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Tweet del Papa

24 giugno 2017

​La misericordia riscalda il cuore e lo rende sensibile alle necessità dei fratelli con la condivisione e la partecipazione.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 24 giugno 2017

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Tweet del Papa

22 giugno 2017

​Non lasciamoci distogliere dalle false sapienze di questo mondo, ma seguiamo Gesù come unica guida sicura che dà senso alla nostra vita.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 22 giugno 2017

Tweet del Papa

21 giugno 2017

​Non voltiamo lo sguardo davanti alle nuove forme di povertà e di emarginazione che impediscono alle persone di vivere dignitosamente.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 21 giugno 2017

Tweet del Papa

20 giugno 2017

Pellegrino sulle orme di due preti che hanno lasciato una traccia luminosa nel servizio al Signore e al popolo di Dio.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 16:00 del 20 giugno 2017

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Sacro Cuore di Gesù e Maria, le cose da sapere

20 giugno 2017

23/06/2017

Questa solennità ha una data mobile e viene celebrata il venerdì dopo il Corpus Domini; il sabato che segue è dedicato al Cuore Immacolato di Maria. Fu la mistica francese santa Margherita Maria Alacoque la messaggera del culto che nel 1856 papa Pio IX estese a tutta la Chiesa cattolica.

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Sei incinta? Papa Francesco vorrebbe dirti qualcosa – Dall’esortazione apostolica Amoris Laetitia (punto 171)

19 giugno 2017

Aleteia | Giu 19, 2017


Abbi cura della tua gioia, che nulla ti tolga la gioia interiore della maternità…

Ad ogni donna in gravidanza desidero chiedere con affetto:

Abbi cura della tua gioia, che nulla ti tolga la gioia interiore della maternità.

Quel bambino merita la tua gioia. Non permettere che le paure, le preoccupazioni, i commenti altrui o i problemi spengano la felicità di essere strumento di Dio per portare al mondo una nuova vita.

Occupati di quello che c’è da fare o preparare, ma senza ossessionarti, e loda come Maria: «L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva» (Lc 1,46-48).

Vivi con sereno entusiasmo in mezzo ai tuoi disagi, e prega il Signore che custodisca la tua gioia perché tu possa trasmetterla al tuo bambino.

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Tweet del Papa 

19 giugno 2017

​Nessuno di noi è un’isola, autonomo e indipendente dagli altri: possiamo costruire il futuro solo insieme, senza escludere nessuno.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 19 giugno 2017

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Dalla Liturgia delle ore (Ufficio delle letture)

18 giugno 2017

INNO

O Cristo, Verbo del Padre,
re glorioso fra gli angeli,
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.

Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste, dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.

Illumina col tuo Spirito
l’oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.

1 ant.     Dite agli invitati:
Ecco, ho preparato il mio banchetto,
venite alle nozze, alleluia.


SECONDA LETTURA         

Dalle «Opere» di san Tommaso d’Aquino, dottore della Chiesa

(Opusc. 57, nella festa del Corpo del Signore, lect. 1-4)

O prezioso e meraviglioso convito!

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Tweet del Papa

18 giugno 2017

​La preoccupazione ecologica è sempre anche una preoccupazione sociale. Ascoltiamo il grido della terra ma anche il grido dei poveri.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 17 giugno 2017

Dalla Liturgia delle ore (Ufficio delle letture)

17 giugno 2017

INNO


O re d’eterna gloria,
che irradi sulla Chiesa
i doni del tuo Spirito,
assisti i tuoi fedeli.

Illumina le menti,
consola i nostri cuori,
rafforza i nostri passi
sulla via della pace.

E quando verrà il giorno
del tuo avvento glorioso,
accoglici, o Signore,
nel regno dei beati.

A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.


SECONDA LETTURA         

Dal «Commento sui salmi» di sant’Ambrogio, vescovo

(Sal 1, 9-12; CSEL 64, 7. 9-10)

Canterò con lo spirito, ma canterò anche con l’intelligenza

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Tweet del Papa

17 giugno 2017

​L’amore chiede una risposta creativa, concreta. Non bastano buoni propositi, gli altri non sono numeri, ma fratelli di cui prendersi cura.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 16 giugno 2017

Dalla Liturgia delle ore (Ufficio delle letture)

16 giugno 2017

INNO


Creati per la gloria del tuo nome,
redenti dal tuo sangue sulla croce,
segnati dal sigillo del tuo Spirito,
noi t’invochiamo: salvaci, o Signore!

