sera’. Halloween, insomma, deriva da All Hallow’s Eve e vuol dire semplicemente ‘Sera della festa dei Santi’, ‘Vigilia della festa dei santi’.
La chiesa cattolica fa memoria, infatti, l’1 novembre di tutti i santi e la sera del 31 ottobre è appunto la vigilia della festa.
Ma l’1 novembre era il giorno della festa celtica di Samhain ed alcune delle tradizioni dell’odierna Halloween vi rimandano.
Cosa è avvenuto? Perché questa coincidenza? Halloween è una festa pagana o cristiana? Siamo dinanzi ad una espropriazione cristiana o ad un camuffamento sincretista di riti magici? Cosa è bene fare in campo educativo? Incoraggiare o opporsi alla celebrazione di Halloween?

P.Gulisano e B.O’Neill tracciano con il loro libretto La notte delle zucche. Halloween: storia di una festa (Ancora, Milano, 2006, pp.96, euro 7.00) la traiettoria storica che permette di rispondere a queste domande.

Il passaggio da Samahin ad Halloween manifesta un atteggiamento tipico del cristianesimo che non disprezza mai quanto gli preesiste storicamente, ma ne sa cogliere il valore per riproporlo alla luce della pienezza di vita che proviene dal vangelo[1]. I due Autori invitano così a raccontare alle nuove generazioni come avvenne che questa antica festa divenne cristiana[2]:
(more…)

La vita di Gesù ( Terza parte) raccontata ai bambini

6 ottobre 2014

Marco 16

Io sono Maria Maddalena.

La domenica mattina, quella domenica mattina, mi alzai molto prima del sorgere del sole. Mi misi ad aspettare l’arrivo di Maria, la madre di Giacomo

e Salomone, con la quale avevo appuntamento; e intanto ripensavo all’uomo che stavo per andare a imbalsamare, a Gesù. Non riuscivo a togliermi

dalla mente le immagini terribili della sua morte, il dolore, il sangue…

Mentre ero sotto la sua croce, ero pronta a fare qualunque cosa per far cessare la sua sofferenza…ma non potevo! Ora, appena avessi cosparso il suo

corpo di aromi e unguenti, forse mi sarei sentita meglio; anche se egli era morto, immaginavo con quei gesti di poter alleviare il suo dolore.

Maria finalmente arrivò e ci incamminammo, in silenzio, ognuna piena della propria angoscia. Io pensavo: ”Chi farà rotolare la pietra dall’ingresso del

sepolcro? È troppo pesante per noi due.” Ma mentre ci avvicinavamo, ci accorgemmo che qualcosa non era come doveva essere. Il sepolcro era aperto.

La pietra era stata rotolata via,… le guardie se ne stavano da parte, sconvolte.

Entrammo in cerca del corpo di Gesù, temendo che qualcuno l’avesse rubato.

Ma una volta dentro vedemmo un giovane, seduto sulla destra; vestiva una veste bianca. Egli si accorse del nostro spavento e ci parlò.

<<Non vi spaventate!>> ci disse. <<Voi cercate Gesù, il Nazareno, che è stato crocifisso. È risorto. Non è più qui.>>

Noi osservammo la tomba: era vuota. Il lenzuolo e il sudario erano ripiegati sul ripiano di pietra.

<<Ora andate>> continuò il giovane. <<Tornate dagli Apostoli e dite loro che Gesù è risorto. Recatevi poi in Galilea: lo incontrerete là, come vi ha

promesso.>>

Ce ne andammo senza voltarci indietro. La gioia e la paura insieme rendevano i nostri passi veloci e incerti sulla strada che ci conduceva dagli

Apostoli. Lo stupore che avevamo in noi superava la Fede; temevamo che nessuno avrebbe creduto alle nostre parole…

(more…)

La vita di Gesù ( Terza parte) raccontata ai bambini

5 ottobre 2014

Matteo 27; Luca 24

Io sono Giuseppe e vengo dalla città di Arimatea.

