Archive for the ‘Riflessioni personali e/o riflessioni riportate da altri autori’ Category

Pensiero notturno: IL Regno dei Cieli nella Storia dell’Umanità

5 luglio 2018

Mentre guardo la statua della Vergine Maria con le braccia aperte e la televisione accesa, mi rendo conto che la Regina del cielo e della terra come anche la Trinità non guarda impassibile ai fatti che accadono nel mondo nel corso dei secoli ; ma vi sono immersi nella loro totalità, perché fanno parte della storia dell’Uomo, loro  assieme a noi scrivono la storia di tutti i tempi affinché si possa realizzare durante questa lotta tra Dio e il diavolo, tra la Salvezza e il peccato, la venuta tanto attesa della Gerusalemme Nuova . Infatti ognuno di noi nel bene e nel male concorre alla realizzazione del Regno di Dio…. esistono persone che pregano, ascoltano la messa , fanno opere buone, tutto in contemporanea con altri aspetti del mondo: come l’odio che porta alla guerra, alla miseria e alla fame.

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Meditazione del giorno. Mese di Marzo , Mercoledi 21 /03/18 : Ecce Homo

21 marzo 2018

1. Comparsa umiliante di Gesù. Condotto il Redentore, con le insegne dell’incoronazione, davanti a Pilato, costui sentì una stretta di compassione, e, credendo muovere a pietà il popolo col presentarglielo, fece salire Gesù su una loggia, quasi per domandare carità alle turbe… Egli che ne aveva dimostrata tanta verso di esse, la troverà adesso? La invoca pure per te dalla Croce, e tu lo compatisci? Lo ami?

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Meditazione del giorno. Mese di Marzo, Lunedi 19/03/18: San Giuseppe

19 marzo 2018

1. Sua grandezza. Fu scelto fra tutti i Santi per essere capo della Sacra Famiglia, ed aver obbedienti, ai suoi cenni. Gesù e Maria! Fu il più privilegiato fra tutti i Santi, perché poté, per circa trent’anni, vedere, udire, amare ed’ essere amato da Gesù che con lui abitava. Egli superò in grandezza gli Angeli stessi, che, sebbene ministri di Dio, non udirono mai da Gesù, come udì Giuseppe, dirsi Padre… Non mai un Angelo osò dire a Gesù ; Tu, mio figlio…

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Meditazione del giorno. Mese di Marzo, Venerdi 16 /03/18:Gesù ed Erode

16 marzo 2018

1. Gesù tace dinanzi ad Erode. Costui, re malvagio e crudele, era l’uccisore di S. Giovanni. Al vedere Gesù si rallegra, perché spera da Lui un miracolo, e lo interroga in cento maniere. Gesù, sia per condanna alla vita malvagia di lui, sia per eludere la vana curiosità, sia per guadagnarsi disprezzi, non risponde parola ad Erode. O Signore, vi scongiuro, non tacete con me; parlate al mio cuore; ispiratemi; con un miracolo spezzate la mia durezza.

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Meditazione del giorno, Mese di Marzo. Mercoledi 14/03/18: Disperazione di Giuda

14 marzo 2018

Risultato immagine per Albero

1. Terribili giudizi di Dio. Due apostoli caddero in un orribile peccato, Pietro e Giuda. Ambedue prevenuti, corretti, invitati da Gesù al perdono; ambedue piangono il loro delitto; pure Pietro si salva, Giuda si perde; Pietro torna al Maestro, Giuda, disperato, si da la morte!… Adora i giudizi di Dio, ma non abusare della sua bontà. Non dire: “Solo un peccato, uno sfogo, un piacere, poi non più “; può essere l’ultimo!…

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Meditazione del giorno, Mese di Marzo: Martedi 13/03/18 : Gesù in casa di Caifa

13 marzo 2018

 

Risultato immagine per gesù nel sinedrio

1. Gesù davanti al sinedrio. Scribi, farisei, dottori della legge, principi dei sacerdoti, giudicano Gesù; e, uditolo che si proclama Figlio dì Dio, il pontefice Caifa si squarcia il ricco manto e grida : È reo di morte! Tutti ripetono; È reo di morte, è un bestemmiatore, è un ribaldo, è un violatore del sabato, è un sovvertitore del popolo! Gesù tace; ma qual ferita al suo onore! Si condanna per invidia, con piena falsità; e Gesù tace. Impara a tacere nelle offese.

