Tweet del Papa

30 settembre 2016 by

Oggi parto per la Georgia e l’Azerbaigian. Accompagnatemi con le vostre preghiere per seminare insieme pace, unità e riconciliazione.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 9:30 – 30 sett 2016

Signore Gesù, stendi l’ombra della tua croce sui popoli in guerra: imparino la via della riconciliazione, del dialogo e del perdono.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 18:00 – 30 sett 2016

Liturgia del giorno: Audio salmo 139(138)

30 settembre 2016 by

Venerdì, 30_Settembre_2016


Guidami, Signore, per una via di eternità.

 

[1] Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
[2] tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,

[3] mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;

[4] la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.

[5] Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.

[6] Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.

[7] Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?

[8] Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.

[9] Se prendo le ali dell’aurora
per abitare all’estremità del mare,

[10] anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.

[11] Se dico: “Almeno l’oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte”;

[12] nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.

[13] Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.

[14] Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.

[15] Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.

[16] Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.

[17] Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;

[18] se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.

Premere qui per ascoltare il salmo.

 


Ritaglio del Vangelo Odierno:

Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».Lc 10,13-16


 

 

Il successo nella vita non si misura per quello che raggiungi ma dagli ostacoli che hai superato.

 

Seguire il Cristo

Frére Roger

Seguire il Cristo con cuore deciso,
non è accendere un fuoco d’artificio che lampeggia e poi si spegne.

È entrare, poi rimanere, in un cammino di fiducia
che può durare tutta la vita.

La gioia del Vangelo,
lo spirito della lode,
supporrà sempre una decisione interiore.

Osare cantare il Cristo fino alla gioia serena…

Non una gioia qualsiasi,
ma quella che proviene direttamente dalle sorgenti del Vangelo.

Vangelo (Lc 10,17-24) del giorno dalle letture della Messa (Sabato 1 Ottobre 2016) con commento comunitario

30 settembre 2016 by

S. TERESA DI GESU’ BAMBINO – VERGINE E DOTTORE DELLA CHIESA, memoria

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,17-24)

In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».
Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nasc

osto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

Questo è il Vangelo dell’ 1 Ottobre, quello del 30 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Tweet del Papa

29 settembre 2016 by

Il Signore ha affidato agli arcangeli il compito di difendere gli esseri umani.

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 – 29 sett 2016

Vangelo (Lc 10,13-16) del giorno dalle letture della Messa (Venerdì 30 Settembre 2016) con commento comunitario

29 settembre 2016 by

SAN GIROLAMO, SACERDOTE E DOTTORE DELLA CHIESA, memoria

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,13-16)

In quel tempo, Gesù disse:

«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.

E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!

Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».

Questo è il Vangelo del 30 Settembre, quello del 29 Settembre lo potete trovare qualche post più sotto.

Liturgia del giorno: Audio salmo 144(143)

29 settembre 2016 by

Giovedì, 29 _ Settembre _ 2016


 

Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria.

[1] Di Davide.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli,

[2] mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome
per la tua fedeltà e la tua misericordia:
hai reso la tua promessa più grande di ogni fama.

[3] Nel giorno in cui t’ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

[4] Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra
quando udranno le parole della tua bocca.

[5] Canteranno le vie del Signore,
perché grande è la gloria del Signore;

[6] eccelso è il Signore e guarda verso l’umile
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.

[7] Se cammino in mezzo alla sventura
tu mi ridoni vita;
contro l’ira dei miei nemici stendi la mano
e la tua destra mi salva.

[8] Il Signore completerà per me l’opera sua.
Signore, la tua bontà dura per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.
Premere qui per ascoltare il salmo.


Ritaglio del Vangelo Odierno:

«Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».Gv 1,47-51


 

 

Preghiera di fiducia al Signore, rifugio e roccia della mia salvezza

Il lumino rosso

Bruno Ferrero, Il canto del grillo, LDC

Un protestante, durante un giro turistico, entrò con la sua bambina in una chiesa cattolica. Invece di guardare le opere d’arte, la bambina fu incuriosita dal lumicino rosso che ardeva in un angolo, accanto al tabernacolo.
“Papà, perché c’è quel lumino rosso?”
“Perché, secondo i cattolici, dentro quell’armadietto c’è Gesù sotto forma di pane consacrato. La lampada ricorda a tutti la sua presenza”, rispose sincero il padre.
Una settimana dopo, padre e figlia entrano nella loro chiesa per la funzione domenicale. La bambina si guarda intorno per un po’, poi tirò la giacca del padre.
“Papà, perché qui non c’è il lumicino rosso?”
“Per noi protestanti, qui non c’è Gesù, bambina mia”.
La bambina si accigliò, poi prendendo la mano del padre disse:
“Papà, andiamo in una chiesa dove c’è Gesù“.

Mille migliaia lo servivano

29 settembre 2016 by

LA LITURGIA DEL GIORNO
http://www.lachiesa.it/liturgia

La Liturgia di Giovedi 29 Settembre 2016
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SANTI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE
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Grado della Celebrazione: FESTA
Colore liturgico: Bianco

PRIMA LETTURA (Dn 7,9-10.13-14)
Mille migliaia lo servivano.

Dal libro del profeta Daniele

Io continuavo a guardare,
quand’ecco furono collocati troni
e un vegliardo si assise.
La sua veste era candida come la neve
e i capelli del suo capo erano candidi come la lana;
il suo trono era come vampe di fuoco
con le ruote come fuoco ardente. Un fiume di fuoco scorreva
e usciva dinanzi a lui,
mille migliaia lo servivano
e diecimila miriadi lo assistevano.
La corte sedette e i libri furono aperti.
Guardando ancora nelle visioni notturne,
ecco venire con le nubi del cielo
uno simile a un figlio d’uomo;
giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui.
Gli furono dati potere, gloria e regno;
tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano:
il suo potere è un potere eterno,
che non finirà mai,
e il suo regno non sarà mai distrutto.

Parola di Dio.

Tweet del Papa

28 settembre 2016 by

Che bello sarebbe lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato!

Papa Francesco su Twitter (@Pontifex_it), ore 13:30 – 28 sett 2016

Piazza San Pietro, appello per la Siria, 28-09-2016

28 settembre 2016 by
Pubblicato il 28 set 2016

Chi bombarda Aleppo renderà conto a Dio

Al termine dell’udienza generale, nuovo forte appello di Papa Francesco per la pace nell’amata e martoriata Siria, preoccupato per quanto accade ad Aleppo. L’obbligo urgente di proteggere i civili.

 

Piazza San Pietro udienza generale, 28-09-2016

28 settembre 2016 by
Pubblicato il 28 set 2016

La Chiesa e la salvezza di Dio sono per tutti

Papa Francesco ha dedicato la catechesi dell’udienza generale al perdono sulla croce, commentando il colloquio di Gesù con i due malfattori crocifissi con lui.