Vangelo (Lc 12,8-12) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 16 Ottobre 2021) con commento comunitario

15 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 12,8-12)
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».

Questo è il Vangelo del 16 Ottobre, quello del 15 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

PENSIERO NOTTURNO: COME SI TORNA AL PADRE

14 ottobre 2021 by

Quando torniamo al Padre non abbiamo nulla di quello che possediamo in questo mondo, siamo nudi allo stesso modo di come nasciamo, con noi portiamo solo le chiavi del cielo strappate a Satana se in questa vita riconosciamo di essere figli adottivi di Dio, per opera del Padre , del Figlio e dello Spirito Santo. E grazie a questo titolo ricevuto nel Battesimo possiamo accedere alla mensa del Signore, una mensa nunziale, perché rivestiti da Lui stesso con l’abito della festa , l’anello al dito ed i calzari ai piedi.

Siamo nudi perché rinunciando alla nostra volontà con tutti i beni del mondo che si susseguono Dio stesso ci riveste della Sua Divina Volontà, riportandoci allo stato originale, prima del peccato di Adamo ed Eva, glorificando Dio nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, poiché da Lui saremo glorificati.

Roma 21/09/2021

Bioraffaella

Vangelo (Lc 12,1-7) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 15 Ottobre 2021) con commento comunitario

14 ottobre 2021 by

SANTA TERESA DI GESÙ, VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA – MEMORIA

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 12,1-7)

In quel tempo, si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli:
«Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui.
Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».

Questo è il Vangelo del 15 Ottobre, quello del 14 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

SAN FILIPPO NERI: IN MANO AL BOIA

14 ottobre 2021 by

Ogni uomo, in quanto tale, teoreticamente, è capace di ogni bene e di ogni male: ogni uomo può diventare o un grande santo, o un grande assassino.

Filippo nella sua grande umiltà e nella profonda co­noscenza del cuore umano, si direbbe che aveva quasi pau­ra di diventare un bandito degno di morte.

Ecco dunque come egli pensa in forma di dramma que­sta terribile possibilità.

Era con lui il medico Angelo Vettori ed egli dice: «che diresti, Angelo, se un giorno tu mi vedessi col boia di die­tro che mi frustasse e voi e gli altri diresti: è questo quel Padre Filippetto. Quanto pareva buono!

Fonte: San Filippo Neri – Filippo: in mano al boia.

VITA DI SANTA MARGHERITA ALACOQUE- PARTE TERZA

14 ottobre 2021 by

Vita di Santa Margherita Alacoque – Parte 3

8. Persecuzione domestica
Intanto mia madre s’era spogliata della sua autorità domestica per cederla ad altri, i quali se ne appro­priarono in maniera tale, che lei e io ci ritrovammo nel­la peggiore servitù;3 non che voglia biasimare queste persone, né credere che fecero male a farmi soffrire. Il mio Dio non mi permetteva simili pensieri, lasciando-mi solo considerare ogni cosa come uno strumento affinché si compisse la sua volontà. Entrambe non avevamo alcun potere in casa e non osavamo fare nul­la senza permesso. Era una guerra continua, tutto era sotto chiave, al punto che molte volte non avevo di che vestirmi per andare alla santa Messa e dovevo farmi prestare cuffia e abiti. Così comincIai a sentirmi prigio­niera e arrivai al punto di non poter fare nulla né uscire senza il consenso di tre persone. Da quel mo­mento mi volsi a cercare ogni piacere e ogni consola­zione nel santissimo Sacramento dell’altare. Ma tro­vandomi a vivere in un villaggio lontano dalla chiesa, potevo recarmici solo col consenso di quelle persone; e accadeva che, quando una consentiva, l’altra non era d’accordo; e spesso, allorché manifestavo il mio dolo­re con le lacrime, mi rimproveravano che forse avevo dato appuntamento a qualche ragazzo e che soffrivo di non potermici recare per essere accarezzata e baciata, con la scusa della messa o della benedizione del santo Sacramento. Proprio a me che provavo orrore di tutto ciò, che mi sarei fatta fare a pezzi piuttosto che nutrire simili pensieri! Era in quei momenti che non sapevo dove rifugiarmi, a parte qualche recesso del giardino o della stalla o altri luoghi segreti, dove mi era possibile inginocchiarmi per aprire con le lacrime il mio cuore a Dio, grazie all’intercessione della santissima Vergine, mia madre putativa, cui mi affidavo totalmente; restavo così per giornate intere, senza bere nè mangiare. Que­sto era normale e spesso la gente del villaggio, mossa a compassione, mi regalava verso sera un po’ di latte o qualche frutto. Quando dovevo rientrare, ero così ti­morosa e impaurita, che mi pareva d’essere una pove­ra criminale che avesse appena ricevuto la condanna; sarei stata più felice se fossi andata a mendicare il cibo, piuttosto che vivere in quel modo, anche perché non osavo sedermi a tavola. Infatti, sin dal momento in cui entravo in casa, ricominciava più forte la tiritera per­ché non mi ero occupata dei servizi domestici né di ac­cudire i bambini di quelle benefattrici della mia anima; e senza che potessi dire una sola parola, mi mettevo al lavoro con i servi. Dopodiché trascorrevo le notti, così come le giornate, a versare lacrime, ai piedi del mio crocifisso, il quale mi mostrò, senza che io com­prendessi nulla, che voleva divenire padrone del mio cuore e assimilarmi completamente alla sua vita di sofferenza. Per questo motivo voleva divenire il mio padrone, rendendosi presente alla mia anima per farmi agire come Lui aveva agito fra quei crudeli dolori, che mi mostrava di aver patito per amor mio.