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Meditazione del giorno. mese di marzo , Lunedi 12 /03/ 18: San Pietro Pentito

12 marzo 2018

1. Lo sguardo di Gesù a S. Pietro. Gesù in mezzo a una tempesta di calunnie, d’ingiurie, di dolori, ancora accresciuti dalla caduta del suo primo Apostolo, dimentica se stesso, e, volgendo gli occhi intorno, li fissa in quelli di Pietro. Occhiata onnipotente e di grazia! Pietro, come in uno specchio, vede la sua deformità; già pentito, flevit, piange. O Signore, respice in me, guardami! Possa io convertirmi!

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Meditazione del giorno, Mese di Marzo Domenica 11/03/18: Pietro Spergiuro

11 marzo 2018

1. Pietro rinnega Gesù per tiepidezza. Figurati nel cuore della notte, l’atrio del pontefice. Una lampada spande intorno una debole luce, e, attorno al fuoco, curiosi e sfaccendati parlano del nuovo prigioniero, Gesù. Pietro conversa con alcuni di essi; riconosciuto, vacilla, poi nega di conoscere il Maestro! Pietro dormì nell’orto invece di pregare e, catturato Gesù, tosto lo abbandonò; tornò, da lontano, a seguirlo, ma cadde! Tema Dio chi è freddo: la caduta è ben vicina alla tiepidezza!

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Meditazione del giorno. Mese di Marzo , Sabato 10 /03/18 : Lo Schiaffo

10 marzo 2018

Risultato immagine per gesù al sinedrio

1. Schiaffo crudele. Guarda Gesù con le mani legate, in piedi, al cospetto del sinedrio, che cerca ogni minimo appiglio per condannarlo. Guarda quel volto divino che rallegra il Paradiso, che gli Angeli fissano con riverenza, su cui Maria appena osava imprimere un bacio; guarda il servo che alza la mano e gli scaglia uno schiaffo… Crudele, che male t’ha fatto Gesù? — Tu piangi per Gesù; e poi l’offendi…!

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Meditazione del giorno, Mese di Marzo: Mercoledi 07/03/18: Gesù Cristo suda Sangue

7 marzo 2018

1. Col Sangue ti dimostra l’amore. Nel tormento tristissimo dell’ora fra il timore e l’angoscia e nel desiderio ardente di salvare gli uomini. Gesù come in agonia sudò per il corpo un sudore di Sangue che goccia a goccia scendeva. Buon Gesù, quanto patite per me! Prima che i carnefici vi strazino il Corpo, voi spargete volontariamente il Sangue per amor mio; ed io sono tanto restio al patire, e così tiepido a riamarvi!

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Meditazione del giorno, Mese di Marzo: Martedi 06/03/18: Gesù confortato dall’ Angelo

6 marzo 2018

Risultato immagine per gesù sul monte degli ulivi

1. Tedio e paura di Gesù: coepit pavere et taedere. Privatesi volontariamente dell’allegrezza sensibile, si schierò innanzi tutti i peccati degli uomini nel loro numero e gravità, e vedendosi come carico di tutti, provò un tedio grande… Anche i tuoi peccati aggiungevano tedio a Gesù. — Si vide in faccia tutti i tormenti che l’attendevano, la morte crudele ormai vicina: una paura lo invase e tremò! Contremuerunt omnìa ossa meo. (Jer. 23, 9).