Tu spezza le catene della colpa,
proteggi i miti, libera gli oppressi
e conduci nel cielo ai quieti pascoli
il popolo che crede nel tuo amore.

Sia lode e onore a te, pastore buono,
luce radiosa dell’eterna luce,
che vivi con il Padre e il Santo Spirito
nei secoli dei secoli glorioso. Amen.


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Tweet del Papa

16 giugno 2017

​L’esistenza di ciascuno di noi è legata a quella degli altri: la vita non è tempo che passa, ma tempo di incontro.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 15 giugno 2017

Dalla Liturgia delle ore (Ufficio delle letture)

14 giugno 2017

INNO


Cristo, sapienza eterna,
donaci di gustare
la tua dolce amicizia.

Angelo del consiglio,
guida e proteggi il popolo,
che spera nel tuo nome.

Sii tu la nostra forza,
la roccia che ci salva
dagli assalti del male.

A te la gloria e il regno,
la potenza e l’onore,
nei secoli dei secoli. Amen.


SECONDA LETTURA 
        


Dalle «Omelie sul libro di Giosuè» di Origène, sacerdote


(Om. 4, 1; PG 12, 842-843)

Il passaggio del Giordano

    
Nel Giordano l’arca dell’alleanza guidava il popolo di Dio. Si ferma la schiera dei sacerdoti e dei leviti e le acque, come per riverenza ai ministri di Dio, arrestano il loro corso e si accumulano in un ammasso rigido, concedendo un passaggio senza danno al popolo di Dio. Ora non meravigliarti, o cristiano, quando ti vengono riferiti questi avvenimenti riguardanti il popolo ebraico, dal momento che a te, uscito dal Giordano per mezzo del sacramento del battesimo, la divina parola promette cose molto più grandi ed elevate, e ti offre un viaggio e un passaggio verso il cielo, attraverso l’etere. Ascolta infatti Paolo che dice riguardo ai giusti: «Saremo rapiti tra le nubi per andare incontro al Signore nell’aria, e così saremo sempre con il Signore» (1 Ts 4, 17). Non vi è assolutamente nulla che il giusto debba temere. Ogni creatura infatti gli è soggetta.
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Tweet del Papa

14 giugno 2017

​C’è tanto bisogno di preghiera e di penitenza per implorare la grazia della conversione e la fine delle tante guerre nel mondo.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 14 giugno 2017

Tweet del Papa 

13 giugno 2017

​Nella sua Passione Gesù ha preso su di sé tutte le nostre sofferenze. Egli sa cosa significa il dolore, ci capisce, ci consola e ci dà forza

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 13 giugno 2017

Dalla Liturgia delle ore (Ufficio delle letture)

13 giugno 2017

INNO

Frumento di Cristo noi siamo
cresciuto nel sole di Dio,
nell’acqua del fonte impastati,
segnati dal crisma divino.

In pane trasformaci, o Padre,
per il sacramento di pace:
un Pane, uno Spirito, un Corpo,
la Chiesa una-santa, o Signore.

O Cristo, pastore glorioso,
a te la potenza e l’onore
col Padre e lo Spirito Santo
nei secoli dei secoli.  Amen.


SECONDA LETTURA         

Dai «Discorsi» di sant’Antonio di Padova, sacerdote
(I, 226)
La predica è efficace quando parlano le opere
    Chi è pieno di Spirito Santo parla in diverse lingue. Le diverse lingue sono le varie testimonianze su Cristo: così parliamo agli altri di umiltà, di povertà, di pazienza e obbedienza, quando le mostriamo presenti in noi stessi. La predica è efficace, ha una sua eloquenza, quando parlano le opere. Cessino, ve ne prego, le parole, parlino le opere. Purtroppo siamo ricchi di parole e vuoti di opere, e così siamo maledetti dal Signore, perché egli maledì il fico, in cui non trovò frutto, ma solo foglie. «Una legge, dice Gregorio, si imponga al predicatore: metta in atto ciò che predica». Inutilmente vanta la conoscenza della legge colui che con le opere distrugge la sua dottrina.