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SERMONI SUL CANTICO DEI CANTICI DI SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE

14 ottobre 2021 by

SERMONE XXV

 

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DALLA MEDITAZIONE DEL SESTO MISTERO DEL ROSARIO DELL’ADDOLORATA

14 ottobre 2021 by
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In questo mistero, Maria, la madre di Gesù, riceve il corpo esanime di suo Figlio, deposto dalla croce, anche noi durante la comunione riceviamo il corpo di Cristo nelle nostre mani. Se penso che quella particola è lo stesso corpo che Maria ha ricevuto tra le sue braccia, mi commuovo nel profondo dell’anima perché Gesù mi ama cosi tanto da offrirsi totalmente a me che desidera entrare nel sepolcro del mio cuore, per spezzare quel cuore di pietra ricolmo dei miei peccati e diventare un cuore di carne identico al Suo nella sua Risurrezione, cosicché io rinasco con Cristo come una persona nuova fatta come Cristo, e se Cristo trova la sua immagine in me non può fare altro che essere attirato dalla mia anima per poterla attirare a Se con la forza dell’attrazione dell’Amore, poiché Cristo è Carità e Vita.

Roma 21 /09/2021

Bioraffaella

Vangelo (Lc 11,47-54) del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 14 Ottobre 2021) con commento comunitario

13 ottobre 2021 by


Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,47-54)
 
In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite.
Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.
Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito».
Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.

Questo è il Vangelo del 14 Ottobre, quello del 13 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 11,42-46) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 13 Ottobre 2021) con commento comunitario

12 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,42-46)
 
In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo».
Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!».

Questo è il Vangelo del 13 Ottobre, quello del 12 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 11,37-41) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 12 Ottobre 2021) con commento comunitario

11 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,37-41)
 
In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo.
Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».

Questo è il Vangelo del 12 Ottobre, quello dell’11 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

VITA DI SANTA MARGHERITA ALACOQUE

10 ottobre 2021 by

Vita di Santa Margherita Alacoque – Parte 2

5. A pensione presso le Clarisse di Charolles. Prima Comunione
Mi misero a pensione in una casa religiosa, dove mi fecero comunicare che avevo circa nove anni, e que­sta comunione colmò di tanta amarezza tutti i piace­ri e i divertimenti, che non potevo gustarne alcuno, sebbene mi premurassi di ricercarli. Ma proprio quando mi accingevo a goderne con le mie compa­gne, sentivo sempre qualcosa che me ne allontanava e mi richiamava in un angolo nascosto, senza darmi tregua finché così non avessi fatto; e poi mi mettevo in preghiera, ma quasi sempre prosternata o con le ginocchia nude o genuflessa, ma sempre senza che mi si vedesse, ed era per me un tormento straordi­nario che mi trovassero in tale posizione. Avevo molta voglia di fare tutto quanto vedevo fare dalle religiose, le guardavo tutte come delle sante, pensando che, se fossi diventata monaca, sarei dive­nuta come loro; e da ciò mi nacque un desiderio tal­mente forte che vivevo solo per quello, sebbene non le trovassi così lontane dalle cose terrene come avrei voluto esserlo io. Non conoscendo altre religiose, pensai che dovevo restare con loro.