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Meditazione del giorno.Mese di Marzo, Lunedi 05/03/18 : Gesù al Getsemani

5 marzo 2018

 

1. Gesù si dispone alla Passione, con la preghiera. Rappresentati Gesù che, dopo la Cena, col viso ardente esce dalla città tumultuante con gli undici; entra nel Getsemani che è illuminato da luce fioca e mesta come il suo aspetto; all’entrata sceglie tre fidi, e, avanzatesi, s’inginocchia e prega. In qualunque travaglio impara a non lasciare la preghiera; e nei bisogni raddoppiala per ottenere forza dal Cielo.

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Meditazione del giorno. Mese di Marzo, Domenica 04/03/18: L’Ultima Cena

4 marzo 2018

 

1. Gesù con noi. Prima di partire, mentre Giuda e i nemici s’accingono ad immolarlo. Gesù, pur sapendo la futura ingratitudine dei cristiani, annunzia che un desiderio ardente lo brucia di esser con noi; si nasconde sotto le specie del pane e del vino, e ci lascia, non una parte, ma tutto se stesso. Bontà infinita, amore di Gesù! E noi siamo così misconoscenti, freddi, insensibili verso il gran Sacramento! E dimentichiamo tanto spesso Gesù che sta con noi! E così di rado Lo visitiamo, e tanto distratti!

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Meditazione del giorno : Mese di Marzo , Venerdi 02/03/18: Ingresso di Gesù a Gerusalemme

2 marzo 2018

1. Gesù pianse su Gerusalemme in trionfo. Immaginati di veder Gesù seduto sull’asinello: la turba lo accompagna e fa ondeggiare le palme e gli ulivi; i fanciulli esultanti esclamano: Osanna, al figlio di Davide! Fissa Gesù che sospira su Gerusalemme… Le lacrime gli scendono dagli occhi e pare estraneo alla solennità… Cinque giorni dopo sarà crocifisso! — Vicino alla gioia sta il pianto; e il peccato, la sventura, la morte possono essere a due passi dalla nostra spensieratezza. Pensaci, e sta preparato.

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meditazione del giorno. Mese di marzo, Giovedi 01/03/18 : La Passione di Gesù Cristo

1 marzo 2018

1. E’ un libro facile a meditarsi. Il Crocifisso sta nelle mani di tutti; molti lo portano al collo, sta nelle nostre stanze, è nelle chiese, esso è l’eccelso trofeo che richiama i nostri sguardi. Ovunque tu sia, di giorno e di notte, conoscendone minutamente la storia, ti riesce facile meditarla. La varietà delle scene, la molteplicità delle cose, l’importanza del fatto, l’eloquenza del Sangue che gronda, non ti facilita la meditazione?

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Meditazione del giorno. Mese di Febbraio, Mercoledi 28/02/18 : Modo di Udire la Parola di Dio

28 febbraio 2018

1. Con rispetto. Qualsiasi sacerdote la predichi, è sempre Parola di Dio; e Dio ritiene come disprezzo proprio quello rivolto al suo inviato; la Parola di Dio è spada di Dio in mano al sacerdote, voce del cielo, sorgente di vita, cibo dell’anima, mezzo di salute, anche se è difettoso lo strumento ossia il sacerdote che ce la porge. Ascoltala con la devozione con cui ti accosti alla santa Comunione, dice S. Agostino: fanne gran conto. La rispetti? Non ne parli mai male?

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Meditazione del giorno. Mese di Febbraio, Martedi 27/02/18 : La Parola di Dio

27 febbraio 2018

1. È principio di conversione. In molte maniere Iddio fa ravvedere i peccatori; il divino Spirito ispira dove e come vuole, ed è spirito che infonde la vita; ma il mezzo più comune di conversione è la predica. Iddio predica ad Adamo, e lo convince; il profeta Natan converte Davide; Giona converte Ninive; il Battista convince il popolo ebreo : il Redentore impone agli apostoli la predicazione per convertire tutto il mondo. Ami tu la parola di Dio?