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Il vescovo che dorme in ufficio per lasciare il suo appartamento ai rifugiati

12 giugno 2017

Sempre Família | Giu 12, 2017
L’arcivescovo polacco Konrad Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, ritiene che il suo gesto “non ha nulla di eroico”

Nella Curia Romana c’è un’istituzione molto peculiare, chiamata Elemosineria apostolica. Come suggerisce il nome – sì, la parola deriva da “elemosina” – svolge a nome del Papa il servizio di assistenza verso i poveri. Risale al XIII secolo e le sue funzioni furono definite dal Beato Papa Gregorio X (1271-1276).

L’elemosiniere attuale è l’arcivescovo polacco Konrad Krajewski, di 53 anni. Dottore in liturgia, è stato cerimoniere pontificio tra il 1998 e il 2013, anno in cui è stato nominato al nuovo incarico. Papa Francesco desiderava rinnovare l’Elemosineria apostolica, ridotta ormai a un ufficio che faceva alcune donazioni benedizioni apostoliche su pergamena.

“La scrivania non fa per te, puoi venderla; non aspettare la gente che bussa, devi cercare i poveri”, ha detto il Papa a Krajewski nel nominarlo elemosiniere.

Da allora, l’istituzione è stata molto attiva. In questi anni l’Elemosineria apostolica ha reso possibile la realizzazione di un dormitorio per i senzatetto che vivono attorno al Vaticano, con docce, barbiere e lavanderia.

Gran parte dei fondi utilizzati per queste opere proviene dall’invio di pergamena con la Benedizione Apostolica a nome del Papa, che può essere richiesta da fedeli laici, sacerdoti, religiosi o istituzioni. Il ricavato è completamente stanziato per sostenere le opere dell’Elemosineria apostolica e per coprire i costi di preparazione e spedizione delle pergamente.

Tutte queste opere di carità vengono fatte a nome del Papa, ma anche Krajewski ha compreso la necessità di rendere la sua propria vita un dono d’amore verso i bisognosi. Da alcuni mesi dorme nell’ufficio dell’Elemosineria, all’interno del Vaticano, dopo aver messo il suo appartimento a disposizione di famiglie di rifugiati.

Krajewski offre alloggio nel suo appartamento fino a quando le famiglie non riescano a trovare un lavoro, diventare indipendenti e trovare un posto definitivo in cui vivere. Per lui si tratta di un gesto “naturale e spontaneo”, che “non ha nulla di eroico”. Il Vangelo “ci insegna ad aiutare chi vive nel bisogno, e la prima necessità è la dimora”, sostiene l’Arcivescovo.

“Da qualche settimana sono arrivate altre famiglie e, la cosa bella, per la prima volta in casa mia è nata anche una bella bambina. E io, lo confesso, mi sento una specie di nonno, uno zio. È la vita che continua, dono di Dio”, conclude Monsignor Krajewski.

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Tweet del Papa

12 giugno 2017

​La Chiesa risplende quando è missionaria, accogliente, libera, fedele, povera di mezzi e ricca di amore.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 del 12 giugno 2017

PREGHIERA ALLA SANTISSIMA TRINITÀ DI SANT’AGOSTINO

11 giugno 2017


L’anima mia vi adora, il mio cuore vi benedice e la mia bocca vi loda, o santa ed indivisibile Trinità: Padre Eterno, Figliuolo unico ed amato dal Padre, Spirito consolatore che procedete dal loro vicendevole amore.

O Dio onnipotente, benché io non sia che l’ultimo dei vostri servi ed il membro più imperfetto della vostra Chiesa, io vi lodo e vi glorifico.

Io vi invoco, o Santa Trinità, affinché veniate in me a donarmi la vita, e a fare del mio povero cuore un tempio degno della vostra gloria e della vostra santità. O Padre Eterno, io vi prego per il vostro amato Figlio; o Gesù, io vi supplico per il Padre vostro; o Spirito Santo, io vi scongiuro in nome dell’Amore del Padre e del Figlio: accrescete in me la fede, la speranza e la carità.

Fate che la mia fede sia efficace, la mia speranza sicura e la mia carità feconda. Fate che mi renda degno della vita eterna con l’innocenza della mia vita e con la santità dei miei costumi, affinché un giorno possa unire la mia voce a quella degli spiriti beati, per cantare con essi, per tutta l’eternità: Gloria al Padre Eterno, che ci ha creati; Gloria al Figlio, che ci ha rigenerati con il sacrificio cruento della Croce; Gloria allo Spirito Santo, che ci santifica con l’effusione delle sue grazie. Onore e gloria e benedizione alla santa ed adorabile Trinità per tutti i secoli. 

Così sia

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