6. Una lunga malattia. Guarita dalla Santa Vergine
Ma caddi così terribilmente malata, che rimasi quat­tro anni senza poter camminare. Le ossa mi bucavano la pelle da ogni parte; per questo motivo restai solo due anni nel convento, senza che si riuscisse a trovare un rimedio ai miei mali, tranne quello di votarmi al-la santa Vergine, promettendole che, se mi avesse guarita, sarei un giorno divenuta una delle sue fi­glie. Non appena ebbi pronunciato quel voto, ottenni la guarigione insieme alla protezione della Vergine san­tissima, la quale divenne talmente padrona del mio cuore, che, considerandomi sua, mi governava come se le fossi dedicata, rimproverandomi delle mie colpe e insegnandomi a fare la volontà del mio Dio. Una volta mi accadde che, essendomi seduta a dire il nostro rosario, Lei mi apparve e mi fece un rimprovero che non si è più cancellato dalla mia mente, sebbene al­l’epoca fossi ancora molto giovane: «Mi meraviglio, fi­glia mia, che tu mi serva con tale negligenza!». Que­ste parole lasciarono un’impressione così forte nella mia anima, che mi sono servite per tutta la vita.

7. La dissipazione
Avendo ritrovato la salute, pensai solo ad approfit­tare del piacere della mia libertà, senza darmi trop­pa cura di mantenere la promessa. Ma, mio Dio, non pensavo allora a quanto Voi mi avete fatto co­noscere e sperimentare in seguito e cioè il vostro sa­cro Cuore, che mi ha partorita tanto dolorosamente sul Calvario; e la vita che mi avevate dato poteva solo nutrirsi del cibo della Croce, mio delizioso nu­trimento. Ed ecco come: non appena cominciai ad assaporare la salute, mi avvicinai alla vanità e all’af­fetto delle persone, cullandomi all’idea che la tene­rezza che mia madre e i miei fratelli avevano per me mi consentiva di godere delle mie piccole gioie e di dedicarmi ai divertimenti ogni volta che lo desidera­vo. Ma Voi, mio Dio, mi mostraste che mi ero allontanata dal mio interesse, assecondando la mia inclinazione che per natura tendeva al piacere, ma in realtà allontanandomi dai vostri disegni, che si ri­velarono molto lontani dai miei.

CONTIUNUA…

FONTE:https://rosarioonline.altervista.org/index.php/santorosario/sezione/it/meditazioni/ottobre-SantaMargheritaAlacoque/2

SAN FILIPPO NERI : GIOIELLI

10 ottobre 2021 by

Sono veri gioielli certe espressioni, certi motti, che splendono da se stessi, pur senza la cornice di un episodio. Vecchio, malato, sempre nelle fatiche, nelle veglie, nelle astinenze, talvolta quelli che gli volevano bene ed erano premurosi della sua salute, lo esortavano ad aversi dei ri­guardi, moderarsi nel lavoro, mangiare in modo da nutrir­si sufficientemente e poi dormire un poco di più.

Come giustificare il suo proposito di voler sempre fare così? Sarebbe stato poi scortesia opporre un no nudo e crudo.

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SERMONI SUL CANTICO DEI CANTICI DI SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE

10 ottobre 2021 by

SERMONE XXIV

 

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LA CASA DI TUTTI I POPOLI

10 ottobre 2021 by

Li condurrò, sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera . I loro olocausti e i loro sacrifici saliranno graditi al mio altare , perché il mio tempio, si chiamerà casa di preghiera di tutti i popoli (dal Libro del profeta Isaia)

Maria ad Amsterdam è la Signora di tutti i popoli e in base a quanto dice il versetto di Isaia è la casa di preghiera , perché Cristo è in continua preghiera con Dio Padre.

Rinascere nello Spirito significa rinascere nel grembo di Maria che è il grembo della Chiesa , è lo Spirito che fa nascere nuove tutte le cose in Cristo per Cristo e con Cristo tramite Maria la nostra unica ed eterna mamma celeste.