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Meditazione del giorno. Mese di Febbraio, Lunedi 26/02/18 : IL Buon Esempio

26 febbraio 2018

1. E’ un dovere di tutti i cristiani. Iddio affidò a ciascuno la cura del suo prossimo (Eccl.17, 12); risplenda la vostra luce innanzi agli uomini (dice Gesù), affinché vedano le vostre opere buone, e diano gloria al Padre che sta nei Cieli (Mt 5, 16); tenete le lucerne ardenti nelle vostre mani (Luca 12, 35), ossia porgete buoni esempi, dice San Gregorio, fate il bene non solo davanti a Dio, ma anche davanti agli uomini (Rom. 12, 17); tali sentenze non ci ordinano di dare buon esempio?

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Meditazione del giorno.Mese di Febbraio, Domenica 25/02/18: Lo Scandalo

25 febbraio 2018

 

1.Sentenze di Gesù contro gli scandalosi. Guai al mondo per causa degli scandali; guai all’uomo, per colpa del quale avviene lo scandalo (Mt 18, 7). Se la tua mano od il tuo piede, o l’occhio tuo ti serve di scandalo, gettalo via da te. Guai a chi scandalizza i piccoli, sarebbe meglio per lui che gli si appendesse al collo una macina, e fosse sommerso nel profondo del mare. Che sentenze terribili! Meditale…

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Meditazione del giorno. Mese di Febbraio, Sabato 24/02/18: L’Astinenza dalle Carni

24 febbraio 2018

1. Iddio comanda ciò che vuole. Egli è il Signore, il Re dei re, a cui obbediscono il cielo e la terra e perciò può comandare ciò che vuole a noi suoi sudditi. Ad Adamo innocente comandò l’astinenza dal pomo; agli ebrei impose l’astinenza dal sangue, dalle carni immonde; a noi cristiani, mediante la Chiesa, prescrive l’astinenza dalle carni in alcuni giorni; chi ci da il diritto di disobbedire o di criticarlo?

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Meditazione del giorno. mese di Febbraio, Venerdi 23/02/18: Lo Spirito di Sacrificio

23 febbraio 2018

1. Il digiuno è un sacrificio piccolo. Quante scuse si cercano per esimersene. La salute, l’impiego, il lavoro, un po’ di debolezza; bisogna esaminarle innanzi a Dio perché non siano solo vani pretesti, o suggerite dal rispetto umano! In altri tempi, i digiuni prescritti erano frequenti, rigorosi, eppure si compivano; ora sono più facili e pochi; eppure la nostra freddezza, la poca fede ce li dipinge insopportabili. Ma un giorno dovremo renderne conto a Dio.

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Papa Francesco_ Esercizi spirituali: nella parabola del figlio prodigo famiglie come la nostra

22 febbraio 2018

 

 

 

 

Don José Tolentino Mendonça: la parabola del figliol prodigo è una storia che rispecchia la realtà di famiglie in cui la relazione tra fratelli è corrosa da sentimenti come l’invidia. Il padre è invece l’icona della misericordia.

Uno dei grandi pericoli nel cammino interiore è lo sguardo autocentrato, “nel quale l’io è principio e fine di tutte le cose”. Lo ha detto don José Tolentino Mendonça, vicerettore dell’Università Cattolica di Lisbona, incentrando l’ottava meditazione degli esercizi spirituali per il Papa e i collaboratori della Curia Romana, in corso ad Ariccia, sulla parabola del figliol prodigo.

In questa parabola – ha affermato – “vediamo portata in scena una famiglia umana come quella da cui proviene ciascuno di noi”. E’ uno specchio in cui c’è tutto. E’ “una storia che ci afferra dentro” in cui vediamo problematizzata – ha spiegato il predicatore – la relazione tra fratelli”. E ci rendiamo conto “del delicato significato del vincolo filiale”, della trama “sottile e fragile di affetti che intessiamo gli uni con gli altri”.