Sapete, bambini, che è molto doloroso veder morire il proprio maestro? Io lo so bene perché a me è successo. A me è accaduto proprio questo: mi è

accaduto di veder morire Gesù, che era il mio maestro. Seguivo da tempo i suoi insegnamenti e, come molti, aspettavo il Regno di Dio. Perciò, quando

vidi Gesù morire sulla croce, mi disperai; pensai che tutto quello di cui lui aveva parlato- l’amore fraterno, la pace, la carità, la fratellanza, l’umiltànon

ci sarebbero mai più stati. Ma mi sbagliavo…

Dopo che un soldato si fu accertato che Gesù era morto davvero infilzandogli il costato con la lancia, io mi feci coraggio e andai da Pilato. Gli

chiesi:<<Concedetemi il corpo di Gesù, affinché io lo seppellisca>>. Pilato acconsentì, ma dopo un po’ andarono da lui anche alcuni Giudei. Gli

dissero: <<Gesù ha detto che dopo tre giorni sarebbe risorto. È meglio far sorvegliare la tomba, in modo che nessuno vada a rubare il corpo facendo

credere a tutti che egli è risorto.>>. Pilato, allora, comandò di mettere qualcuno a guardia della tomba.

Io e Nicodemo, un altro discepolo, prendemmo il corpo di Cristo, lo avvolgemmo in un sudario e lo deponemmo in un sepolcro scavato nella roccia;

davanti all’ingresso facemmo rotolare una grossa pietra. I soldati apposero i sigilli e si misero di guardia.

Maria Maddalena e altre donne erano lì a guardare. Dissi loro:<<Andate a casa e osservate il riposo del sabato. Domenica tornerete qui, vi farete

aiutare a togliere il pesante coperchio della tomba e cospargerete il corpo di Gesù con gli aromi, come vuole la tradizione.>> Esse obbedirono.

(more…)

La vita di Gesù ( Terza parte) raccontata ai bambini

4 ottobre 2014

Marco 15

Sotto la croce di Gesù morente c’ero anch’io. Sono un centurione romano e comandavo i soldati che avevano il compito di eseguire la pena di morte su Gesù e altri due condannati. Prima di salire al Golgota, il luogo delle esecuzioni, Pilato mi aveva dato un cartello. Sul legno egli stesso aveva scritto “Gesù nazareno, il re dei Giudei”. Molti Giudei lessero quel cartello e protestarono con Pilato. <<Non lasciare scritto “È il re dei giudei”>> gli dissero, << ma piuttosto scrivi “Costui ha detto: io sono il re dei Giudei”>>. Però Pilato fu irremovibile <<Quel che ho scritto, ho scritto.>>, disse. E così, con quel cartello in mano, percorsi la strada fino al Golgota, e mi sembrava di portare a morire proprio un re. Mentre era sulla croce, i miei soldati lo schernivano e insultavano, lo provocavano e beffeggiavano, si dividevano le sue vesti… Io me ne stavo in silenzio e non dicevo nulla. A mezzogiorno il cielo si oscurò. Gesù esclamò a gran voce:<< Mio Dio! Mio Dio! Perché mi hai abbandonato?>>. Cominciai allora a provare una gran pena per lui, perché mi sembrò così fragile, così umano… Ma me ne stavo in silenzio e non dicevo nulla. Poi egli chiese da bere. Un soldato andò a inzuppare una spugna con dell’acqua mista ad aceto e gliel’accostò alle labbra, usando una lunga canna. Io stetti a guardare e non dissi nulla. Alle tre Gesù gridò:<<È finita! Padre, nelle tue mani ripongo il mio spirito!>> E morì. A sentirlo chiamare il Padre suo io, finalmente, capii. <<Costui era veramente il Figlio di Dio!>>, dissi.

(more…)

Ultimo giorno di scuola

6 giugno 2014

UNA SCUOLA GRANDE COME IL MONDO

 di Gianni Rodari 

(more…)

Piccolo Coro dell’Antoniano (Najmun Fi Bayti Lahm): “Una Stella a Betlemme” – Inno alla Pace

6 gennaio 2014

Presentata al 47 Zecchino d’Oro, nel 2004, da Milad Nicola Elias Fatouleh (bambino palestinese di Beit Jala, un sobborgo di Betlemme).

(more…)

Avvento, tempo privilegiato di attesa: in quattro domeniche. “Maranà tha – Vieni, Signore Gesu’!” (4)

22 dicembre 2013

“Gesù Bambino benedicente” – Pinturicchio

LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II

AI BAMBINI

NELL’ANNO DELLA FAMIGLIA

Cari bambini!

Lodate il nome del Signore!

Permettete, cari ragazzi e ragazze, che al termine di questa Lettera ricordi le parole di un Salmo che mi hanno sempre commosso: Laudate pueri Dominum! Lodate, fanciulli del Signore, lodate il nome del Signore. Sia benedetto il nome del Signore, ora e sempre. Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore! (cf. Sal 112/113, 1-3). Mentre medito le parole di questo Salmo, mi passano davanti agli occhi i volti dei bambini di tutto il mondo: dall’oriente all’occidente, dal settentrione al mezzogiorno. È a voi, piccoli amici, senza differenze di lingua, di razza o nazionalità, che dico: Lodate il nome del Signore!