Roma 20/09/2021

Bioraffaella

Vangelo (Lc 11,29-32) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 11 Ottobre 2021) con commento comunitario

10 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,29-32)
 
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

Questo è il Vangelo dell’ 11 Ottobre, quello del 10 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

VITA DI SANTA MARGHERITA ALACOQUE

9 ottobre 2021 by

Vita di Santa Margherita Alacoque – Parte 1

VIVA GESÙ

1. Comincio questo scritto per obbedienza
È quindi per amore di Voi solo, o mio Dio, che mi sot­tometto a scrivere, al fine di obbedirvi, domandandovi perdono se ho opposto resistenza ai vostri voleri. Ma poiché solo Voi conoscete la grande ripugnanza che m’ispira, Voi solo potete darmi la forza di superarla, avendo io accolto questa obbedienza come un vostro cenno, come una punizione per l’eccesso di gioia e di zelo che mi ha guidata nel seguire la grande inclina­zione da sempre avuta di seppellirmi in un eterno oblio delle creature viventi. D’improvviso, dopo ave­re ottenuto promesse da chi pensavo avrebbe potuto aiutarmi, e dopo avere distrutto quanto avevo scritto per obbedienza – o, meglio, la parte che me n’era sta­ta lasciata -, ho ricevuto quest’ordine. O mio supremo bene, fate che io non scriva nulla se non per la vostra maggiore gloria e per la mia maggiore vergogna.

2. Orrore del peccato e voto di castità

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SAN FILIPPO NERI : MODI DECISIVI

9 ottobre 2021 by

Una sera, si faceva l’Oratorio, ed ecco che entra un certo Stefano da Rimini calzolaio, non meglio conosciuto. Dà egli un’occhiata al locale e scorge delle persone per bene: faccie chiare, rassicuranti, vestiti decenti e tutta un’aria distinta.

Non osa entrare Stefano, vecchio soldato, uomo liti­gioso, con tanti nemici e con più di un peccatuccio sulla coscienza…

Se mi riconoscono, diceva egli fra se stesso, mi mette­ranno fuori, e cercava di non essere notato.

Filippo, che dominava però ed ispezionava la sala, col suo occhio sempre in giro, lo notò, comprese molte cose ed andò rapido verso di lui.

Senza dire parola, assolutamente niente, lo prese per il collo, lo tirò con decisione, lo condusse alle prime file. L’uomo fu tanto confortato, acquistò tanta fiducia, che divenne un assiduo frequentatore dell’Oratorio e riuscì ad essere persona di grande virtù, di grande carità: per­venne anzi ad una certa santità: poverissimo come era, del guadagno della settimana, tolto il necessario, dava il resto ai poveri.

Fonte: San Filippo Neri – Modi decisivi.

SERMONI SUL CANTICO DEI CANTICI DI SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE

9 ottobre 2021 by

SERMONE XXIII

 

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LA CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA

9 ottobre 2021 by

Mentre recitavo la Coroncina della Divina Misericordia, mi sono immersa nei cinque misteri dolorosi del Rosario e ho capito che se guardo questi misteri con l’occhio della fede, quando invoco l’Eterno Padre nell’offerta del Corpo, del , Sangue, dell’Anima, e della Divinità di Gesù Cristo nostro Signore, io ricevo la Misericordia di Dio, poiché Gesù con la Sua Passione placa la Giustizia Divina difendendomi dal giudizio che dovrei ricevere da Dio per i peccati da me commessi. Più volte ho constatato che Cristo è Carità e Misericordia, perché si fa carico delle nostre miserie, entrando nei nostri cuori e scrutando ogni nostro pensiero, Lui ci conosce così bene nel nostro intimo che vede in noi la perla preziosa da Lui plasmata e per noi dona tutto se stesso anche la Sua essenza divina nella Sua Umanità, affinché possiamo appartenere a Dio come membri del Regno dei Cieli.

Roma 20/09/2021

Bioraffaella

Vangelo (Mc 10,17-30) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 10 Ottobre 2021) con commento comunitario

9 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,17-30)
 
In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio».
Pietro allora prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà».

Questo è il Vangelo del 10 Ottobre, quello del 9 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Pensiero Notturno: LETTERA A MARIA

9 ottobre 2021 by

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Cara mamma Celeste,

Quando recito il rosario la mattina davanti alla tua immagine, con Don Mario lì vicino a te.

Vedo che mi sorridi, e nel mio cuore mi dici  di avere fede, mi inviti a stare sotto la croce di tuo figlio Gesù, con la speranza della risurrezione, mi dici che tutto andrà bene, nonostante gli eventi mondani mi dicono il contrario.