Desiderio alla deriva
La parabola – ha spiegato don José Tolentino Mendonça – ci mette in discussione:
“Dentro di noi, in verità, non ci sono solamente cose belle, armoniose, risolte. Dentro di noi ci sono sentimenti soffocati, tante cose da chiarire, patologie, fili da connettere. Ci sono zone di sofferenza, ambiti da riconciliare, memorie e cesure da lasciare a Dio perché le guarisca”.

E il nostro tempo è dominato da “un desiderio alla deriva” che promuove “in noi, figlioli prodighi”, il facile arbitrio, il capriccio, l’edonismo. E tutto questo si sviluppa in “un vortice ingannevole” dettato dalla “società dei consumi” che promette di soddisfare tutto e tutti identificando “la felicità con la sazietà”. Siamo così “satolli, pieni, soddisfatti, addomesticati”. Ma questa sazietà che si ottiene con i consumi – ha detto padre José Tolentino Mendonça – è “la prigione del desiderio”.

Aspettative malate
Al bisogno di libertà del figlio più giovane, sospinto da “passi falsi” e da “fantasie di onnipotenza”, si aggiungono in parallelo le “aspettative malate” del figlio maggiore:“Le stesse che con grande facilità si infiltrano in noi: la difficoltà di vivere la fraternità, la pretesa di condizionare le decisioni del padre, il rifiuto di gioire del bene dell’altro. Tutto ciò crea in lui un risentimento latente e l’incapacità di cogliere la logica della misericordia”.

Il pericolo dell’invidia
E ai passi falsi del figlio minore, animato in gioventù da un desiderio alla deriva, si sovrappone poi un altro pericolo che logora il figlio maggiore. E’ l’invidia. Anche questa – ha detto il predicatore – è una patologia del desiderio. E’ una mancanza d’amore, una “rivendicazione sterile e infelice”. Il figlio maggiore, che non è riuscito a risolvere la relazione con il fratello, è ancora lacerato da “aggressività, barriere e violenza”. Il contrario dell’invidia, invece, è la gratitudine che “costruisce e riscostruisce il mondo”.

La misericordia è un Vangelo da scoprire
Accanto a queste figure di figli che, a loro modo, ci rispecchiano, emerge quella del padre:

“E l’icona della misericordia è questo padre. Ha due figli e capisce che deve rapportarsi a loro in maniere differenti, riservare a ciascuno uno sguardo unico”.

La misericordia – ha detto infine don José Tolentino Mendonça – “non è dare all’altro quello che si merita”. La misericordia è compassione, bontà, perdono. E’ “dare di più, dare al di là, andare oltre”. E’ un “eccesso di amore” che cura le ferite. La misericordia è uno degli attributi di Dio. Credere in Dio è, dunque, credere nella misericordia. La misericordia – ha concluso il predicatore – è un Vangelo da scoprire.

 

Meditazione del giorno. Mese di Febbraio,Giovedi 22/02/18: Il Digiuno

22 febbraio 2018

1. È un precetto di Dio. La Chiesa, nella sua sapienza, regola i giorni del digiuno, e ne prescrive il tempo e il modo; ma è Dio che lo comanda. S. Basilio dice che fu intimato da Dio ad Adamo innocente con l’astinenza dal pomo fatale; violandolo, perde l’innocenza e il paradiso terrestre! Gesù intimò a tutti penitenza per essere salvi, e digiunò quaranta giorni per nostro esempio. Che pensi, come parli tu del digiuno?

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Meditazione del giorno. Mese di Febbraio, Mercoledi 21 /02/18: I Desideri del Cuore

21 febbraio 2018
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Sacri cuori di Gesù , Giuseppe e Maria

1. I desideri sono il pane quotidiano. Quanti ne sorgono ogni dì, ogni ora, dal profondo del cuore! Il mondano anela ai piaceri, l’ambizioso agli onori. L’avaro alle ricchezze, il malato alla salute; il povero e il ricco, il giovane e il vecchio, tutti hanno dei desideri; il cuore non è mai contento; Davide anela di ottenere pietà; S. Teresa invoca il patire; S. Filippo il Paradiso; S. Paolo sospira la fine della vita… E tu a che aneli?