(more…)

Natale al cinema, con i bambini.

19 dicembre 2013

Nel 2009 la storia del bizzarro inventore Flint Lockwood capace di trasformare l’acqua in cibo e di far piovere polpette, hamburger e frullati, patatine e caramelle, aveva conquistato il grande pubblico e i botteghini di tutto il mondo. Questo Natale il cartoon della Warner che arriverà nelle sale proprio il 25 dicembre, continua con una nuova avventura, Piovono polpette 2, affidato alla regia di Cody Cameron e Kris Pearn che rendendo omaggio ai monster movie e a gli spettacolari film di avventura per famiglie degli anni Ottanta, hanno realizzato un coloratissimo, frenetico film di animazione dove riconoscerete facilmente citazioni da I Goonies, Il ritorno dello Jedi, E.T. e soprattutto Jurassic Park.

(more…)

Quella Volta che Babbo Natale non si Svegliò in Tempo diThomas Matthaeus Muller,Racconti per bambini

15 dicembre 2013

Hubert, l’anziano Babbo Natale,  saltò giù dal letto: accipicchia, non si era svegliato  in tempo!  Era già la vigilia di Natale, e non c’era ancora nulla di pronto, nemmeno un pacchettino! Dappertutto sul pavimento erano sparse in disordine  le molte letterine di Natale che il postino aveva fatto passare attraverso  una fessura della porta. Quasi contemporaneamente qualcuno busso alla porta e la renna Max, fedele assistente di Hubert, entro puntuale come ogni anno. “E che cosa  faccio adesso?” si lamento Hubert. “La sveglia non ha suonato!”           “Chiedi a Otto, il mago, se può fermare il tempo, cosi tu potresti procurarti ancora tutti i regali”, suggerì la renna  Max.  “Otto sa soltanto far apparire conigli dal cilindro!” brontolo  arrabbiato Hubert. “E per di più soltanto bianchi!”           “Allora portiamoci dietro la cassa dei travestimenti”, disse  la renna Max.

La cassa dei travestimenti era un baule enorme e pesante,piena di vecchi costumi,fazzoletti colorati, cappelli, scarpe e scialli che Hubert, anni prima, aveva ricevuto in regalo da una compagnia teatrale. Quando la caricarono sulla slitta questa si ruppe nel mezzo. “E adesso che faccio?” si lamento Hubert. “Portiamola a mano.” sbuffo la renna Max, si sfrego gli zoccoli prima
di mettersi al lavoro  e trasportarono la cassa cosi per tutta la strada fino in città… per fortuna era in discesa.
Tutti i bambini stavano già aspettando  con ansia i regali di Natale. Ma quell’anno Hubert e Max, al posto dei
regali, fecero una divertente rappresentazione teatrale. E non ebbero niente in contrario quando, uno dopo l’altro, i bambini si misero anch’essi a recitare. Si narrava di un Babbo Natale stanco e arruffato… e l’inizio faceva cosi:  Hubert, l’anziano Babbo Natale, salto giù dal letto … accipicchia,non si era svegliato in tempo! (more…)

Avvento, tempo privilegiato di attesa: in quattro domeniche. “Maranà tha – Vieni, Signore Gesu’!” (3)

15 dicembre 2013

DALLA LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II

AI BAMBINI

NELL’ANNO DELLA FAMIGLIA

Cari bambini!

Gesù dona se stesso.

Cari amici, incontro indimenticabile con Gesù è senz’altro la Prima Comunione, giorno da ricordare come uno dei più belli della vita. L’Eucaristia, istituita da Cristo la vigilia della sua passione durante l’Ultima Cena, è un sacramento della Nuova Alleanza, anzi, il più grande dei sacramenti. In esso il Signore si fa cibo delle anime sotto le specie del pane e del vino. I bambini lo ricevono solennemente una prima volta – nella Prima Comunione, appunto – e sono invitati a riceverlo in seguito il più spesso possibile per rimanere in intima amicizia con Gesù.