Mi inviti a stare sotto la croce delle sofferenze umane e mi sorridi, continui a dirmi di avere fede di essere stabile e immobile sotto la croce, simbolo della salvezza umana, mi consoli nelle mie incertezze e difficoltà, non smetti mai di dirmi “abbi fede, figlia mia! Io sono con te”.

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Vangelo (Lc 11,27-28) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 9 Ottobre 2021) con commento comunitario

8 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,27-28)
 
In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

Questo è il Vangelo del 9 Ottobre, quello dell’8 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 11,15-26) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 8 Ottobre 2021) con commento comunitario

7 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,15-26)

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Questo è il Vangelo dell’8 Ottobre, quello del 7 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 1,26-38) del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 7 Ottobre 2021) con commento comunitario

6 ottobre 2021 by

BEATA VERGINE MARIA DEL ROSARIO – MEMORIA

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38)
 
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”.
A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”.
Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei.

Questo è il Vangelo del 7 Ottobre, quello del 6 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 11,1-4) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 6 Ottobre 2021) con commento comunitario

5 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,1-4)
 
Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione».

Questo è il Vangelo del 6 Ottobre, quello del 5 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 10,38-42) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 5 Ottobre 2021) con commento comunitario

4 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,38-42)
 
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Questo è il Vangelo del 5 Ottobre, quello del 4 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 11,25-30) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 4 Ottobre 2021) con commento comunitario

3 ottobre 2021 by

SAN FRANCESCO D`ASSISI, PATRONO D’ITALIA – FESTA

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 11,25-30)
 
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Questo è il Vangelo del 4 Ottobre, quello del 3 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mc 10,2-16) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 3 Ottobre 2021) con commento comunitario

2 ottobre 2021 by

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,2-16)

In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.

Questo è il Vangelo del 3 Ottobre, quello del 2 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 18,1-5.10) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 2 Ottobre 2021) con commento comunitario

1 ottobre 2021 by

SANTI ANGELI CUSTODI – MEMORIA

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,1-5.10)
 
In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».

Questo è il Vangelo del 2 Ottobre, quello dell’1 Ottobre lo potete trovare qualche post più sotto.

Dal razionalismo al discernimento umano

1 ottobre 2021 by

Vangelo (Lc 10,13-16) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 1 Ottobre 2021) con commento comunitario

30 settembre 2021 by

SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO, VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA – MEMORIA

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,13-16)

In quel tempo, Gesù disse:
«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».

Questo è il Vangelo dell’1 Ottobre, quello del 30 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 10,1-12) del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 30 Settembre 2021) con commento comunitario

29 settembre 2021 by

SAN GIROLAMO, PRESBITERO E DOTTORE DELLA CHIESA – MEMORIA

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,1-12)

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».

Questo è il Vangelo del 30 Settembre, quello del 29 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Gv 1,47-51) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 29 Settembre 2021) con commento comunitario

28 settembre 2021 by

SANTI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE, ARCANGELI – FESTA

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,47-51)
 
In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

Questo è il Vangelo del 29 Settembre, quello del 28 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 9,51-56) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 28 Settembre 2021) con commento comunitario

27 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,51-56)
 
Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.

Questo è il Vangelo del 28 Settembre, quello del 27 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 9,46-50) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 27 Settembre 2021) con commento comunitario

26 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,46-50)
 
In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande.
Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande».
Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi».

Questo è il Vangelo del 27 Settembre, quello del 26 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mc 9,38-43.45.47-48) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 26 Settembre 2021) con commento comunitario

25 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 9,38-43.45.47-48)
 
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».

Questo è il Vangelo del 26 Settembre, quello del 25 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 9,43b-45) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 25 Settembre 2021) con commento comunitario

24 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,43b-45)

In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».
Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

Questo è il Vangelo del 25 Settembre, quello del 24 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

SAN FILIPPO NERI : TITOLI A BUON MERCATO

24 settembre 2021 by

Quando il sacerdote vide che Manzoli aveva perduto la parola ed era alla fine, tornò da Filippo e riferì che il moribondo non sarebbe arrivato al mattino.

L’indomani, il Santo fa chiamare di nuovo Mattia e gli ordina di andare dal malato e vedere se era vivo o morto. – Penso che sia morto, Padre, e sarà inutile andare, ma tuttavia andrò.

– Comunque sia, va, prendi informazioni sicure: ti raccomando.