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Meditazione del giorno, mese di Febbraio: Martedi 20 /02/18: Le Nozze di Cana

20 febbraio 2018

 

1. Gesù presiede il convito. Egli non sdegnò di prendere parte alle gioie innocenti di quella famiglia; ovunque regna la virtù, ivi è Dio; e qualunque cosa tu faccia, se è fatta per amor di Dio, il Signore la benedice. Se vuoi che la tua mensa e i tuoi conviti siano santi, invita Gesù, ossia la carità li presieda; invita Maria, ossia la modestia, la moderazione e la mortificazione ti siano compagne; invita gli Apostoli, ossia pensa ai poverelli.

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Meditazione del giorno. Mese di Febbraio, Lunedi 19/02/2018: Cause della Tiepidezza

19 febbraio 2018

1. La mancanza di fede. Quando le grandi verità della religione illuminano improvvisamente il nostro spirito, quando una predica ci penetra nel cuore profondamente, o, dopo una preghiera, una santa Comunione, Gesù ci fa sentire la sua voce, perché allora siamo fervorosi? Perché allora nulla è difficile? — La fede in quei momenti è viva e produce il fervore. Meditiamo tutti i giorni qualche verità di fede per ravvivarla: non lasciamoci sgomentare dalla difficoltà della meditazione.

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Meditazione del giorno.Mese Febbraio, Domenica 18/02/18: La Misericordia di Dio

18 febbraio 2018

1. Consola il peccatore. Il Signore potrebbe abbandonarci, punirci ad ogni istante; lo meriterebbero i nostri peccati, le ingratitudini, la poca corrispondenza ai suoi inviti, alle sue carezze, al suo amore. Perché differisce il castigo e perdona? Perché con un solenne esempio non atterrisce i malvagi? Perché non scacciò da sé S. Pelagio, la Maddalena, S. Margherita di Cortona? Perché è misericordioso.

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Meditazione del giorno. Mese di Febbraio, Sabato 17 /02/18:Le Buone Ispirazioni

17 febbraio 2018

Sono voci di Dio. Egli ci parla col linguaggio della natura: il sole, le stelle, la terra ci parlano della grandezza di Dio; Egli ci manifesta la sua volontà con le prediche, con gli esempi, mediante i superiori, il confessore; ma talora Dio ci parla direttamente al nostro cuore: c’ispira a lasciare il peccato, come fece col figlio prodigo; c’ispira a tendere a una, maggiore perfezione, come fece col giovane del Vangelo; c’ispira opere buone. Non le senti tu queste voci di Dio?

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Meditazione del giorno.Mese di Febbraio, Venerdi 16/02/18: La Riparazione

16 febbraio 2018

1. L’amore la consiglia. La riparazione è un compenso che si presenta al Signore per chi fa male. Chi ama Gesù e lo vede abbandonato, offeso, bestemmiato, come può sopportare questo in pace? Come non far nulla per riparare tante afflizioni del Cuore di Dio? S. Filippo ingiungeva le Camminate, alcuni passano la notte innanzi al Santissimo, altri praticano penitenze, privazioni, preghiere… E tu che fai?

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Meditazione del giorno. Mese di Febbraio, Giovedi 15/02/18: Lo Svago

15 febbraio 2018

1. Deve costituire un riposo dopo il lavoro. L’arco, sempre teso, alfine si spezza. Vi dev’essere il tempo per tacere e per parlare, per lavorare e per riposare, dice lo Spirito Santo (Eccl. 3). Come la notte succede al giorno, così il riposo alla fatica. Anche i Santi si prendevano il debito sollievo, e Gesù stanco si sedette presso il pozzo di Samaria. Ma il riposo deve essere un premio, una necessità, un ristoro e non già una manifestazione di pigrizia.

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