(more…)

L’annuncio a Maria, Spiegazione per bambini

10 dicembre 2013
20.   Insieme con Maria, la Madre di Gesù Prediletta dall’eternitàElezione gratuitaCdA 77620.   Insieme con Maria, la Madre di Gesù Discepola e cooperatrice del SalvatoreAnnuncio
87-1cb.png
La promessa del Salvatore si compie.
Piena di grazia e Vergine fedele, Maria accoglie l’annuncio dell’angelo: sarai Madre di Dio.
L’angelo Gabriele fu mandato da Dio a Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe.
La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”.
A queste parole ella rimase turbata. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide e il suo regno non avrà fine”.
Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su dite. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio e di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”.
Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”.
(Leggi Luca 1,26-38)

Nel mio zainetto, Filastrocca di natale per bambini

9 dicembre 2013

NEL MIO ZAINETTO HO LA MATITA PER DISEGNARE

LA GOMMA PER CANCELLARE I PASTELLI PER COLORARE I

(more…)

Avvento, tempo privilegiato di attesa: in quattro domeniche. “Maranà tha – Vieni, Signore Gesu’!” (2)

8 dicembre 2013

DALLA LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II

AI BAMBINI

NELL’ANNO DELLA FAMIGLIA

Cari bambini!

Gesù dona la Verità.

Il Bambino, che a Natale contempliamo deposto nella mangiatoia, col passar degli anni crebbe. A dodici anni, come sapete, si recò per la prima volta, insieme a Maria e Giuseppe, da Nazaret a Gerusalemme in occasione della Festa di Pasqua. Lì, confuso tra la folla dei pellegrini, si staccò dai genitori e, insieme con altri suoi coetanei, si pose in ascolto dei dottori del Tempio, quasi per una «lezione di catechismo». Le feste in effetti erano occasioni adatte per trasmettere la fede ai ragazzi dell’età, più o meno, di Gesù. Avvenne però che, durante tale incontro, l’Adolescente straordinario, giunto da Nazaret, non solo pose delle domande assai intelligenti, ma egli stesso cominciò a dare delle risposte profonde a coloro che lo stavano ammaestrando. Le domande e più ancora le risposte sbalordirono i dottori del Tempio. Era lo stesso stupore che, in seguito, avrebbe accompagnato la predicazione pubblica di Gesù: l’episodio del Tempio di Gerusalemme non era che l’inizio e quasi il preannuncio di ciò che sarebbe avvenuto alcuni anni più tardi.

(more…)

LA VERGINE DI NAZARET , Prima Parte

3 dicembre 2013

La sua identità 

Nome: Maria di Nazaret, città della Galilea.

Figlia di: Gioacchino e di Anna.

Stato civile: Vergine, coniugata a Giuseppe, il fale­gname della casa di Davide. Incinta per virtù dello Spirito Santo. Madre di Ge­sù, detto il Cristo, nato a Betlemme nella Giudea, giustiziato a Gerusalem­me sulla croce, risuscitato il terzo gior­no. Vedova, madre adottiva di Giovanni: il discepolo prediletto di Gesù.

Residenza: Nazaret.

Domicilio: Nazaret, Betlemme. Profuga in Egitto; rientra a Nazaret. Le strade della Pale­stina al seguito del Figlio. La casa di Giovanni. Antiochia.

Parenti: Elisabetta, sua cugina, della famiglia di Aronne. Zaccaria, sacerdote della classe di Abia, marito di Elisabetta e padre di Giovanni il battista. Giacomo, Joses, Giuda e Simone, dai suoi paesani di Na­zaret indicati come i fratelli di Gesù (Mc 6,3; Mt 13,55). Maria, madre di Giacomo e di Joses (Mc 15,40), la stessa, forse, da Gio­vanni chiamata Maria di Cleofe, sorella della madre di Gesù (cf. Gv 19,25). Gli sposi di Cana di Galilea.

Calendario: Nata circa il 20 a. C. sotto l’imperatore Augusto (27 a. C. – 17 d. C.). Madre a circa 17 anni. Con Gesù al Calvario il 30; Imperatore Tiberio (14­-37). Si è addormentata nel Signore, ma il suo corpo già partecipa della gloria del Figlio, forse al tempo di Nerone (54-­68) o di Vespasiano (69-79).

(more…)

LA STORIA DEGLI ANGELI DELL’AVVENTO ,Racconti per bambini

2 dicembre 2013

Gli angeli dell’Avvento sono quattro, proprio come le quattro settimane che preparano al Natale. Vengono in visita sulla Terra, indossando abiti di un colore diverso, ciascuno dei quali rappresenta una particolare qualità.

L’angelo blu. Durante la prima settimana un grande angelo discende dal cielo per invitare gli uomini a prepararsi per il Natale. E’ vestito con un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. Il blu del suo mantello rappresenta appunto il silenzio e il raccoglimento.