Il messaggero va e gli dicono che Giovanni è morto: egli non crede neppure necessario salire su: la notizia della morte è sicura e pacifica.

– Padre, riferì il Maffei, è come ho detto io, come si supponeva: Manzoli è morto.

– Ma tu l’hai visto con i tuoi occhi? – No! Ma è come se l’avessi visto io. – Bestiaccia, torna ancora ed assicurati: cerca di ve­dere se dorme o se è morto, ma vedi tu e non ti fidare di altri.

Mattia, questa seconda volta, trovò che Manzoli era a letto si, ma vivo, ben vivo.

Ritornato mortificato da Filippo, fece uno sforzo per riferire che il malato non era morto.

– Sei una bestiaccia che non sai fare i servizi, ringra­ziò Filippo.

Fonte: San Filippo Neri – Titoli a buon mercato.

L’AMORE PROFONDO DELLA SANTISSIMA TRINITA’

24 settembre 2021 by
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Non so se sarò capace di descrivere quanto ho compreso sull’Amore profondo della Santissima Trinità, ma ci proverò lo stesso al fine di condividere con ogni lettore questa meravigliosa esperienza.

Dio Padre ci considera così preziosi da sacrificare suo Figlio sulla croce, con atroci tormenti, per la nostra salvezza, ma al tempo stesso non si dimentica di Suo Figlio e non l’abbandona, anche se Gesù per un attimo si è sentito completamente solo, Dio non lo ha lasciato per sempre negli inferi relegato come i morti da gran Tempo, il Suo amore per Gesù lo ha fatto risorgere nella gloria e con Lui anche noi, ha permesso che Cristo con il Suo sacrificio vincesse la morte ; perciò l’amore di Dio non ha un inizio e una fine, è eterno e perfetto in quanto Dio ama il Figlio, il Figlio ama il Padre e lo Spirito Santo è l’amore tra Padre e Figlio . In questo vortice di amore eterno anche noi possiamo farvi parte, se diventiamo piccoli come bambini, tra le braccia paterne della Santissima Trinità.

Roma 18/09/2021

Bioraffaella

IL TABERNACOLO VIVENTE

23 settembre 2021 by

Con l’occhio della fede, durante la meditazione della Parola di Dio, ho visto Maria portare in grembo l’eucaristia, e come se mi vedessi davanti a uno specchio, ho visto la mia immagine riflessa portatrice del corpo di Cristo dentro di me, la volontà divina vuole che noi siamo i tabernacoli viventi portatori dell’Eucaristia e della Parola nel mondo.

Si può essere peccatori, ma rimanere nella pienezza della grazia, quando la parola, definita Verbo nel Vangelo di Giovanni, cresce dentro di noi, come una madre che attende la nascita del suo bambino e lo Spirito Santo, ne alimenta la fecondazione e la formazione nella nostra anima.

Conservare la Parola, nel nostro cuore, quando non la comprendiamo, significa attendere che questa prenda forma dentro di noi, fino a diventare con l’aiuto di Dio carne della nostra carne, essa poi si rafforza grazie all’eucaristia presa in ogni messa, mediante la quale ci vengono tolti i peccati veniali.

Nella messa ci sono due banchetti, la Liturgia della Parola e la Liturgia Eucaristica, entrambe si fondono e ci alimentano in tutto il nostro essere, se l’accogliamo nell’abbandono più totale. Ogni nostra cellula diventa di Cristo e con Lui viviamo la nostra vita, poiché esiste un interscambio con Gesù, che entra nella nostra storia e noi nella sua, vivendo la Passione di Cristo e la sua risurrezione comprendiamo che noi siamo suoi in tutto e per tutto.

Dio è la Parola lo dice anche la Genesi quando Dio per creare il mondo inizia con Dio disse e il creato assieme all’uomo fu fatto, la Bibbia non è un semplice libro di lettura ma Verbo di Dio che parla al cuore di ognuno di noi è un Verbo che si fa carne in Cristo.

[..] Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 7 Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».[..]

[..]Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. 11 Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
12 In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre.

Roma 17/09/2021

Bioraffaella

Vangelo (Lc 9,18-22) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 24 Settembre 2021) con commento comunitario

23 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,18-22)
 
Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».

Questo è il Vangelo del 24 Settembre, quello del 23 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

PREGHIERA DELLA SERA:AL SACRO CUORE DI GESU’

22 settembre 2021 by

Gesù, tu mi induci a guardare il Tuo Cuore che arde d’amore per noi.

Hai tanto da dare, ma sono poche le persone che corrispondono al Tuo amore divino.

Tu, o Sommo Sacerdote, con un unica offerta fatta sul trono della croce,

ci hai purificati tutti, da ogni peccato e ci hai permesso di partecipare al banchetto dell’Eucaristia.

Ora sei alla destra del Padre, e attendi che i nostri peccati assieme alla nostra volontà, vengano deposti ai tuoi piedi, in cambio del Tuo amore e della Tua Divina Volontà.

Il Tuo dono, è un tesoro molto prezioso e di un valore inestimabile per noi.

Tu ci dici:- Guarda il mio cuore.

Io vedo un cuore coronato di spine da cui sgorga il sangue della redenzione, esso è immerso nel fuoco della passione e dalla tua brama d’amore, fuoriescono dardi infuocati per colpire , come Cupido, i nostri cuori.

O Gesù, fa che io ti ami sempre più, fammi riposare in Te, poichè mi sento provata e stanca, dammi ristoro e rendi il mio giogo leggero.

Tu sei la Porta, La Via, La Verità e La Vita che ci conduce nel Regno di Dio.

Fa che il mio cuore sia unito al Tuo, affinché io possa partecipare alla Gloria di Dio, in questa terra promessa fatta di un cielo nuovo e di una terra nuova dove il mare ( male) non esiste più.

Amen

Roma 13/09/2021

Bioraffaella

Vangelo (Lc 9,7-9) del giorno dalle letture della Messa (Giovedì 23 Settembre 2021) con commento comunitario

22 settembre 2021 by

SAN PIO DA PIETRELCINA, PRESBITERO – MEMORIA

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,7-9)
 
In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti». 
Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.

Questo è il Vangelo del 23 Settembre, quello del 22 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

PENSIERO DEL GIORNO: RICONOSCERSI FIGLI DI DIO

22 settembre 2021 by
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Riconoscersi figli di Dio, significa ritornare in se stessi, per riconciliarsi con il Padre Celeste e partecipare alla festa nel banchetto dell’Eucaristia

Roma 13/09/2021

Bioraffaella

LA PORTA STRETTA

22 settembre 2021 by

La porta stretta è la ferita del sacratissimo cuore di Gesù, trafitto dalla lancia del soldato Longino, dietro quella porta c’è l’oceano infinito dell’amore che Gesù nutre per noi. Per accedere attraverso quella fessura, dobbiamo chinarci di fronte alla maestà divina di Cristo Signore, poiché Dio innalza gli umili ed abbassa i superbi, se il nostro cuore diventa piccolo come quello dei bambini allora potrà fondersi con il Sacro cuore di Gesù in un unione sponsale cosicché la nostra anima con la Sua formi un solo corpo e un solo Spirito : Il Corpo mistico di Cristo , di cui Lui è il capo e noi le sue piccole membra.

Bioraffaella

Roma 12/09/20121

Vangelo (Lc 9,1-6) del giorno dalle letture della Messa (Mercoledì 22 Settembre 2021) con commento comunitario

21 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,1-6)
 
In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

Questo è il Vangelo del 22 Settembre, quello del 21 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mt 9.9-13) del giorno dalle letture della Messa (Martedì 21 Settembre 2021) con commento comunitario

20 settembre 2021 by

SAN MATTEO, APOSTOLO ED EVANGELISTA – FESTA

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 9.9-13)
 
In quel tempo, mentre andava via, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Questo è il Vangelo del 21 Settembre, quello del 20 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 8,16-18) del giorno dalle letture della Messa (Lunedì 20 Settembre 2021) con commento comunitario

19 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 8,16-18)

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.
Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».

Questo è il Vangelo del 20 Settembre, quello del 19 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Mc 9,30-37) del giorno dalle letture della Messa (Domenica 19 Settembre 2021) con commento comunitario

18 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 9,30-37)
 
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Questo è il Vangelo del 19 Settembre, quello del 18 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Vangelo (Lc 8,4-15) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 18 Settembre 2021) con commento comunitario

17 settembre 2021 by

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 8,4-15)
 
In quel tempo, poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un’altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché
vedendo non vedano
e ascoltando non comprendano.
Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno. Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione. Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.

Questo è il Vangelo del 18 Settembre, quello del 17 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.